22 Maggio 2016

Pizza (fatta in casa) la domenica sera

Adoro la domenica sera, perché prepariamo la pizza fatta in casa e la mangiamo seduti al tavolo basso, guardando un film. È il nostro modo di separarci in dolcezza dal week end… senza temere il lunedì mattina! Ma anche di scivolarci dentro, a volte... il venerdì sera. A voi la scelta.
109 commenti

Sono un’inguaribile ottimista – non ho ancora capito se ciò rappresenti un pregio o un difetto – presumo che si tratti un po’ dell’uno come dell’altro. Ad ogni modo, amo i lunedì, e in questo caso vedere il mondo rosa mi è decisamente d’aiuto…

La domenica sera ha un significato speciale – chiude il week end e dà l’aspettativa per l’inizio della nuova settimana. Se stai cercando un modo “morbido” per scivolare dal pacato passo lento delle attività domenicali a quello decisamente più incalzante che caratterizza di solito il primo giorno della settimana, trovare una soluzione “pianificata” per la cena potrebbe esserti d’aiuto.

Da diversi anni ho preso l’abitudine di considerare la cena della domenica una tappa della settimana “a menù fisso”. Cambio con la stagione (certo!) e con il passare degli anni, ma l’idea mi piace e credo che la perseguirò ancora per molto: non ho voglia di pensare a che cosa cucinare la domenica sera, voglio poter contare su un menù prestabilito, che non lasci dubbio neanche ai familiari (o a chi viene in visita, eventualmente). La mia scelta è preparare un piatto unico, semplice, veloce e mentalmente non impegnativo – magari abbinato a un film da rivedere in dvd (o da guardare per la prima volta, se riusciamo a metterci tutti d’accordo).

In questo momento preciso della vita, la domenica sera a casa mia è dedicata alla pizza. C’è stato il periodo dell’hamburger, poi quello della tajine di pollo e couscous, adesso siamo arrivati da qualche tempo alla pizza – appena farà più caldo so che cambieremo di nuovo, ma forse ora è presto per preoccuparcene.

Certo, si potrebbe prendere la scorciatoia e ordinare la pizza pronta – ma non a casa mia. Preparare da sola la pasta e farla lievitare è parte della “terapia” della domenica sera. Poi Ludovica (mia figlia) prende le ordinazioni scrivendole su bigliettini adesivi che mi attacca sulla cappa. E per le 19:30 le pizze sono in tavola, ognuna con la sua copertura, scelta in base ai desideri di ciascuno. È un modo molto bello di chiudere il pomeriggio e affrontare la sera. Apparecchiamo sul tavolo basso in sala da pranzo e mettiamo un dvd. Tutto qui – una domenica in famiglia come piace (moltissimo!) a me, che spero possa essere una tradizione anche per molti di voi.

Il mio menù pizza & birra
Cosa servire con la pizza? E come apparecchiare?

Andiamo in ordine. Il menù deve essere semplice e soprattutto non richiedere grandi sforzi, né pratici né psicologici, altrimenti cade il vantaggio dell’optare per il menù fisso della domenica. L’apparecchiatura sarebbe opportuno che andasse di conseguenza: tovaglia, piatti grandi per la pizza, 1 forchetta + 1 coltello con una buona lama (ma comunque da tavola). Bicchiere tumbler (senza stelo) o da birra. Tovagliolo in stoffa + tovaglioli di carta per i bambini. Brocca per l’acqua. Tutto qui.

Sale & olio possono essere utili (per chi vuole aggiungerne…) mentre il cestino del pane non è necessario.

Che cosa servire prima, durante e dopo?
Con la pizza di solito niente antipasto a casa mia – ma a volte preparo un semplice aperitivo, da servire mentre le pizze sono in forno.
Qualche buona idea: olive di diverso tipo con anacardi, pistacchi, verdure sott’olio come carciofini o cetriolini sottaceto (che io adoro!). Semplice da fare – magari preparato il giorno prima: hummus di ceci e piselli (la ricetta è qui) con verdure crude per prelevarlo dai bicchierini individuali: carote, sedano, finocchio.

Insieme alla pizza io preparo di solito una semplice insalata cruda, per rinfrescare il palato. Lattuga romana e pomodori con scaglie di Parmigiano; oppure rucola, ravanelli & mela verde. Anche finocchi, pompelmo e avocado mi piace molto. Oppure, semplicemente: insalata romana & puntarelle, in stagione.

