csaba 18 Gennaio 2017

Buns (cake) of the month

Gennaio – tempo di buoni propositi che (spesso) in cucina significano una lunga lista di rinunce. Ho pensato ci volesse qualcosa per restare semplicemente umani. Questi buns da colazione vi rimetteranno in sesto senza sensi di colpa. O quasi. Parola mia.
85 commenti

Ho amato questo libro sin dal giorno in cui è arrivato sulla mia scrivania. A parte il titolo, e la copertina – che è piena di deliziose preparazioni – ho amato le ricette che contiene in modo praticamente incondizionato. Mi sono sembrate subito ricette che, in qualche modo, fossero familiari, e che potessero darmi una lenta ma profonda soddisfazione nella preparazione e poi nella consumazione.
Il libro è lì da più di un anno (è uscito nel 2015 in Australia per la prima volta) e da allora ho fatto diverse delle ricette che contiene: alcune davvero facili, altre meno.
Non è il classico libro di pasticceria – all’inizio pensavo che lo fosse, ma ho fatto abbastanza in fretta a ricredermi. “The cook and baker” (Murdoch Books) è la storia affascinante di due persone (Cherie Bevan e Tass Tauroa) che hanno avuto un’idea di successo, e la straordinaria capacità di renderla reale e funzionante. Il loro locale a Sydney, The Cook and Baker (da cui è stato preso il titolo del libro) è una moderna ed elegante caffetteria bistro, che si occupa anche di catering. Ci lavorano più di una dozzina di persone che sfornano ogni giorno moltissime e deliziose preparazioni che hanno tutte una cosa in comune: sono ricette classiche, di una volta, rese più contemporanee dal tocco di Cherie (the cook, la cuoca) e Tass (the baker, il fornaio).

L’idea alla base del libro è semplicemente condividere le ricette dei dolci di una volta, quelli che si mangiavano per sentirsi bene, non quelli che ti facevano sentire in colpa (come oggi troppo spesso facciamo). Regalarsi il piacere di un dolce fatto in casa è tutto tranne un peccato da scontare con un giorno di dieta: mettete le mani in pasta, concedetevi un week end con qualche strappo alla regola senza neanche pensarci troppo, poi tornate al cibo sano. Ecco, l’idea che mi ha convinto a trarre dalle pagine di questo libro la cake of the month di gennaio – i classici “buns” dolci e appiccicosi che molti chiamano “hot cross buns” è proprio questa: eliminare i sensi di colpa. Mangiare con felicità. Essere consapevoli. Ma andiamo in ordine.

Cherie e Tess sono entrambi neozelandesi con due trascorsi di vita davvero differenti. Cherie ha lasciato la scuola a 14 anni per iscriversi ad un corso di cucina professionale e tre anni dopo (a 17 anni) era già a capo della sua cucina in una caffetteria con catering. Tass ha iniziato a cucinare per i ricevimenti del villaggio dal quale proviene in Nuova Zelanda – matrimoni , compleanni o funerali che richiedevano cibo e pasticceria per oltre 100 persone, tutto fatto in casa.

Le vite diverse di queste due persone si sono incrociate professionalmente nel 1994: Tess ha appena terminato il servizio in marina e risponde all’annuncio di Cherie, che cerca un cuoco per il suo bistrot. Più di vent’anni dopo, sono ancora in cucina insieme.

I loro dolci (e le ricette salate) sono preparazioni ispirate dagli stessi principi: cibo vero, cucinato in modo semplice e sano (ok, questa è mia, ma la cedo volentieri a loro perché la meritano). Tutti i loro ingredienti sono fatti in casa (il più possibile) e locali, consumati in stagione, biologici il più possibile. Cosa c’è di meglio di un dolce buono, seducente, appena sfornato e fatto con ingredienti freschi e sani, secondo la vera tradizione? Io mi immagino i quaderni scritti a mano dalle nonne di questi due coraggiosi imprenditori. Intanto mangio uno dei buns sfornati stamattina. Chi è senza peccato, scagli davvero la prima pietra. Io vado a farmi un thé…

Ah, dimenticavo. La ricetta è qui: Hot Cross Buns.

