28 Dicembre 2014

La tavola di San Silvestro

Ecco la risposta alle 9 domande che mi sono state poste più di frequente sulla tavola dell’ultimo dell’anno. Voi come la preparerete?
33 commenti

31 dicembre, notte di San Silvestro e ultima occasione dell’anno per riunirsi ancora tutti intorno ad un tavolo e … brindare! Come “deve essere” la tavola per questa serata speciale? Ecco qualche risposta alle domande più frequenti e qualche idea per preparare al meglio la vostra. Auguri!
1- La tendenza è informale, ma super chic. Tradotto per tutti: una tavola destrutturata, senza formalismi eccessivi (piattini del pane e tovaglia lunga possono essere lasciati nel cassetto) ma comunque bellissima, appariscente senza essere volgare. In una parola: scintillante.
2- Il colore è un binomio di bianco e di argento. Non occorre che l’argento sia vero (per quanto, se l’avete nell’armadio, avete ancora un giorno per tirarlo a lucido e ve lo consiglio). Non c’è nulla di più elegante di una tavola tutta bianca illuminata dal bagliore dell’argento che – nel mio caso – arriverà anche sulle pietanze, con una polvere d’argento cosparsa sopra la mia – immancabile – pavlova di capodanno.
3- La luce deve essere quella di tante candele, meglio se ad altezze differenti, posizionate magari anche in contenitori di differente forma ma di colore o materiale omogeneo.
4- Indispensabili: i sottopiatti, per creare la giusta “altezza” in un bellissimo gioco di sovrapposizione. E poi tovaglioli stirati alla perfezione (piuttosto senza tovaglia su un bel tavolo di legno o con dei runners). I bicchieri giusti per il brindisi di mezzanotte: le flûtes da champagne o, se siete romantici e nostalgici come me, le coppe, che tornano di grande moda.
5- Superflui ma di grande charme: i coltellini per spalmare il burro, i candelabri a più braccia, le decorazioni con le piume e i segnaposto. Fiori bianchi e bacche argentato. Pungitopo sulla tavola e vischio appeso sopra la porta.
6- Centrotavola: sì o no? Io preferisco ometterlo a favore di tante piccole decorazioni che abbelliranno la tavola senza appesantirla: pungitopo e bacche argentate, vasetti bassi con fiori bianchi, piccoli oggetti di decorazione come campane argentate o in ceramica bianca.
7- Il menù: classico o stravagante? Dipende da che tipo di padrona di casa siete, a me piace alternare. Se andate sul classico non potrete prescindere da cotechino con le lenticchie, insalata di arance e melagrana, magari un risotto con il prosecco per incominciare. Se volete variare, vi consiglio un curry di carne e verdure con riso basmati, cous cous, frutta secca.
8- Seduti o a buffet? Dipende dai vostri spazi. Io ho provato entrambe le soluzioni e davvero non saprei dire quale mi piace di più. Il buffet sembra più semplice ma non lo è: ci vuole coraggio per affrontarlo al meglio. Decorate un tavolo e prevedete 1,5 piatti e bicchieri per ogni ospite. Puntate su un menù che si prepara interamente in anticipo. Nel caso di un buffet il menù dovrà essere più ampio all’inizio, con antipasti e aperitivi in piedi, e alla fine, con un buon buffet dei dolci che non vedrà nulla da porzionare, ma solo dolci mono porzione che ciascuno potrà servirsi da solo.
9- Il brindisi, come si fa? A mezzanotte, ovviamente, con una coppa di prosecco o champagne (io brinderò con Bellavista Rosé del 2009) alzando i bicchieri all’altezza degli occhi ed evitando di toccarli: sì, si usa, ma non si fa… “auguri” e “felice anno nuovo” sono sufficienti, ma se fra voi c’è qualcuno che vuol, fare un discorso, apprezzate l’impegno e auguratevi che sia breve. Le bollicine vanno bevute fredde.