Infine, il dessert. Con la pizza mi piace servire un’alzata di frutta di stagione, per finire. Ma se siamo in vena di dolce, il mio preferito è la cheesecake (senza cottura) che preparo il sanato o anche il venerdì sera. In alternativa, soprattutto adesso, fragole e panna montata con cannella. Semplice, buono, per tutti.

Da bere, un bicchiere di rosso sta sempre bene, qualunque sia la ricetta della pizza. Una birra italiana ben fresca è un’idea semplice ma perfetta. Acqua fresca, magari aromatizzata con un po’ di limone. E se proprio non potete rinunciare a una bibita gassata… le toniche sono quelle che mi sento di consigliare.

A questo punto, non vi resta che provare la mia ricetta. Qui c’è l’impasto di base e qualche idea per le coperture (verdi, bianche o rosse… prese dal mio ultimo libro, Good Food).

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109 commenti

Mirko Onori |

Mi sono appena preparato la pizza rossa e seguo sempre la tua ricetta, ché l’equilibrio perfetto tra croccantezza e sofficita, accompagnata dalla passata tanto origano o basilico e olio a crudo la pizza diventa un vero momento di amore x noi stessi…. grazie csaba…

marinella |

anche per la mia famiglia la pizza fatta in casa era d’obbligo la domenica sera. poi tutti guardavamo la serie tv “x file”.bellissimi ricordi!

Mariolina |

Cara Csaba,stasera pizza x tifare Italia!!la sto facendo con uno dei grani antichi ritrovati,il grano perciasacchi,siciliano.Impastando ho avuto un’ottima impressione,elastico,morbido e con un buon aroma…..speriamo bene!un abbraccio

K@ti@ |

Io invece scommetto che “qualcuno”non ha ancora provato l’impasto a lunga lievitazione…io invece stasera lo preparo perche domani ho ospiti a cena e questa volta seguo i consigli di questo post per gli accompagnamenti.

Maria Tremolati |

Buonasera, carissima Csaba!!!!!!
Io e il mio adorato maritino Ale usiamo lo stesso stratagemma, ma per il pranzo del sabato, per noi vuol dire che finalmente inizia il nostro desideratissimo fine settimana assieme………………….
Per tradizione bislacca della mia dolce metà, è quello il momento in cui si dedica alla cucina, ovvero, prepara la pizza lui e mi lascia la cucina sommersa da stoviglie, teglia, casseruola, posate, sembra che i commensali debbano essere la Nuova Famiglia Bradford………………
Per ora siamo solo in due….. Sabato 18 Giugno festeggiamo ben 5!!!!……anni di matrimonio senza ancora la gioia di un bimbo o una bimba e ogni nuovo mese ricominciamo la Nostra Avventura per il Nostro Progetto, con tanto entusiasmo e il marasma di emozioni e turbamenti che, di certo, Lei potrà intuire……..
Le Sue deliziose ricette, i Suoi bellissimi e preziosissimi libri sono per me indispensabili, come i Suoi programmi televisivi, il Suo sito…………….mi aiutano a imparare ad occuparmi della mia casa con quello stile e quel garbo, che mi fa sentire a casa e mi ricordano i pranzi a casa dei miei, in sala da pranzo, con la tovaglia bianca ricamata e quei momenti della mia vita di bimba, ragazza e giovane donna, fino ai miei 36 anni, nella mia Milano, le cenette, i tramonti dietro ai miei grattacieli del Centro Direzionale……………….
Da quando mi sono sposata, appunto 59 mesi fa, ho lasciato la mia Milano, che mi manca tantissimo………..
Ancora grazie per Tutto quello che fa per me………………
Buona serata!!!!!!!!!
Bon appetite(scusi, non mi ricordo come si scrive in francese, l’ho studiato alle medie…….).
Maria.

K@ti@ |

Sono arrivati gli orari! Allora Mr. Andrea esiste!

csaba |

Certo! Ed è anche un bel ragazzo ?