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85 commenti

Anna Maria Lorusso |

C’e’ la versione in Italiano di questo meraviglioso libro?
Ho difficolta’ con l’inglese !

Rita Salvador |

Buongiorno a tutte! Vorrei consigliare la lettura di un piccolo libro, ma molto interessante, come già Csaba aveva scritto, ovvero “Hygge la via danese alla felicità ” di Meik Viking. Appunto grazie a Csaba, sappiamo cos’è hygge, ma il libro è veramente rilassante e soprattutto facilmente attuabile.
In questo vero inverno, avendo la fortuna di risiedere in una zona che non è stata colpita in modo tragico, devo dire di aver apprezzato a pieno tutti i lati positivi della mia stagione preferita. Amo l’inverno, come questo con giornate rigide ma piene di sole fino alle 5 di pomeriggio, che mi mettono voglia di lunghe camminate in centro avvolta in una sciarpa e in un cappello caldo. Ma anche di pomeriggi pigri sul divano con il marito, a leggere e a bere te’ bollente con qualche pezzetto di cioccolata e nocciole da sgranocchiare…..tipo scoiattoli! Spero che molte di voi amino questa stagione come me, la più hyggelig in assoluto!!!!! Buona settimana e buona cucina a tutte!

Silvia |

Grazie Rita del consiglio, stavo proprio per programmare un ordine in libri, mi fido dei vostri giudizi! L’ hygge interessa molto anche a me, seppur nulla di nuovo naturalmente, ma come ho letto, dare un nome a questi momenti non fa che metterli in luce e apprezzare ancor di più. Poi, una frivolezza, una curiosità, voi quanti piattini dolce avete in casa? Sono una mia passione e mi piace variare forme e colori in base al dessert preparato… Poi sempre trovati in offerta a prezzi invitanti… ne ho tre diversi… Troppi? A detta del marito si…😅

Rita Salvador |

Prego, figurati! Tu hai la passione per i piattini dolce, io per i mug, ne ho decisamente troppi e li scelgo a seconda dello stato d’animo e della bevanda…..come vedi siamo un po’ tutte affette dalla stessa patologia!!!!! Ciao e fammi sapere del libro!

Carla |

No, i servizi di piatti, bicchieri, tazzine non sono mai troppi. Pensa che quando ho fatto il trasloco, l’operaio mi chiese se avevo un ristorante per quanti ne possiedo e se ne vedo in giro di belli e con prezzi invitanti non resisto e ne compro altri.

MARINA N |

Ci credi che ieri stavo pensando che non ho molti piattini da dolci…anzi quasi niente perché molti si sono rotti! In compenso anche io fino a qualche anno fa comperavo tazze sono la mia passione! Per i libri sono anchr io alla disperata ricerca di testi che insegnino a vivere in modo più rilassato meno frenetico godendo dei. piccoli attimi di serenità che la vita ci regala

Silvia |

Rita , Carla, Marina, mi consolate un pò ! Non sono l’ unica allora! 🙂 poi altra fissa, ma lì mi trattengo per motivi di spazio, sono i vassoi, taglieri e compagnia bella.. Quelli in legno con effetto vissuto sono splendidi!

Lalla |

Buongiorno Rita S. e grazie per il suggerimento! Conoscevo questo libro ed altri sul tema Hygge ma non avevo approfondito la ricerca e pensavo che si trovassero solo in inglese.
Ho dato un’ occhiata su Amazon e nella versione inglese ci sono recensioni positive, ma da come è descritto ho paura di non trovare più di quello che già so. Un po’ come quei libri “The Key” e tutti quelli che ti dicono che se vuoi una cosa basta andarsela a prendere… sembra facile!
Ora dico una cavolata… ieri mi sono resa conto che a casa mia non ci sono finestre. A parte in bagno, ma è scomoda perché è molto alta, nel resto della casa ho solo porte/finestre perché abito al piano terra e tutte affacciano in giardino. Ho realizzato che non potrò mai decorare le mie finestre con candele, luci, addobbi come fanno in scandinavia. E comunque nessuno le vedrebbe perché casa mia non affaccia in strada ma ad un altro giardino. Peccato.
Fine della riflessione! 😀
Silvia, io ho sofferto della mania dei bicchieri! Adesso mi è passata ma c’è stato un periodo che compravo bicchieri ovunque, la mia unica vetrina a casa contiene per 3/4 bicchieri e bicchierini! Colorati, eleganti, da vino, acqua, birra, flute, liquore, margarita, per gli aperitivi, da spritz…….!!!

