10 Marzo 2024

APRE IL CLUB (INTELLETTUALE) DEL LIBRO

Sono felice che me lo abbiate chiesto in tanti, e finalmente ho trovato il modo di interpretare il “nostro” bookclub in maniera personale. Sarà un club intellettuale, aperto a tutti, con l’obiettivo di accrescere la nostra esperienza di lettura e la nostra esperienza di vita.
58 commenti

Leggere è come bere e respirare, per me. È una cosa che devo fare ogni giorno, che faccio da quando ho memoria. Da piccola mi sedevo per terra, appoggiandomi con la schiena al retro del mobile che conteneva il divano. Avrei scoperto solo molto dopo che si trattava di un pezzo di design degli anni ’70 (il divano di Bernini con il bar integrato) per me all’epoca era il luogo dove isolarmi per perdermi tra le pagine di un libro.

I club del libro sono molti, e inaugurati con i fini più nobili: creare un appuntamento fisso tra amiche di vecchia e nuova data per discutere trame dei romanzi, come fanno Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen nel film “The Book Club” uscito nel 2018 (che ha avuto anche un sequel nel 2023); oppure in una delle librerie o dei caffè del vostro quartiere. O ancora, un raffinato ed esclusivo club per artisti. Io ho pensato di creare un gruppo di lettori che possa riunirsi una volta all’anno magari anche fisicamente, in qualche luogo, e una volta al mese qui, in modo democratico e accessibile per tutti, su Instagram.

Vorrei che fosse per noi lo spunto per coltivare il nostro intelletto.
Chi può definirsi “un intellettuale?” La Treccani dice che è: “una persona colta, che ha il gusto del bello e dell’arte, o che si dedica attivamente alla produzione letteraria e artistica, ma anche individuo che svolge attività lavorativa di tipo culturale o nella quale sono prevalenti la riflessione e l’elaborazione autonoma.

Ecco il club del libro servirà a questo: a stimolare la riflessione e l’elaborazione autonoma, e a intrattenerci con scrittori che possono essere davvero definiti tali.

Per cominciare, ho scelto una scrittrice che amo moltissimo e che rappresenta per me un modello. Se un giorno potessi essere in grado di scrivere un romanzo, sarebbe alla sua prosa che vorrei guardare. Forse appena meno asciutta e tagliente, ma sicuramente pura, limpida.
Annie Ernaux è una scrittrice francese che oggi ha 84 anni (li compirà l’1 settembre di quest’anno). È nata a Lillebonne, un piccolo paesino che dista solo 50 km dalla casa nella quale noi trascorriamo le vacanze estive di famiglia, in Normandia. Ha scritto moltissimi romanzi – tutto fortemente autobiografici e spietati – vincendo diversi premi: dal Marguerite Duras al Premio Strega Europeo. Ma è stato nel 2022 che è balzata sotto gli occhi della più larga cronaca, quando ha appreso di essere stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura.

La sua vita è per me il simbolo di quell’emancipazione femminile culturale che amo alla follia: una donna che si è fatta da sé, con fatica, partendo da una famiglia molto modesta e studiando per arrivare a insegnare lettere moderne in un liceo.  Una donna che ha coniugato la cultura con la maternità, il matrimonio con la carriera, cucendo insieme tutto con una intensa fatica portata con eleganza e grazia assolute. Se guardate le sue foto, ieri come oggi, ha un’eleganza intramontabile, che non è nel portamento, né negli abiti, ma nello sguardo.  Da ragazza, desiderosa di emergere dalla povertà del dopo guerra, non ha usato altro che le sue mani e la sua testa per costruire la propria strada e arrivare al successo.

Nei suoi libri Annie Ernaux racconta questo processo di crescita e di emancipazione borghese attraverso lo studio, il matrimonio e il lavoro. Ma parla anche di matriarcato (quello di sua madre) di aborto (il suo, clandestino, negli anni ’60) e di morte (quella di sua madre) per portare chi legge verso una crescita interiore.