Silvia |

Buongiorno signore, a me il nuovo post è apparso oggi. . Ero ferma al dolce meringato.. Non so come mai.. Forse colpa del mio dispositivo.. Comunque, vi ho lette tutte oggi. Pizza? La adoro al kamut, la digerirsco meglio, il sapore non ne perde assolutamente! Farò tesoro delle vostre versioni di pizza, c’é sempre da imparare! riguardo allo scrivere commenti non opportuni, oddio, spero di non averlo mai fatto, ma se così fosse me ne scuso! Lalla, sono stata nella tua splendida Treviso domenica! Quanto è bella! Buona giornata a tutte

Lalla |

Mi fa piacere che ti sia piaciuta! Tra l’altro domenica era una giornata splendida!
Per quanto riguarda la pizza di kamut, concordo che è piu digeribile!! 🙂

MARINA N |

Csaba volevo dirti che ho appena assaggiato il kefir, non fatto da me comprato stamattina in erboristeria, è amarissimoooo! Farà anche bene ma non credo di potermi abituare al suo gusto! Yogurt per tutta la vita!
🙁

K@ti@ |

Il kefir che ho assaggiato io innumerevoli anni or sono (credo nell’88) era u na bevanda trasparente cui si aggiungeva se non sbaglio del limone in pezzi e serviva a depurare l’organismo, era leggermente frizzante e piaceva al mio sposo novello!

MARINA N |

No il mio è al latte, frizzantino ma così amaro così amaro che più non si può!
Ho deciso che lo finirò domani mattina a colazione accanto alla mia solita tazza di latte!
Che dici il mio intestino mi ringrazierà?

federica |

Passato il santo,passato il miracolo! Niente pìu nome e indirizzo mail neanche per me. É durata solo una sera la comodità!….Era una prova tecnica sig. Andrea?

MARINA N |

No un MIRAGGIO!

K@ti@ |

Magari siamo un po’ esasperanti ma per ora cosa ci abbiam guadagnato con il nuovo blog?
Caratteri più piccoli..
Impossibilità a postare foto…
Complicazioni per vedere gli ultimi commenti…
Abbiam perso gli orari…
E pure tutti i vecchi post…voi sapete dove son finiti??
Beh insomma, mi pare che alla fine ci stiamo rimettendo…..eppure altri blog hanno tutte queste cose, come mai ci vuole tanto? Dipende dal sistema? O dal poco tempo a disposizione?
Spero che prima o poi si riescano a sistemare le cose.

K@ti@ |

La mia è una semplice riflessione..non vuole essere una lamentela, come stanno le cose lo sapete solo voi del settore.

Mary |

Io sto leggendo vecchi post su Vanity Fair. Vado su la pagina google e scrivo “Csaba dalla Zorza blog Vanity Fair”. Si possono leggere post dal 2011. Katia, tu sei una vera star! Tenevi e forse tiene ancora il blog cosi vivo e divertente. Brava!

K@ti@ |

Il mio è stato un lungo percorso, quasi come quello che fanno gli alcoolisti anonimi (all’inizio son stata scettica) però io mi riferivo alla scomparsa dei post prima del nuovo salotto…mi pare di non poterli più raggiungere…

Mary |

Mi si! Io ci riesco. Clicca su “BLOG”. Sopra la pagina dove stanno tutti i titoli. Su ogni pagina esce un rettangolo con scritto “Carica Altro”. Clicca e’ si vedono tutti i post precedenti. Ma devi sempre cliccare carica altro per tornare indietro nel tempo.

K@ti@ |

Ok salgo sulla Delorean e ci provo>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Mary |

Buon viaggio!

K@ti@ |

>>>>>>>>>>>>>>È vero!! C’è ancora tutto! 🙂

Mary |

*tieni

federica |

La veste grafica a gusto mio é più bella e ci sono i video. Per il resto,si hai ragione Katia,é tutto un pò più complicato. Ma di informatica ne capisco almeno quanto ne capisco di arabo: O!!

Carla |

Ho sempre fatto le fragole con la panna, ma non avevo mai messo la cannella, ieri sera ho provato e devo dire che ci sta benissimo. I tuoi consigli, cara Csaba, sono sempre utili e preziosi.

Rosy |

Csaba carissima queste ricette casalinghe a mio avviso esaltano il tuo charme. Le voglio provare tutte le tue pizze, mi piacciono troppo!

federica |

Miracolo! Nome e indirizzo mail rimangono memorizzati anche quando si esce dal sito!!

K@ti@ |

Sicura? Io col cell non riesco a cliccare ne su REGISTRATI ne su ENTRA e neppure su CARRELLO…..ANDREAAAA!

federica |

Si si sono sicura,ero completsmente uscita da internet e rientrando anche adesso come prima compaiono già il mio nome e la mia mail. Mi sono registrata l’altro giorno quando tu Katia hai gentilmente sparso la voce ma non era cambiato nulla. Invece due ore fa é successo il miracolo. Io sto usando il telefono ms la registrazione l’ho fatta col pc ma non credo cambi qualcosa. Sono anch’io poco tecnologica.