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33 commenti

Valentina Petracchi |

È il mio sogno, un capodanno civile con amici civili. Come il tuo a Zurigo. Ma ho amici ancora troppo giovani, quindi aspetto. Un giorno finiranno i bicchieri di carta e frasi demoralizzanti come “Io porto il cous cous”. Che arriva nell’alluminio. Maledetto cous cous da compleanno delle medie.

katia |

🙂 🙂 🙂 Auguri Valentina!

Marina N |

Ciao Valentina, e se provassi tu una presentazione diversa e più carina….? Magari apprezzerebbero!
🙂

Marina N |

Altro quesito … come faccio ad inserire un’immagine nel quadratino in alto?

Marina N |

Buon anno a tutte! Spero che il 2015 porti ad ognuno salute e serenità!
🙂

p.s. Mi associo alla domanda di Simona, anche io a volte ho dubbi sulle posate per i vari dolci.. Csaba che ne dici di un bel ripassino per le alunne meno brave?
🙂

Simona |

Cara Csaba, buon pomeriggio e buon anno di salute, serenità, luce e gioia.
Un quesito: il galateo, se non sbaglio, non prevede coltello ma solo cucchiaio o forchetta per i dolci in base alla consistenza ma un dolce con la sfoglia è molto difficoltoso da consumare con la forchetta; come si può fare?

katia |

Buongiorno!….Allora?! Ancora tutte a letto?Tutto bene ieri sera? Anche quest’anno se ne e’ andato…adesso vediamo cosa ci offrira’ il 2015, i bastoncini cinesi non li ho quindi non so ancora cosa pensare….e a proposito, mi piacerebbe sapere se Csaba ha avuto un riscontro nelle sue previsioni per l’anno passato e in che modo. 🙂

Sonia Salbego |

Cara Csaba, ti auguro un felice anno nuovo che sia ricco di amore e di cose belle! Sonia

Daniela Bino |

Cara Csaba, grazie di tutto! Leggo avidamente la sua rubrica e traggo nuovi spunti, sentendomi spronata a migliorare l’atmosfera di casa. Un dettaglio più curato fa una grande differenza e la famiglia lo percepisce apprezzando l’amore rinnovato con cui si cucina e si prepara la sala da pranzo! È subito Natale! Grazie di cuore, Csaba! E Buone Feste!

Simona |

Care amiche con bimbi piccoli, il mio ha quindici mesi, come fate a trovare il tempo per organizzare alla perfezione una cena? A me piacerebbe tanto ma sono ancora quasi totalmente assorbita da mio figlio!
L’augurio di un nuovo anno ricco di sogni realizzati a tutte!

Donatella |

Un augurio carissimo a te ed alla tua famiglia per un 2015 ricco di salute, gioia e serenità.
Donatella (Albereta Erbusco)

Raffaella |

Ho invitato a cena alcuni amici per stasera, è il mio compleanno. La scelta è caduta sulla cena a buffet a causa degli spazi ridotti che non mi permettono di far sedere tutti a tavola. Ho cucinato quasi tutto ieri, oggi mi rimane solo la torta e qualche ultimo tocco. Userò certamente tante candele per scaldare l’ambiente e vado a rivedermi i tuoi vecchi post dedicati proprio al buffet. Buon anno Csaba, buon anno a tutti voi!

http://simplicitasblog.wordpress.com

Elisa |

Tanti cari auguri di Buon compleanno Raffaella.
E buon inizio di anno a tutte voi.

SIMONA RUGGERI |

Ciao Csaba, spero che le tue feste siano trascorse felici e serene insieme alla tua famiglia.
Ti scrivo perche’ il 26 non sono riuscita a mangiare nemmeno un pezzetto di bollito e allora, siccome ne vado giotta, ho pensato di rifarmelo da sola.
Naturalmente l’unica di cui mi fido sei te (e la mia pentola a pressione lagostina che usero’ per cuocere il lesso). Posso sapere tu come lo fai, che carne usi e se hai qualche dritta da darmi?
Grazie mille e buon anno nuovo da Simona, Mirko e la piccola Matilde

Simona Ruggeri |

Scusa Csaba! Non avevo visto che nel tuo libro Csaba bon marchè a pag 187 c’è la ricetta del tuo bollito. Provato e, come immaginavo, ottimo!