Silvia |

Lalla, tutte porte finestra anche da me! Anche se sono all’ ultimo piano, ma avendo terrazzo perimetrale, non ho finestre.. Ma ogni stanza accede al terrazzo.. E un poco mi dispiace, non posso utilizzarne la base appunto per decorazioni, in compenso, luce luce e luce e anche questo é molto hygge rallegra l’ umore 😉

Carla |

Care Lalla e Silvia siete fortunate! Io è una vita che desidero una casa con uno spazio esterno degno di questo nome, ho soltanto un balcone che ho riempito di piante perchè adoro il verde ed un giorno, quando andrò in pensione (ma sembra che non ci vogliano mai mandare) voglio andare a vivere fuori Roma, in campagna, anche questo è un mio sogno, molto hygge!!

Silvia |

Purtroppo la mia terrazza é lunga, ma stretta.. Ben lontana da un bel giardino, ma non importa, ci ho ugualmente piantato il prezzemolo, il timo, la menta e l’ estate scorsa anche una piantina di pomodori! Carla, troppo divertente l’ operaio che ti ha chiesto se avevi un ristorante! 😀

Lalla |

Si in effetti il giardino è stato un sogno che si è realizzato! A Roma me lo potevo sognare (diciamo che anche una casa a un prezzo decente sarebbe stata un’utopia 😂 ) ma una volta trasferita in veneto mi sono data da fare per cercare qualcosa adatta a me. La casa è piccola ma il giardino rende!
Brava Silvia! L’anno scorso anche io ho piantato un pò di verdure, ma sarà venuto fuori si e no un pranzo 😁

Mariolina |

Grazie Rita del consiglio,sono una patita di libri in generale e anche logicamente di quelli di cucina,ho tutti quelli di Csaba ,molti di Gordon Ramsey ,DonnaHay,Irene Berni,e tanti altri,preferisco sempre quelli che oltre a ricette sono pieni di momenti di vita,consigli,suggerimenti,riflessioni,per questo adoro Csaba,i suoi sono libri da leggere non solo semplici ricettari!

Alessandra Donnini |

Grazie Rita! E buon pomeriggio a tutte le signore sintonizzate 🙂 Mi sono segnata il titolo del libro che hai consigliato. Io adoro la stagione e l’atmosfera che hai descritto. E amo vivermela anche colorando un bel Mandala, attività che trovo super Hygge, sorseggiando una calda tazza di tè.

Maria Luisa Mottola |

Buon giorno 😊 Csaba, ha proprio ragione Carla, complimenti! Un abito fantastico con colori che già preannunciano la primavera! L’eleganza e classe sono indiscutibili !!! Donna fantastica! A proposito Csaba volevo dirti che sabato ho preparato la (moka caffè ) mese gennaio per il compleanno di mio figlio ! Un vero successo grazie 😍 Un saluto affettuoso a te e tutte le signore buona settimana.

Carla |

Avete visto Csaba che fa il pane in abito lungo? Troppo chic!!!! Ha un’eleganza così naturale!! Csaba vorremmo essere tutte come te! Vabbè ci proviamo!!!

csaba csaba |

😳❤️️

Maria eterna |

Auguri Maria M. tienici aggiornate, mi fate venire voglia di un altro bambino😄

K@ti@ |

Passando da qui molto meno mi fermo un attimo per mandare anch’io una carezza alla neo nata Viola e a tutte le pance che stanno lievitando! Tenetele al caldo!