MARINA N |

No no a me non compare nè nome nè indirizzo mail!
Sig. Andreaa!!!!!!!

K@ti@ |

Ma esisterà davvero il sig. Andrea?….

MARINA N |

Bella domanda Katia ..ma se esiste ha delle preferenze perchè a me nome e mail non compaiono, forse non gli sono molto simpatica?
🙂
Andrea ..buon lavoro!!!!!

federica |

Ciao Elisa,io più che il fatto di non saper usare le bacchette mi preoccuperei di dover passare la serata con dei colleghi che tu stessa definisci tremendi! Usare le bacchette senza saperlo fare é anche buffo e divertente o almeno io l’ho vista così la prima volta che sono andata in un vero ristorante giapponese trés chic e continuavano a scivolarmi dalle dita.. Certo se ti sei già spacciata per una che mangia giapponese un giorno si e uno no sei in effetti un pò nei guai! Altrimenti dì serenamente che non sei abituata a questo tipo di cucina ma che sei curiosa di provare,non sembrerai un’aliena te l’assicuro. Come dice Katia Youtube può essere d’aiuto,e anche prenderla in ridere secondo me! A proposito….ho mangiato benissimo quella sera al ristorante giapponese,una delizia veramente. A presto.

K@ti@ |

Secondo me ha ingigantito un po’ la cosa…

Lalla |

Anche secondo me. Per questo a volte non capisco certi commenti e per questo giorni fa concordavo con Gisella riguardo al fatto che non sempre è necessario scrivere qualcosa. Ok chiacchierare e farsi una risata, ma non ritengo necessario forzare la cosa.
Scusate il tono di rimprovero ma è una cosa che volevo scrivere da settimane.
Spero comprendiate il mio discorso.

K@ti@ |

Io si, lo comprendo.

Rita Rezzaghi |

Anche io concordo con te Lalla e comprendo il tuo discorso!!!!

gisella |

Lalla stessa lunghezza d’onda…?

Maria M. |

Anche io lo comprendo benissimo cara Lalla!!!

Elisa |

Tragedia!!!!!!!mi hanno invitata ad una cena in casa.e fin qui…poi ho scoperto che avremmo mangiato con le bacchette…SOLO con le bacchette.io non le so usare.ma tutti gli altri commensali pare di si.infatti hanno accolto con entusiasmo la proposta.l’ultima volta che ho finto di sapere sciare,mi hanno messo il collare ortopedico.qua dovrebbe essere meno pericoloso,ma la vergogna e’ ugualmente assicurata!ps.sono tutti colleghi (tremendi) di lavoro.apriti terra.inghiottimi terra.chiuditi terra.addio ragazze.e’ stato un piacere.

K@ti@ |

Cerca su youtube come si usano le bacchette e fai pratica….ormai internet risolve ogni problema.
Mi augulo che ti divelta alla selata pseudo cinese.

Elisa |

Glazie!

Lalla |

Elisa non mi sembra la fine del mondo, se non le sai usare (cosa normalissima tra l’altro) ti fai portare le posate. A meno che non sia una cena/punizione dove sia obbligatorio l’uso delle bacchette a costo di rimanere a digiuno. Al massimo vi farete un po’ di risate, com’è successo a me tantissime volte.

Elisa |

E se per punizione mi fanno genuflettere sui ceci?come fantozzi?

Elisa |

Spero non mi facciano mangiare serpenti al vapore o ragni in guazzetto…io la cucina orientale non la sopporto.csaba tu non leggere…

MARINA N |

Giusto oltre che viva le posate viva la cucina italiana!

Lalla |

Hai mai mangiato cucina cinese? Serpenti e ragni… mi sembra un pochino esagerato Elisa….

Elisa |

No mai mangiata.tu?

Lalla |

Innumerevoli volte. Soprattutto in gioventù, quando i soldi scarseggiavano. Strano che non hai mai mangiato al ristorante cinese, è tappa fisa per chiunque almeno una volta nella vita

MARINA N |

Elisa ci sarà pure qualcosa che questi “colleghi” non sapranno fare…comincia ad osservarli bene e colpisci nei loro punti deboli!
E poi non saper usare le bacchette non è certo una tragedia….w le posate!
🙂

Lalla |

Magari sarà una tranquilla e piacevole serata con buon cibo.