Il libro dal quale vi consiglio di cominciare è “Una donna”. Pubblicato nel 1987 in francese per Èditions Gallimard, parla della perdita della madre con quel tono asciutto tipico della scrittura di Ernaux. Dalle pagine esce un tema che oggi è centrale nella nostra società: “il desiderio di affrancarsi nell’esperienza di genere all’interno di una società patriarcale”. Sono passati  35 anni dall’uscita del libro, ma ancora oggi abbiamo il bisogno di capire perché certe cose sono così e perchè dovrebbero cambiare. Questo è un libro che si legge rapidamente, ma che mi auguro possiate leggere poco alla volta, come si beve una tazza di thé caldo per non scottarsi, assaporando ogni sorso. Perché è questo che fa la differenza tra l’intellettuale e il resto di chi legge: chi vuole coltivare la propria mente rispetta i tempi, ha pazienza, segue il ritmo della stagione, non dobbiamo avere fretta di terminare la pagine, ma di capirle, di farle entrare dentro di noi affinchè plachino quell’urgenza di risposta ai perché della nostra vita. Ecco, leggendo Annie Ernaux chi saprà ascoltare il significato delle sue righe troverà le risposte alle domande della propria vita.

UNA DONNA
di: Annie Ernaux
Edizione: L’Orma
99 pagine, 15 euro

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58 commenti

Francescap |

In attesa di un altro post lascio qui una citazione di Austin Kleon” CONDIVIDI CIÒ CHE AMI E LE PERSONE CHE AMANO LE STESSE COSE TI TROVERANNO”..BUONA DOMENICA Csaba!

Luisa |

Grazie Csaba per il club e per il libro consigliato. L’ho letto e mi ci sono ritrovata tanto, mia mamma ha avuto lo stesso percorso di quello dell’autrice e ci ha lasciato nel 2020. Dopo la sua morte mi sono immedesimata tanto nella sua vita, mi sono resa ancora più conto di quanto guardo il mondo con i suoi occhi e sento che aveva ragione in tante cose. Sono figlia di libraio perciò il club del libro è da me molto apprezzato.

Maria |

Cara Csaba che dire… grazie al tuo suggerimento ho iniziato questo libro unico.Un libro bello, che in poco più di 100 pagine è riuscito a catapultarmi nella sua realtà, nel suo mondo affettivo, per nulla facile e scontato. Un libro, che accomuna tutti che una madre la abbiamo o la abbiamo perduta, e la capacità che ha la scrittrice di renderci parte del suo mondo in momento così doloroso è un dono.
Sono curiosa ed attendi la tua seconda proposta per questo meraviglioso Club.
Un caro saluto e grazie.

Licia |

Carissima Csaba, che lettura facile e difficile. Facile per la scorrevolezza, lo stile e la capacità di evocare con poche e accurate parole un’immagine, una situazione.
Difficile perché evoca emozioni e vicende note a molte/i di noi, nel rapporto con nostra madre come nella vita che abbiamo vissuto. Ho trovato il libro di Annie Ernaux coraggioso, spietato come la vita sa essere, senza sconti e pieno di amore.
La vita è breve e intensa come questo libro. Va ricordato sempre.
Pur avendolo finito, manterrò il libro sul comodino per rileggerne passaggi e cogliere ancora più sfumature.
Grazie

KATIAPT |

Cara Csaba, grazie mille per la scelta del libro, una lettura molto profondo, aspra ma che mi ha fatto riflettere.

Chiara |

Csaba io di te mi fido ciecamente quindi ho ordinato il libro e non vedo l ora di leggerlo! Grazie mille per questa splendida iniziativa!

Angela |

Ciao Club (intellettuale) del libro e ciao Csaba,
mi ha colpito molto il primo libro suggerito, l’asprezza del racconto che mi ha toccato profondamente e che mi ha fatto riflettere sul rapporto con mia madre. Alla fine penso che a me questa lettura sia servita per fare pace con la mia, per perdonare e perdonarmi perché alla fine io sono un po’ mia madre… E poi per riflettere ancora sul fatto che nessuno di noi vuole finire questa vita senza i ricordi.