K@ti@ |

Il lievito madre in questo blog va alla grande! 😉

Alessandra Donnini |

😀 😀 😀 Bellissima questa! K@ti@ 😀 😀 😀

Maria M. |

Ciao a tutte ragazze! Che belli i vostri commenti…anche mio padre mi ha indirizzato verso Ragioneria…forse perché prima della crisi era un diploma con cui trovavi facilmente lavoro! (aveva un po’ di fisse..3 figli, 3 ragionieri!)
Il mio sogno sarebbe quello di aprire una pasticceria…chissà, in un futuro! Ho avuto la fortuna di lavorare in una delle pasticcerie migliori delle mie zone, ma ancora ce ne sono di cose da imparare!
Intanto per ora mi godo la mia pancina che cresce…proprio pochi giorni fa abbiamo saputo che è in arrivo un maschietto!
Federica, tantissimi auguri per tutto e un bacione alla pupa!!

Carla |

Tanti auguri Maria! Ma allora siamo un sacco di Ragioniere-cuoche su questo blog! Spero che in un futuro prossimo potrai aprire la tua bellissima Pasticceria!!

federica |

Rieccomi. Grazie davvero di cuore a tutte voi per i vostri cari messaggi. Io sto un pò meglio….Ho rischiato di lasciarci le penne ma sono ancora qua….eh già…..come dice Vasco. All’inferno ancora non mi vogliono a quanto pare. Viola riempie ogni attimo e chissà quando riuscirò a fare una torta ……Spero di tornare spesso qui da voi. Un caro saluto a tutte . Grazie

MARINA N |

Federica posso abbracciarti forte anche se virtualmente e augurare a te e alla piccola Viola ogni bene.

Silvia |

Federica, chissà perché, a me pare di conoscerti da sempre! Quando potrai attendo i tuoi commenti che mi sembrano sempre quelli di un amica vicinissima

Lalla |

Federica…. mi credi che mi è venuta la pelle d’oca?? Per fortuna è andato tutto bene, tu e Viola siete una forza!
Aggiornaci!

Carla |

Cara Federica, vedrai che all’inizio sembra tutto impossibile, anche fare una torta, ma poi vedrai che troverai spazio per prepararla. I primi tempi è tutto nuovo e l’attenzione è concentrata tutta su quel batuffoletto adorabile, ma poi vedrai che avrai più tempo anche per te. Ci siamo passate tutte, è una cosa grande diventare genitori, è un’ esperienza meravigliosa! Auguri anche al papà!!! A te un abbraccio affettuoso!!!

Maria eterna |

Bentornata Federica auguroni hai scelto un nome stupendo per la tua piccola, un abbraccio e goditi ogni momento con lei sono tutti unici

federica |

Buongiorno a tutte,sono stata via un pò di tempo….E il motivo è che il giorno 11 ho sfornato la mia piccola tortina: Viola. Ci sono stati un pò di problemi al momento della “sfornatura” diciamo così ma ora va meglio. Va ogni giorno meglio. Lei è sempre stata bene e questa è la cosa più importante. È un amore,un dolcissimo batuffolo d’amore. E io sono all’inizio di questa nuova sconvolgente e bellissima avventura. Grazie Carla e Silvia dei vostri saluti….Sono tornata solo ora nel nostro salotto.

Lalla |

Benvenuta Viola!!!!!! La piccola tortina, che tenerezza!
Tu adesso stai bene?

MARINA N |

Federica ci sei mancata! Sono felice di sapere che tutto si è risolto per il meglio, goditi questo momento meraviglioso ti abbraccio forte forte e dai un bacetto a Viola da parte mia!
🙂

Silvia |

Che gioia Federica, ti abbraccio forte, ti meriti tutto il bello di questo momento e il nome della tua bimba é favoloso. Evviva… il tuo capolavoro migliore..

csaba csaba |

Cara Federica, sono molto felice di leggerti ancora – congratulazioni per la nascita di Viola. Che emozione grande. Pensa a riposarti e a stare bene, prenditi tutto il tempo che puoi con lei adesso, noi ti penseremo…. #HyggeStyle. Un abbraccio grande.

Luisa |

Congratulazioni Federica e ben arrivata alla piccola. Buona serata, Luisa

Carla |

Federica, tanti tanti auguri! Sarai una mamma meravigliosa, ci sei mancata molto sul blog, ma adesso sappiamo che è stato per un ottimo motivo!!! Goditi questo momento meraviglioso, noi ti siamo vicine con il pensiero! Un bacione a Viola!