Elisa |

Astuta come una faina…

Lalla |

Scusa Elisa, dici a me?

Carla |

Cara Elisa, se sono tutti “colleghi tremendi” inventati una scusa e non ci andare a questa cena, a volte è meglio essere diplomatici che soffrire inutilmente!

gisella |

elisa MAI fingersi come nn si è, troppo pericoloso (tu hai addirittura rischiato la tua incolumità…) e poi e se i colleghi sono così terribili nn era meglio declinare gentilmente l’invito e passare la serata con amici con cui ti trovi a tuo agio? Detto ciò visto che la frittata è fatta inizia ad “esercitarti” a casa con i bstoncini ?

Antonella.D.M |

Scusatemi era una prova

Antonella.D.M |

Ciao

Isabella |

A casa nostra la pizza si mangia il venerdì sera rigorosamente davanti alla TV; se salta perchè siamo fuori a cena, si recupera la domenica!
Visto che citi l’impasto per la focaccia, ne approffitto per chiedere a te e alle altre un consiglio. Ho fatto diverse volte la focaccia con la ricetta di Around Florence. Viene saporita e ai miei figli piace, ma è sempre molto croccante e per niente morbida. Ho pensato che la cuocevo troppo ma anche riducendo il tempo, risulta sempre un po’ duretta. Cosa sbaglio?
grazie in anticipo a tutte

MARINA N |

Ciao Isabella io nell’impasto della focaccia metto anche una patata bollita per renderla più morbida.
Prova e facci sapere!

Isabella |

da aggiungere dopo la lievitazione?

MARINA N |

No schiaccio le patate , considera che su 400 gr di farina ne metto 1 o 2 a seconda della grandezza, impasto tutto insieme con un bicchiere circa di latte dove sciolgo prima il lievito e un pò di olio. Faccio lievitare per circa 45′, stendo l’impasto nella teglia e faccio nuovamente lievitare lo stesso tempo, formo nell’impasto i famosi buchetti cospargo di olio e inforno.
E’ buona e rimane soffice!

Isabella |

grazie mille Marina, proverò questa settimana e ti saprò dire!

MARINA N |

Aspetto il verdetto!
🙂

Lalla |

La patata lessa si usa per l’impasto della focaccia barese. Perlomeno io la faccio così

K@ti@ |

Anche nell’impasto del pane si.può mettere, cobtribuisce a renderlo morbido e dura si più.

K@ti@ |

Elisa, hai smaltito la sbornia??
(Ma ci sono 2 Elisa in questo blog? O una è l’alterego dell’altra?)

Elisa |

No katia,siamo in due!io sono la madrina…per capirci.fumi dell’alcool spariti!non che voglia dire con cio’ di essere piu’ lucida ma almeno non ho l’aspetto di un pesce pescato con le bombe!

K@ti@ |

Scusa Gisella, avevo sbagliato la percentuale, in realta è l’ 1% o al massimo il 2%

gisella |
anna |

Mi sembra tutto troppo, aperitivo, insalata, frutta, cheesecake….io dopo avere mangiato una pizza non sento proprio il bisogno di mangiare altro, men che meno insalata….al massimo ben venga un bel gelato alla fine!

gisella |

sigh, ieri mi sono registrata ma oggi appaiono ancora i campi vuoti.Perchè? cosa ho sbagliato? Chi mi può aiutare? Eppure ieri mi era sembrato tutto perfetto ( ad un commento nn avevo dovuto scrivere nome e mail…)

K@ti@ |

Probabilmente perché era il secondo commento che scrivevi senza uscire dal blog, quello succede anche a me…

MARINA N |

Gisella ho avuto lo stesso problema, hai ricevuto la mail con la richiesta di passward? Devo ancora capire a cosa serve!
🙁

gisella |

ciao Marina, nn ho ricevuto nessuna mail…? ….e continuo a mettere il nome ????? ma ce la faremo ?