Francy71 |

Buongiorno a tutti. Grazie Csaba per la proposta letteraria. Ero un po’ titubante nel comprarlo ma solo perché sono membro di un book club nella libreria della mia città e temevo di non riuscire a completare, contemporaneamente, il libro proposto da te e quello che invece avevo già iniziato. Preferisco acquistare direttamente in libreria un po’ perché ritengo che sia insostituibile la scintilla che si crea tra il lettore e il libro che scegli, che quasi “ti chiama” per esser letto e un po’ per sostenere le librerie indipendenti che, in realtà di provincia, come quella in cui vivo, fanno un grande sforzo a rimanere “vivi”. Ma nel loro piccolo fanno la differenza, davvero. Comunque entrando in libreria ho scoperto che “Una donna” di Annie Ernaux, con la sua bella copertina gialla, spiccava nell’angolo dedicato dalle librarie, alle proposte del mese! Che coincidenza no? Anche se io al caso non credo…Grazie di nuovo e buona lettura a tutti, magari sorseggiando un buon thé o magari mangiando dei deliziosi brownies al cioccolato, come quelli che ho fatto ieri ai miei ragazzi. Ho trovato la ricetta nel blog di una certa Csaba dalla Zorza, la conoscete? Io la seguo con piacere e devo dire che ogni sua ricetta mi ha portato in mondi nuovi, ve la consiglio! A parte gli scherzi…grazie Csaba, di tutto🌺

katia |

Anche io sono del team “il libro ti chiama” , mi piace entrare in libreria ogni volta che vi passo davanti o che ne vedo una nuova e vagare tea gli scaffali fino a quando vengo catturata da qualcosa in un libro, è una senaazione cosi bella, il mio sogno sarebbe lavorare in una “libreria erboristica” ,chissà se esiste? Per ora conosco solo una farmacia letteraria….Questo libro non mi ha chiamato perché è stato un suggerimento ma l’ho trovato toccante e sono sicura che presto leggerò qualcos’altro della Ernaux.

Josiane |

Mi sono recata da Feltrinelli e ho ordinato il libro.
Spero di iniziare la lettura al più presto e potermi confrontare.
Buona serata

Gaetano |

Buonasera, la sua interpretazione del book club è per me davvero gradita e parteciperò con entusiasmo. Non poteva scegliere inizio migliore. Della Ernaux ho letto solo “l’evento” e l’ho trovato crudo ma diretto e sincero. Leggerò anche questo sorseggiando del thè comodamente seduto in poltrona. Buona lettura condivisa a tutti.

Abramo |

Salve, è la prima volta che le scrivo, sono entusiasta dell idea della creazione di un book club, quando L ho saputo dalla pagina instgram mi sono emozionato perché in quei stessi giorni stavo leggendo un libro di sophie hart che parlava della creazione di un book club, poi ieri lunedì quindi il giorno dopo la diretta, nel negozio di usato in cui lavoro mi è capitato tra le mani il libro di erneaux e L ho comprato per soli 6,66. Piccolo flashback serendipity e L ho comprato senza pensarci un attimo. Oggi martedì ho iniziato a leggerlo non nascondo che le prime pagine mi hanno fatto rivivere una storia che mi ha toccato molto a livello personale, sa quando si legge e si rivive il passato insieme all autore… ecco oggi è capitato a me. Io di norma quando posso leggo/ leggevo letteratura russa metafisica. Questa per me è un nuovo tipo di lettura che devo dire molto coinvolgente e scorrevole. Spero si concretizzi il club con gli incontri magari presso una caffetteria sorseggiando tutti insieme del the o sgranocchiando un dolce. Un libro che consiglierei…sicuramente la regina di scacchi di trevis conosciuto alla platea per il colore dei soldi. Un saluto e alla prossima diretta

Maria |

Ho sempre desiderato far parte di un book club, perché anche io come te leggo da sempre e non potrei farne a meno. Questo primo libro che consigli era già nei miei programmi quindi grazie al tuo suggerimento ho iniziato a leggerlo.
Grazie per questa bella condivisione.

Lara |

Grazie di cuore Csaba, è vero ci sono tanti club del libro,infini direi.
Ma qui ci sei TU,e per me non ha eguali🙏❤️

Gaetano |

Buonasera, la sua interpretazione del book club è per me davvero gradita e parteciperò con entusiasmo. Non poteva scegliere inizio migliore. Della Ernaux ho letto solo “l’evento” e l’ho trovato crudo ma diretto e sincero. Leggerò anche questo sorseggiando del thè comodamente seduto in poltrona. Buona lettura condivisa a tutti.