Maria Luisa Mottola |

Buona sera Federica, a te e la tua piccolina, tanta felicità!!! Nome bellissimo! Bacioni affettuosi!

gisella |

Federica mille auguri!!!! A te e alla piccolina
un abbraccio grande

monica |

Benvenuta Viola! Che gioia rileggerti Federica, riposa e goditi ogni momento con la piccola. Un abbraccio. monica

Isabella |

Carissima Federica, che bello rileggerti! Benvenuta alla dolcissima Viola e congratulazioni a voi!

Rita Rezzaghi |

Benvenuta Viola!!!
Federica mi fa piacere che adesso stai meglio.
Ti abbraccio e un bacino alla piccola

loredana |

Federica tantissimi auguri! Una bimba acquario come me! Viola! Bellissimo! Io sono Loredana e se ti fa piacere puoi leggere il mio piccolo blog http://www.snowinluxury.com

Maria Luisa Mottola |

Buon pomeriggio a tutte, ho letto in questo momento i vostri commenti molto belli, volevo dire a Carla mi permetto di darti del tu, anche se non ti conosco personalmente! E’ bello sognare e molto spesso questi sogni si realizzano, anche in modo semplice, anche io ho frequentato ragioneria, ma il mio sogno era diventare maestra elementare! Non ho potuto fare questo però mi dedico al volontariato in parrocchia, insegnando a bambini straordinari catechismo! Quindi il mio augurio e’ che tutti ituoi sogni si realizzino! Poi a Silvia volevo dire che anche io faccio la pizza mettendola in frigo la sera a lievitare, risultato Ok! Un abbraccio a tutte e grazie sempre a Csaba che ci ha dato questa bellissima possibilità di comunicare bacioni 😘

Carla |

Ma certo che ci dobbiamo dare del tu Maria Luisa, siamo tutte amiche anche se non ci conosciamo di persona (però non si sa mai, magari ad un altro raduno). Grazie per l’augurio, sei dolcissima ed è molto bello che ti dedichi ai bambini con il catechismo.

Maria Luisa Mottola |

Grazie e mille Carla!!! A presto 😊

Carla |

Ho letto dei vostri bei sogni, tutti condivisibili, il mio era quello di un lavoro creativo, non legato necessariamente alla cucina, ma bensì al cucito e alla decorazione, un negozietto con oggetti fatti da me. In verità avevo chiesto ai miei di frequentare una scuola tecnica femminile che era vicino casa, proprio dietro Campo de’ fiori, però mio padre ha deciso che dovevo fare la Ragioniera, che differenza!! No, per carità, non rinnego niente, anzi i numeri mi piacciono, però ancora adesso tra un numero e un altro, spesso mi metto a cucire o a decorare e sono la persona più felice del mondo! A proposito delle persone che amano il cucito, è un po’ che non si affaccia Federica qui sul blog, forse è nata la bambina?

Silvia |

Cara Carla, bellissima la tua passione! Ho sempre pensato che chi ha la pazienza del creare non possa che essere una persona comprensiva e altruista. Mi unisco a te nel salutare Federica, chissà come sta, attendiamo splendide notizie.. In quanto a me, domani pizza, lievitata ventiquattro ore in frigo.. Con sei gr di lievito secco.. Vediamo..

Carla |

Anche io la domenica sera preparo sempre la pizza! Facci sapere come è venuta e che condimento ci metti. Buona domenica!

MARINA N |

Ciao Silvia ho comprato il livito madre essiccato ma devo ancora provarlo. Per la pizza la tieni in frigo nella parte bassa? Qusnto tempo prima la tiri fuori se la fai per cena? Con queste lievitazioni in frigo io sono un disastro!😥

Silvia |

Ciao Marina, l ho fatta per pranzo, venuta benissimo! Con tutti i buchini all interno, sono contenta. Allora, ho usato il lievito madre essiccato e va messa nella parte bassa del frigo, evitando di aprirlo poi. Per almeno sei ore.. Quindi meglio farlo la sera.. Poi se rimane più di 24 ore non importa.. Ho fatto così, tirata fuori, aspettato un ora, poi le ho fatto un giro di pieghe e aspettato ancora un poco. Poi stesa sulla teglia e lasciata lì con pellicola ancora finché il forno non é andato a temperatura. Perfetta. Prova, vedrai non è complicato. Basta lasciarla in frigo con pellicola trasparente sopra e avevo unto con poco olio la terrina che la conteneva. Buona domenica!