Gabriella |

Che bello. Anche a casa mia la domenica sera si prepara la pizza. Le mie due bambine mi aiutano a stenderla e poi a condirla, sebbene a loro piaccia solo pomodoro e origano. Se non posso sbizzarrirmi con gli ingredienti però li scegliamo super bio!!!?

gisella |

credo di aver fatto un pasticcio con la registrazione….. vediamo che succede ora e se appaiono i campi già compilati….(per ora no)

federica |

Mhmm…. la pizza! Conoscete qualcuno a cui non piace? Io no,nessuno; in compenso conosco persone a cui non piace il cioccolato e continuo a chiedermi come sia umanamente possibile! Anche a me piace da matti farla in casa e anche se non c’è un giorno a lei dedicato mi rendo conto di farla spesso a metà settimana. Quasi sempre con farine miste ed è deliziosa,nera e soffice. anch’io la faccio lievitare tutto il giorno poi la stendo,la lascio in pace per un’altra ora e poi la condisco,SEMPRE con mozzarella di bufala! Poi olive,magari taggiasche,oppure feta greca sbriciolata sopra una volta che è cotta,in inverno patate bollite tagliate a fettine sottili e un buon formaggio un pò stagionato. Quando le mie piante di basilico sono piene di foglie il mio ragazzo fa il pesto,che non capisco come fa a farlo così buono, e ci metto sopra uno due cucchiaini di questa delizia profumata. Concordo con chi ha scritto che la pizza fa allegria,e per quanto mi riguarda è uno di quei cibi che trovo perfetti sia in estate che in inverno. D’estate ci vedo bene un buon gelato alla frutta come dessert,non necessariamente homemade ma comunque artigianale. E infine per quanto riguarda il tuo inguaribile ottimismo Csaba,io non ce l’avevo fino a poco tempo fa,poi è cambiato qualcosa…forse sono cambiata io…ma ho smesso di sbuffare perchè oggi è lunedì e si,mi sembra di stare già meglio! Buona serata a tutte e….ho fatto la pizza.

MARINA N |

Federica sono d’accordo con te non è umanamente possibile non amare il cioccolato o i dolci!
Mi avete fatto venir voglia di pizza…ma stasera polpette di couscous!
p.s. macumba anche per me, il ferro da stiro è andato, per fortuna ne avevo uno nuovo, e il forno comincia a cuocere peggio del solito troppo sopra e poco sotto! Infatti le mie pizze e il mio pane non vengono più bene come prima!
🙁

csaba |

Io non potrei vivere senza dolci…

MARINA N |

Parole sante!

Elisa |

Scusate se non sono in tema ma non saprei a chi altri chiedere…cosa potrei prendere per smaltire l’alcool?la testa mi pulsa e lo stomaco e’ sotto sopra.io di solito non bevo se non un bicchiere di vino o di birra a tavola.fine.ieri pero’ sono andata ad un addio al nubilato a cena fuori ed ho associato all’aperitivo anche il vino e lo spumante.tre bicchieri in tutto.poi ho preso l’antistaminico per l’allergia e oggi sono fuori servizio.almeno fossi stata euforica.ma niente.l’umore di sempre.se qualcuno sa indicarmi un rimedio vi sarei grata.io e l’eco che mi balla la macarena nelle orecchie.ps.a 34 anni dovevo pur succedere per la prima volta.di certo sara’ l’ultima.acqua a profusione!e scusate ancora…

MARINA N |

Elisa purtroppo non posso esserti molto utile, mi verrebbe da dire caffè forte e amaro ma forse ci sono rimedi più efficaci!
Smetti di ballare la macarena e stenditi sul nostro divano!
🙁

Elisa |

Grazie del pensiero marina.

federica |

Riposati Elisa e domani starai meglio,se hai un pò di nausea prendi una bustina di biochetasi,io lo prendo quando mi capita di averla perchè magari ho mangiato qualcosa che non dovevo e mi fa tornare nuova. E mangia cibi alcalini per “ribilanciare” il tuo organismo. E stai tranquilla,per quanto ti possa sembrare dura domani stai di nuovo bene! Un abbraccio.

Elisa |

Grazie federica.biochetasi come se piovesse!e oggi ho riconosciuto i parenti.ottimo direi!

Emanuela G |

Stessa sensazione tua solo dovuta ad una fastidiosa labirintite. Sono costretta a letto da due giorni Una volta ho letto che bisogna frullare una banana con un cucchiaino di miele (il potassio aiuta a smaltire meglio l alcool ed il miele calma l acidità di stomaco) prova e vedi se ti aiuta

Elisa |

Labirintite…che tasto dolente!nella vecchiaia ne soffro pure io!ma prendo un farmaco per le vertigini.non so se lo posso citare.comincia con la V…a me funziona.e io ho pure quattro vertebre cervicali schiacciate!ps.grazie per il consiglio.l’ho mangiata stamattina con granella di nocciola sopra e come era buona!quasi quasi mi attacco alla botte se questo e’ il rimedio!