Paola Rotella |

Bellissimo l’ho letto quest’estate a cancale in Normandia ma riascoltando le pagine lette ieri mi è venuta voglia di riprenderlo e riassaporarlo con calma quest’idea del book club mi piace moltissimo grazie

Tiziana |

Buonasera dove e come posso rivedere la diretta dove, purtroppo, non ho potuto partecipare
Grazie a chi mi risponderà

Paola Rotella |

Su Instagram sulla pagina di Csaba

Silvana Sappia |

Il mio professore di letteratura italiana all’università di Genova ( amatissimo prof Puppo ) diceva sempre di entrare in libreria e guardare il dorso dei libri, anche in quel modo poteva scattare una scintilla per farceli scegliere…

katia |

E niente….non ho resistito…complice anche il modico prezzo…ho ordinato il libro in libreria….penso di poter leggere due libri contemporaneamente visto che l’altro non ha una trama da seguire.

Il circolo delle Signore |

Buongiorno a tutti, avevo gia’ letto questo libro ma trovo sempre interessante il confronto, soprattutto in questo salotto.
Grazie Csaba per averci introdotto questa bella novità, mi ci voleva…

Alessandra |

Cara Csaba, ti ringrazio per questo spunto di lettura.
Acquistato il libro appena ne hai parlato e letto immediatamente in 1 giorno per la curiosità, per poi riprenderlo e rileggerlo dopo la tua diretta di ieri, per coglierne meglio il significato più profondo.
Aspetto il prossimo!
Un caro saluto,

Giorgia |

Questa scrittrice come l’hai scoperta? Ti è stata consigliata? Il tuo genere preferito quindi è il romanzo? Perché il romanzo? Cosa ti piace di questo genere? Anche io amo i romanzi ma anche alcuni gialli. Ho apprezzato davvero molto il tuo club può essere un modo per conoscere nuovi scrittori nuovi titoli e ampliare i nostri orizzonti.
Grazie per l’idea che hai avuto.

Olesya |

Ciao Csaba, grazie mille per questa iniziativa così interessante. Ho sempre sognato di far parte di un Club del Libro. Grazie per il consiglio sul libro. L’ho già ordinato. Appena lo avrò tra le mani inizierò a leggerlo.
Auguro a tutti una piacevole lettura.

Stefania |

Sono felice di partecipare a questa lettura, oggi passo dalla biblioteca 📚 e se non hanno questo libro lo vado a comprare…. Leggere e’ bellissimo

Veronica |

Ciao Csaba,
Grazie per questa bellissima iniziativa.
Faccio parte di un gruppo di lettura della biblioteca del mio paese ed ho partecipato a molte iniziative su bookstragram.
Ho apprezzato molto l’approccio che hai dato al book club e l’elogio alla lentezza, spesso io divoro libri troppo velocemente.
Ho appena terminato L’EVENTO di Annie Ernaux e non nego di esserne rimasta molto colpita sia dalla grandezza dell’argomento, sia dalla prosa asciutta.
Adoro i thriller/gialli e ti consiglio i libri di Ilaria Tuti che pur in romanzi di genere tratteggia una donna commissario molto profonda che è alle prese con una malattia importante e ne descrive tutta la sua fragilità.
Grazie mille

Laura |

Grazie Csaba per questo appuntamento. Adoro leggere e scelgo con cura le mie letture, pertanto ne sono entusiasta! La scelta che Lei ha fatto del libro di oggi è centrata e attendo già la prossima! Spero tanto che i contenuti degli appuntamenti vengano salvati in modo da poterli leggere anche dopo la diretta, purtroppo non sempre potrò essere presente. Un caro saluto!

