17 Aprile 2013

Bonjour, Paris!

Dieci anni fa iniziava la mia personale avventura nel mondo del foodwriting… Quei giorni e i dieci anni di esperienza che ne sono seguiti hanno ispirato il mio ultimo libro: Csaba bon marché – 85 ricette per mangiare meglio spendendo meno. Leggi l’inizio del primo capitolo…
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“Sono arrivata a Parigi il 23 di luglio del 2003. Pioveva forte, ma era tutt’altro che freddo. Il taxi mi lasciò a due metri dal portone del delizioso appartamento che avevo affittato per il periodo della scuola, così il mio primo incontro con quella che sarebbe diventata la mia nuova vita fu lì, davanti al civico 176 di Rue de Grenelle, gli occhi bagnati di gioia verso l’alto e i piedi zuppi accanto a tre immense valigie, nelle quali avevo messo tutti gli affetti che in quel momento erano il centro della mia vita. Dietro di me sentivo il peso di uno dei periodi più brutti e angoscianti della mia esistenza, sospeso in un senso di vuoto lasciato da una separazione troppo dolorosa. Davanti a me c’erano la speranza e il desiderio di una vita nuova, che avrei dovuto costruire con fatica, lungo una strada sconosciuta e affascinante. Avrei frequentato la prestigiosissima scuola Le Cordon Bleu e passato il diploma finale. Avrei unito le mie due più grandi passioni, scrivere e cucinare e cambiato lavoro. Avrei portato in Italia i libri meravigliosi che sino a quel giorno si potevano leggere solo in inglese. Iniziato a lavorare con persone piene di talento, la cui energia e la cui bravura avrebbero trascinato e nutrito la mia visione. Desideravo di poter incontrare l’uomo giusto e metter su famiglia, perché senza un marito e dei figli sui quali riversare tutto l’amore che sentivo di avere dentro il mio progetto di vita sarebbe rimasto monco della sua parte più importante. Non avevo idea di come avrei potuto far avverare questi sogni, ma quando…..”

 

 

 

 

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9 commenti

[…] miglior  impiego se non in una pasta come questa, fresca e leggera? Sfogliando il suo nuovo libro, ho visto questa ricetta ed ho subito deciso che sarebbe stata la nostra cena. Anche voi, […]

Laura |

Il libro si legge come un romanzo da cui trarre ispirazione, ogni ricetta è un capitolo a se stante che spiega e analizza l’argomento di cui parla e, soprattutto, le ricette mi riescono quando le sperimento! Questo mi è successo finora il 99% delle volte in un totale di 4 libri, cioè finora solo una non mi è riuscita.
C’e una cosa che mi ha colpito particolarmente leggendolo, l’avevo già notata in altri, ma in questo è più concreta.
Ogni volta che leggo mi sembra di trovare le parole che ho sempre cercato, ma che non riuscivo a cogliere. Mi sento tantissimo in sintonia, tanto che quando ho letto in questo libro che a Parigi, nel 2003, leggevi romanzi d’amore e cibo, ho subito pensato che li leggo da tanti anni anche io! (il mio preferito è “Come l’acqua per il cioccolato” , il tuo qual’è?)
E’ bello leggere un libro, provarlo e sapere che mi aiuterà a capire e imparare…

katia |

Per la prima volta ho acquistato un libro a “scatola chiusa” senza poterne sfogliare il contenuto e valutare il mio interesse, ormai i libri di Csaba li ho tutti anche se meta’ mi sono stati donati e ringrazio ancora le persone che l’hanno fatto! In questo da subito mi ha appassionato la sua storia immaginando l’esperienza fatta dalla scrittrice ripercorrendo alcune tappe della sua vita, ma qualche appunto devo farlo lo stesso. Intanto mi sono chiesta: ma da luglio ad agosto si riesce a prendere un diploma di chef al Cordon bleu? Non e’ troppo poco tempo per potersi ritenere tale? E poi, avendo.tutti i libri ho come l’impressione che le ricette girino intorno a cose molto simili, vedi gnocchi, pavlove, filetti ecc. Magari e’perche’ rispecchiano i gusti di Csaba……Un altra cosa che non condivido molto e’ che 85 ricette non sembrano poi molte se togliamo quelle veramente semplici come le insalate o tipo le mozzarelline marinate…..per fare un es. un amico di famiglia che si e’ messo a sfogliare il libro, alla vista del camembert al forno ha esclamato: ma che ricetta e’? Basta prendere il camembert e metterlo in forno! Insomma, non ha tutti i torti…io dico che questo tipo di ricette veramente poco impegnative dovrebbero far parte di quelle extra alle 85 non credi?
Comunque nel complesso il libro mi piace…forse ci sono un po’ troppe ricette con le uova ma certamente sono uno dei cibi piu’ a buon mercato….infatti mi ricordano tanto il racconto dei miei genitori, che nel periodo in cui costruivano la loro casa per risparmiare mangiavano spesso patate lesse e uova sode. 🙂
GIUDIZIO FINALE 8

Csaba |

Cara Katia, grazie del tuo giudizio, sempre concreto e onesto! Questi commenti mi aiutano a crescere professionalmente e a fare meglio.
Il prossimo libro ha oltre 120 ricette… Però incluse le semplici! Ed è tutta cucina super italiana. Piacerà? Vedremo. Per il diploma: il corso che dura 9 mesi può essere fatto in forma super intensiva in estate. Per chi lavora… Stessi esami. Solo 12 ore al giorno 7 gg su 7. Per gente tosta 🙂
Buon week end!

katia |

Grazie per l’attenzione e non manchero’ di vedere anche il prosimo libro.

Csaba |

Ti lancio una piccola sfida… Vieni a vederlo prima che vada in stampa, così potrò davvero fare tesoro dei tuoi consigli e li discuteremo con la redazione. Te la sentiresti? Buona domenica!

katia |

Csaba….verrei davvero volentieri, non tanto per correggere il libro che, facile a dirsi ma penso che debba farlo qualcuno piu’ in grado di me, quanto per vedere come e’ il vostro lavoro e per potervi conoscere….la nostra amica comune ogni tanto mi racconta qualcosa e deve essere davvero un bell’ambiente ma, nonostante il mio periodo grigio sia migliorato non me la sento ancora di fare cose extra….Ti ringrazio pero’ dell’invito…e prometto che appena saro’ piu “tranquilla” verro’ a farvi visita.

Csaba |

Noi ti aspettiamo! Buona domenica

LALLA |

Il giorno successivo all’arrivo del libro avevo già organizzato una cena, dove ho proposto dei buonissimi gnocchi allo zafferano e una charlotte alle fragole e lamponi che è riuscita a strappare un applauso ai miei ospiti!!
“Csaba bon marchè” è un libro delicato, di classe ma soprattutto semplice!
Un cartone animato molto carino aveva come protagonista uno chef di nome Gusteau e il suo motto era “chiunque può cucinare”… in questo caso “tutte possiamo diventare chef francesi”, con queste ricette di classe ma alla portata di tutti!
Grazie Csaba, per i tuo racconti sempre di grande ispirazione, e per le tue deliziose ricette!