MARINA N |

Nel frattempo ho ricevuto mail di conferma di questa nuova registrazione, mi dice di collegarmi ad un sito di Csaba per la passward? Perchè? Help me!
🙁
Però sotto mi compaiono nome e mail che a questo punto non devo più digitare , rimane l’incognita della pas. se qualcuno gentilmente mi illumina…..

K@ti@ |

L hai fatto tramite pc o cell? Dal mio cell ancora niente…

MARINA N |

Dal pc il mio cel è una vecchia carretta che a breve andrà cambiato!
p.s. se ti può consolare giovedì visita oculistica ! La vista è calata pure a me!
🙂
Oddio …. adesso mi chiede di nuovo nome e mail!!!!
Giuro io non ho bevuto ieri nè oggi!!!!!
Che succede?

K@ti@ |

Ok, Csaba dice che registrandoci qui sul sito, sulla dicitura in alto a sx dovremmo non aver più bisogno di inserire il nome e la mail ogni volta….io però ho provato e almeno dal cellulare la scritta REGISTRATI non funziona… 🙁

MARINA N |

uno due prova ho fatto la registrazione vediamo se mi chiede di nuovo l’indirizzo…
macchèèèèèè!!!!!! Chiede sempre nome e indirizzo!!!!!!

Lalla |

Mi rivedo tantissimo in questo post! Anche a casa mia per un lungo periodo avevamo la pizza della domenica, rigorosamente fatta in casa. Mette tantissima allegria e di domenica sera ci vuole proprio! Ma poi, come giustamente ha fatto notare Katia, per quanto sia un piatto povero, richiede diverse preparazioni relative i condimenti, si sporcano una montagna di piatti anche solo per due persone -poi non è proprio un pasto leggero- e così abbiamo spostato la pizza di sabato e la domenica ci facciamo un’insalatona.
Nella mia pizza non deve mancare il brie…. maaaamma quanto mi piace! Poi alterno, una volta carciofini, una volta funghi, qualche volta lo speck, a volte mi concedo del gorgonzola (sono malata di formaggi!!) Se faccio la pizza in casa non aggiungo le patatine e raramente mangiamo un dolce dopo, ma se siamo in compagnia il dolce non può mancare.
La birra…… fiumi di birra! Ogni tanto ci concediamo il lusso di berla nei calici da vino, ultimamente va molto di moda e viene servita così anche nei locali, a me piace molto berla così, aggiunge gusto!! 🙂
Io uso lievito madre secco (70% lievito madre e 30% l. di birra), credo sia la giusta alternativa al lievito madre fresco (io non avrei la pazienza di seguirlo) e al lievito di birra che secondo me altera troppo il sapore dell’impasto. Ne metto un paio di cucchiai e lo faccio lievitare tutto il giorno in forno spento ma con la luce accesa, la sera trovo una gigante nuvola soffice di impasto!

K@ti@ |

Te l’ho scritto anche sulla ricetta, se la domenicavseravsai già che fai l pizza prova a preparare l’impasto il sabato sera con il 10% del lievito rispetto alla farina e fai la lievitazione lenta…e dai su, almeno.una volta…

K@ti@ |

Sappi che tutti questi errori di scrittura son dovuti anche al fatto che i caratteri del blog si sono spiccoliti mentre la nostra età sta ingrandendosi…e ci vedo meno. 🙁

gisella |

katia x cortesia vai sull’impasto pizza, c’è @ x te

Elisa |

Oppure il cepu!

Elisa |

Oggi sono in vena katia!niente macumbe grazie!abbi pazienza ma ieri mi hanno fatta ubriacare e stamattina sono ancora cosi…

Carla |

Anche io spesso la domenica sera preparo la pizza, ci sta proprio bene anche per rallegrare la serata con una bella birra fresca prima del lunedì. Ho letto che adori i cetriolini, anche io ci vado pazza tanto che faccio spesso una ricetta di mia nonna semplicissima e utile quando avanzano delle cotolette panate: basta metterle in una padella antiaderente con un filo di olio, sopra le cotolette passata di pomodoro, sale e tanti cetriolini a fettine e a chi piace un pò di pepe nero, certo non ha nulla a vedere con le tue ricette, però per la cucina di tutti i giorni… Buona settimana a voi tutte!