Franca |

Cara Csaba ho potuto vedere solo stasera il video della diretta. É sempre un piacere ascotarti di qualsiasi argomento tu possa parlare.
Il libro che hai commentato oggi mi incuriosisce molto, quindi sará la mia prossima lettura.
Anche se leggo un genere diverso di autori, esempio la Modigliani, Danielle Steel, Nicholas Sparks (sempre con una tazza di the)
Comunque bisogna sempre aprire la mente a cose nuove.
E poi io adoro tutto quello che é Francese.
Grazie

Manila |

Quando ho un nuovo libro da leggere, si rianima in me quella bambina che rimaneva in casa per interi pomeriggi estivi, a leggere immergendosi in mondi fantastici. Avere un nuovo libro tra le mani mi accende una scintilla e mi rende felice! Un club come quello che hai creato mancava e sono felice di farne parte. Grazie Csaba
Manila

Francesca Brutti |

Buonasera Csaba. Ho appena terminato di vedere il video del bookclub. Non ho potuto vederlo in diretta perché oggi ho deciso di dedicarmi alla mia mamma che festeggiava i suoi 72 anni (il caso poi ha voluto che il libro presentato parlasse proprio di una madre).
È stato molto bello e sono rimasta affascinata dal libro e dall’autrice.
Grazie per questa bellissima opportunità di confronto e incontro.

Sonia |

Leggerò il libro e metterò un commento. Uno dei libri che mi hanno aiutato nella mia vita è “Senz’olio e controvento”, di Rita Levi Montalcini

csaba |

Grazie Sonia per la tua proposta. Buona lettura

Emanuela |

Bellissima iniziativa. E non si poteva scegliere libro. E scrittrice migliore. Un book club raffinato, non dettato dalle classifiche di vendita dei libri. Ho seguito la diretta e ho apprezzato anche la classe e chiarezza nella risposta alle solite critiche dettata dalla superficialità. Ancora complimenti

csaba |

Grazie Emanuela, per le tue parole e per il tempo che mi hai dedicato. Sceglierò dei titoli che possano aiutare chi legge ad avere leggerezza e spessore nello stesso tempo.

Stefania |

Sono felice di partecipare a questa lettura, oggi passo dalla biblioteca 📚 e se non hanno questo libro lo vado a comprare…. Leggere e’ bellissimo

Milena Rota |

Ho comprato il libro già quest’estate.
Non avevo ancora iniziato a leggerlo, ma dopo la diretta di oggi lo sto leggendo!
Grazie!

csaba |

Anche io Milena a volte acquisto i libri e li inzio più avanti nell’anno, quando ne ho l’occasione. A volte i libri hanno la capacità di “venirci incontro” quando sentono che siamo pronti

katia |

Come è vera questa cosa…io dico sempre che aspetto che un libro mi scelga quando entro in una libreria.

Barbara |

Grazie, grazie, grazie
dalla me ragazzina che trascorreva i pomeriggi d’estate nella biblioteca del quartiere. Ho sempre sognato un club del libro, ho anche tentato di crearne uno, più volte nel tempo, da ragazza e da adulta e puntualmente si finiva a restare in due. Quindi grazie per questa succulenta occasione che sicuramente non perderò. Intanto mi procuro il libro!
Buona lettura a tutte/i.

P. S. Se posso permettermi, senza voler sembrare “la maestrina dalla penna rossa”, nel testo c’è un refuso, è scappata una K nella parola ‘farle’ verso la fine del testo 🙂

A presto,

csaba |

Cara Barbara, intanto grazie per la segnalazione del refuso (ora ho corretto!) e per queste belle parole. In questo momento storico avere tempo per vedersi di persona sembra sempre complicato, perciò ho pensato che un video e una pagina aperta qui potessero essere una buiona soluzione “compromesso”. Un giornoi vorrei riunirci tutti in una grande stanza, chissà, magari ci riusciremo. E sarà la lettura collettiva più grande che si possa immaginare

Georgia Rinaldi |

…le tue parole…quando racconti e scrivi, sono piccole fiammelle pronte a far ardere la mia curiosità, non mancherò sicuramente di leggere il libro da te consigliato. Grazie ed un abbraccio

csaba |

Cara Giorgia, le tue parole sono una bellissima brezza per me. Grazie

Cinzia Griffini |

Grazie per questa opportunità, amo leggere e a volte divoro i libri, senza forse dar loro la giusta lentezza e la riflessione che meritano. Sto leggendo il libro di cui ha parlato lei oggi e sto apprezzando lo stile di questa scrittrice che non conoscevo. Ad ogni pagina mi chiedo se io sarei mai capace di raccontare così di mia madre, che ho amato molto e con la quale crescendo mi sono inevitabilmente scontrata, per poi tornare ad amarla con quella tenerezza malinconica che si riserva alle persone care quando invecchiano.
In attesa del prossimo consiglio di lettura e del successivo incontro, la saluto cordialmente e la ringrazio.