Elisa |

Buongiorno Csaba,
grazie per i tuoi meravigliosi consigli e per le belle immagini che ci regali di volta in volta.
Tanto per cambiare vorrei chiederti un consiglio per quel che riguarda i sottobicchieri.
Io ne ho 12 molto carini in argento ereditati da una nonna, ma sono sempre molto restia nell’utilizzarli e ho molti dubbi in proposito;
Il sottobicchiere si usa solo sotto il bicchiere da vino?
Buona fine di anno
Elisa

Loredana |

Gent.ma signora Csaba colgo l’occasione per fare un augurio personale a lei, che stimo e ammiro.
Serenità e pacatezza sono doti naturali che trasmette nei suoi scritti.
Bravura e talento sono da ammirare per imparare a crescere.
Buon anno a lei e famiglia.

Donna Bianca |

Com’è fastidiosa a volte l’etichetta, e quant’è triste imporsi di rispettarne anche le regole più noiose pur di non apparire “inferiori” (a chi, poi, non si sa). Personalmente amo la nota argentina dei bicchieri che si sfiorano al momento del brindisi, mi sa di gioia e condivisione. Ecco, gli smanacciamenti da Oktoberfest magari no, ma se siamo con i nostri affetti (è in effetti un gesto piuttosto intimo) perché negarsi il tocco leggero e delicato dei calici al momento degli auguri? Lasciamo da parte i rigidi formalismi, e che festa sia!

CRISTINA A |

Quest’anno il bianco e l’argento sono anche per me il motivo di fondo di questo Natale e così per Capodanno ho deciso di utilizzare la tovaglia con i pizzi di Idria ereditata dal corredo di mia mamma e le posate d’argento di mia suocera a cui darò una bella lucidata domani. Per il centro tavola volevo utilizzare rami di agrifoglio (quest’anno ha delle bacche rosse meravigliose) e candele bianco perlato in portacandele di altezza differente in cristallo e vetro argentato. Il servizio è quello classico con il giglio di Richard Ginori, per il brindisi ci sarà il Prosecco, in onore delle vicine colline incantate di Conegliano e il menù sarà di pesce: bignè con mousse al salmone per l’aperitivo in piedi, a tavola tartare di tonno invernale e carpaccio di storione affumicato e caviale con crostini e burro, a seguire zuppa di zucca con capesante e salvia, come portata principale teglia di mazzancolle e calamari con le verdure e insalata invernale,per finire semifreddo alle castagne con la sua salsa al whisky e castagne glassate (che ho già preparato ieri sera). Certo la scaletta si presenta impegnativa ma sarà emozionante preparare l’ultimo menù dell’anno.
Colgo l’occasione di questo commento per ringraziarla gentile Csaba per i suggerimenti e gli spunti condivisi con noi in questo blog e per la splendida lezione di buon gusto e di buone maniere che ha tenuto a Treviso questo autunno.
Un caro augurio di un sereno 2015.

Andreina |

Ne approfitto per ringraziarti per il successo che ho avuto per il menù di Natale. Premetto che non sono una cuoca,ma dopo averti ascoltato a Piacenza mi hai dato la spinta per provare: zuppa di cipolle con crosta, insalata di sedano ravanelli mazzancolle e pavlova ai marroni. Tutto buono e scenografico. Grazie, questo sarà solo l’inizio. Buon anno a te e alla tua splendida famiglia.

elena |

Bellissimo come sempre, spettacolari fotografie e ricette

scorrendo gli articoli del blog ho riletto quello di gennaio 2014 nel quale illustrava i 38 bastoncini cinesi.
dove si possono acquistare ??
grazie

patrizia |

Buongiorno CSaba
Seguo sempre con piacere le tue trasmissioni che trovo belle ed interessanti. Grazie per i consigli che ci dai, sono sempre utili e ci aiutano a migliorare. Cin ..cin si o cin cin no..felicissimo anno nuovo!!!