Maria Eterna |

Pizza pizza pizza la mangerei mattina, pranzo e cena, la adoro e per fortuna tutta la famiglia, un bicchiere di birra noi adulti , per i piccoli acqua, bibite gassate non piacciono

K@ti@ |

E’ raro che la pizza si faccia la domenica sera da noi….è più un pasto da sabato sera o da venerdi anche perchè la facciamo insieme agli amici e non è il caso di arrivare alla domenica sera incasinati…e comunque è una cena veloce se la si fa in famiglia, massimo 4 persone altrimenti diventa un bell’impegno sopratutto se al marito piace farla al mattone, cioè cotta direttamente sul piano del forno a legna in giardino, allora le pizze vanno fatte una alla volta e farcite con gli ingredienti più disparati quindi via a preparare tutte le scatoline con pomodoro, acciughe, capperi ,olive prosciutti, formaggi vari verdure grigliate, cipolle affettate e chi più ne ha più ne metta, alla fine è un bell’impegno che mi lascia la cucina nel caos di sempre…
Ma la pizza si fa lo stesso e la prossima volta seguirò qualche consiglio di quelli letti nel post.

Naturalmente anche io adoro mangiare la pizza con le mani, piegando il triangolo di pasta in modo da non far cadere niente e (orrore!) la adoro abbinata al succo di frutta all’albicocca, ma non bevuto a fine pasto, proprio tra un boccone e l’altro, anzi…contemporaneamente, infatti mi prendono tutti in giro per questa cosa, addirittura in un locale una volta si son rifiutati di portarmi il succo abbinato alla pizza cosi adesso quando mi capita di andarla a mangiare in pizzeria chiedo ” il succo per il bambino”…( ma il bambino non c’è mai…)

Elisa |

Mia cognata ci beve sopra il latte…sarete in cura dallo stesso dottore?ma no che scherzo!i medici non possono certo fare miracoli!

Teresa |

Da qualche anno a casa mia il giorno pizza, rigorosamente homemade, è il giovedì sera. Per me fisso margherita per i miei uomini farciture varie. Se per qualche ragione non riesco a prepararla e opto per un altro menu si salvi chi può. Per il lunedì concordo con te MarinaN è dura.

MARINA N |

Ci capiamo! Sia che si lavori sia che si stia a casa è comunque la settimana che ricomincia.
🙂

MARINA N |

Anche io adoro la pizza, fatta in casa, è una cena rapida e sempre piacevole, la mia preferita rimane la classica margherita seguita da pomodirini e scamorza affumicata o tante belle verdure grigliate, oh e la pizza con le patate? Potrei continuare all’infinito… Confesso che anche io spesso accompagno la pizza con un bicchiere di rosso anche se in realta credevo di essere quasi l’unica a farlo dal momento che la maggior parte delle persone preferisce una birra o bibite gassate che io non amo più molto.
Per il lunedì mattina invece….la vedo un pò più dura….!

francescap |

Che bel post e tante belle idee sul cosa servire prima e durante la cena di PIZZA che io adoro!! Sicuramente seguiro’ questi preziosi consigli! Buon pomeriggio a tutte

Elisa |

E le patatine?fritte,croccanti,calde,goduriose…dove sono? E le salse dove intingerle?e no,csaba!i fondamentali non si toccano!io ho un vezzo…mangiarla con le mani(dopo averla tagliata a spicchi,si intende).mi piace il contatto con le dita.mi piace sporcarmi e tornare un po’ bambina.io non la metto sul piatto ma su un piccolo tagliere di legno(ognuno ha il proprio).comunque,in ogni modo la si mangi o la si cucini,la pizza e’ il piatto nazionale e non puo’ non mettere tutti d’accordo.io a volte la condisco con crema di ceci e il polpo fatto ad insalata.molto buona.prossima domenica provero’ la tua versione.Felice lunedi a tutti!

csaba |

Anche io Elisa la mangio con le mani a casa. E a Napoli ? le patatine non le amo ma sono d’accordo con te, sono un classico!

Elisa |

Donna virtuosa!volesse il cielo che anche io come te non amassi le patatine…e invece se qualcuno avvicina minacciosamente la propria mano al mio piatto colmo,RINGHIO! E all’occorrenza MORDO!