csaba |

Cara Cinzia, sono felice di sapere che sta leggendo il libro. Per chi ha avuto (come spesso accade) uno scontro generazionale o sociale con la propria madre, è un testo che sa placare l’anima e lenire le ferite. Anche io dopo aver “lasciato” mia madre per anni da ragazza più giovane, vivendo all’estero quando ancora noin c’era internet, l’ho ritrovata nel momento in cui sono diventata madre e la sto accompagnando adesso in un momento non facile della sua vita. Con un amore nuovo. Le parole di Annie Ernaux sono spietate, ma sincere. E alla fine, ha avuto molto coraggio a descrivere con tanta accuratezza sentimenti non facili, per poi farci capire che l’amore esce allo scoperto quando meno te lo aspetti. Buona lettura.

marzia torta |

bellissima esperienza, sono felice di poter condividere i libri lei idee con altri e poter conoscere libri nuovi.
poi mi ha sempre affascinato idea del club del libro, un po come nella Parigi o Londra dei tempi passati.

csaba |

Vero? Una tazza di thé, una poltrona e tante persone con cui confrontarsi. Ora devo trovare il modo di leggere “dal vivo” più commenti

Daniela |

Grazie del tempo che ci hai dedicato.sempre un piacere ascoltarti.

csaba |

E’ sempre un piacere per me parlarvi, anche se mi piacerebbe poter sentire le vostre voci

vinZent |

Grazie per questa buona occasione per la diffusione della cultura. Credo che non sia mai troppo poter discutere di testi letterari, soprattutto sul web dove scarseggiano le opportunità per approfondire. Attraverso il confronto é possibile porre attenzione a nuove considerazioni alle quali, da soli, non é detto che arriveremmo. Molto interessante il libro consigliato di Annie Ernaux, lo leggerò certamente.

Giuseppina |

Gentile Csaba, che si parli di tavola, che si parli di libri, seguirti mi restituisce un tempo duplicato in qualità. Grazie.

Rosa Perretta |

Condivido pienamente il pensiero di Giuseppina. Ho seguito la registrazione del video. Bravissima Casba , ottima idea e molto coinvolgente. Grazie

csaba |

Ne sono felice. Sarà un modo per passare del tempo nutrendo i pensieri e l’anima

Daniela |

Cara Csaba trovo molto interessante questa proposta di creare un club del libro , amo molto leggere ma a volte la difficoltà e’ spaziare al di fuori dei titoli e degli autori che si ama leggere e penso che questo ci permetta almeno a me di avere nuovi spunti e nuovi libri da leggere .. Ovviamente seguo spesso le dirette ..

Katia |

Ho letto le prime righe di questo libro scaricando un estratto da Kindle la scorsa settimana. Si, è un testo interessante ma in questo momento ho un altro libro per le mani ( La meraviglia del tutto di P. Angela) e mi piace molto. Mi accorgo che preferisco le storie vere, le biografie… ad un racconto inventato, Annie Arnaud a quanto pare corrisponde ai miei interessi e spero di aver modo di leggerla appena possibile.
Diretta molto bella anche stavolta nonostante l ‘abbia vista in differita a causa di impegni.
I film The book club li ho visti entrambi e mi sono piaciuti molto come genere anche se la loro lettura era un po’ meno “intellettuale” nel film. Vorrei tanto fare parte di un book club tra amiche ma no n è così semplice condividere i propri interessi.

csaba |

Cara Katia, anche io amo molto le storie vere – o almeno ispirate a storie vere – piuttosto che la sola fantasia. Quindi penso che abbiamo gusti affini. Grazie per il tuo commento, e per aver guardato la diretta. A presto

Francescap |

Csaba ti ho appena scritto nel post precedente sulla tua bellissima diretta❤️

csaba |

Ora vado a leggerlo

Lucia Simone |

Bellissima iniziativa. Peccato che il tutto sia su Instagram al quale non mi sento di aderire. C’e’ qualche altro sistema? Cordiali saluti.