luisa |

Ciao Csaba tantissimi auguri di cuore anche a te!!! Noi siamo ospiti dai miei, saremo un po’ pochini…ma buoni 🙂 e la tavola credo (perché ci pensa la mia mami) nei toni del bianco e dell’oro per utilizzare i suoi bellissimi piatti “vintage” con il bordino in oro appunto…e qualche tocco di rosso che a Capodanno non può mancare!!! Per il menu’ opteremo per un primo a base di pesce (mi piace molto l’idea del risotto al Prosecco e/o capesante) e poi cotechino/zampone e lenticchie, frutta a volontà e il “classico” tiramisu’ con il panettone…ma ci stiamo lavorando e poi se i bimbi non crolleranno prima della mezzanotte il tintinnio dei bicchieri sarà inevitabile, certo per loro senza Spumante :)!!! Auguri a tutte, baci Luisa

Rita Rezzaghi |

Anche la mia tavola sarà bianca e argento (userò il bellissimo sevizio d’argento di Christofle di mia suocera). Unica eccezione di colore userò dei bellissimi bicchieri di cristallo rossi per il vino!
Quest’anno invece del centrotavola unico ho chiesto al mio fioraio di fiducia di farmi due centrotavola con candele e per ogni ospite (saremo in 9) metterò come regalino il vischio come segnaposto.
Purtroppo non ho ancora i sottopiatti, sono nella lista dei desideri per il prossimo anno!!!
Il menù sarà risotto allo champagne, il tuo filetto di manzo al rosso di Montalcino, la pavlova e insalata di frutta!Dopo mezzanotte il cotechino con le lenticchie.
Il brindisi sarà fatto con il Ruinart, il mio champagne preferito!
Ci sarà da lavorare ma sono felice di passare questa serata con i nostri amici più cari a casa nostra!
Buoni preparativi a tutte!!

csaba |

Mi sembra un bellissimo programma Rita! Brava. E auguri

Rita Rezzaghi |

Grazie mille Csaba!!!
Ti auguro di cuore un 2015 meraviglioso. Che il nuovo anno porti a te e alla tua famiglia salute, felicità e serenità.
Ti auguro tanto successo e di poter realizzare tutto quello che desideri.
Con affetto, Rita

katia |

Io lo so gia’ che immancabilmente, a mezzanotte, sara’ invece un tintinnare di bicchieri, perche’ se anche gli amici di quest’anno non leggono il tuo post, si sbracceranno in tutte le maniere pur di sentire il rumore del vetro o cristallo che sia, che tocca contro tutte le altre flùtes….e allora? Vogliamo negar loro questa soddisfazione? Ma no! Buon anno sia! Anche in questa maniera…

csaba |

Certo! Meglio contenti che impacciati per via dell’etichetta. Anche i miei amici probabilmente li faranno e… In questo caso io li farò con loro e andrà bene così! Auguri

katia |

Ecco….questo mi piace!

katia |

……Dimenticavo……AUGURI!!!

Rita Rezzaghi |

Cara Katia auguri per un 2015 sereno e felice.
Ti auguro che il nuovo anno porti a te e famiglia salute e serenità.
Un abbraccio, Rita

katia |

Grazie Rita! Augurissimi anche a te e alla tua splendida (ne sono sicura) famiglia…leggendo il tuo post ho immaginato una tavola molto simile a quelle della padrona di casa di questo blog….sei sulla buona strada, complimenti! Ti invio un abbraccio virtuale!!

maria |

Buonasera Csaba grazie x i preziosi consigli che ci offri, da seguire sicuramente, sempre con gusto e classe.Auguri x un nuovo anno pieno di gioia e serenità x te e tutta la tua splendida famiglia e perché no x un nuovo successo, mi raccomando ti aspettiamo a Salerno o provincia un abbraccio.