MARINA N |

Grazie SIlvia buona domenica anche a te 😋

csaba csaba |

Cara Carla, a volte le passioni si coltivano in segreto e poi… sbocciano. Se penso che ho sempre voluto scrivere e mio papà sognava che facessi economia e commercio. Non era per me. Ma ora che hai familiarità con i numeri, se un giorno aprirai la tua bottega, ti tornerà molto comodo! Io facevo la maglia da piccola con mia nonna. lei era anche molto brava all’uncinetto. Ti mando un saluto!

Franca |

Ancora una volta mi rendo conto come dietro alla copertina di un libro di cucina , ci sia un intero mondo da scoprire !
Un saluto ,
Franca

csaba csaba |

Cara Franca, a me piace molto andare “oltre la copertina” e non compero mai libri di cucina che si limitano alle sole ricette. Mi piace leggere la storia di chi cucina. Immaginarmi di essere lì con loro. Mangiando questi panini mi sono sentita lì, in quel piccolo negozio affacciato sulla strada. Un saluto

Mara |

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene”
(Banana Yoshimoto – “Kitchen”
Come ho letto questa citazione nel libro di Roberta Schira ” La gioia del riordino in cucina” ho subito pensato a Csaba e a tutte voi!

K@ti@ |

Anch’io ho appena comprato questo libro e letto tutto in un fiato….è In sinktonia col mio momento….me lo ha detto anche l’oroscopo ma a proposito, quest’anno che hanno detto i bastoncini cinesi?

K@ti@ |

P.s. a me Csaba è venuta in mente a pag 98 quando ho letto che “cucinare il risotto nell’acciaio è una bestemmia”…

csaba csaba |

I bastoncini hanno detto: 7-2-6, ossia:
7) un incontro casuale migliorerà le cose;
2) una persona speciale entrerà nella tua vita;
6) avvicinati alla natura.

Li avevo postati a inizio gennaio su FB.

gisella |

Il 27 sarà il ” vero” anno nuovo cinese che fai? ripeti? 😉

csaba csaba |

Ciao Mara, ho fatto avere notizie del tuo commento a Roberta Schira oggi attraverso una mia collega, che sta partecipando ad un evento insieme a lei. E’ una firma che piace anche a me quella di Roberta, questo libro non l’ho letto, ma magari prima o poi lo farò. Ho letto però Kitchen tanti tanti anni fa e mi ritrovo sicuramente nella citazione. Grazie per averlo scritto.

Mara |

Cara Csaba,
Sono davvero onorata della tua segnalazione a Roberta tramite la tua collega. Per favore, tienimi aggiornata sugli sviluppi.
Non conoscevo Roberta e quando sono imbattuta in questo suo libro e leggendo la motivazione per cui ha deciso di scriverlo, ho voluto subito comprarlo.
Sono tutte nozioni che mi torneranno utili quando avrò una casa tutta mia e dovrò tenere in ordine la cucina e la dispensa.
Mi porto avanti ecco! ☺️

Alessandra Donnini |

Mara! Banana Yoshimoto è la mia autrice del cuore! La adoro e … non ci avevo mai pensato, ma è vero che mi ricorda tutte le atmosfere che Csaba ripropone. In fondo è tutto collegato da un sottile filo di seta…meraviglioso.

K@ti@ |

Ho riconosciuto la mia busta rossa sotto le altre 😀 meglio tardi che mai….Buona Pasqua!…cosi mi porto avanti.

csaba csaba |

Grazie Katia! Buona Pasqua anche a te 🐔

Maria Luisa Mottola |

Buon pomeriggio carissima Csaba, hai proprio ragione ogni tanto bisogna concedersi momenti di pura dolcezza il tutto accompagnato con una buona tazza 🍵 di thè! Grazie ci delizi sempre con ricette fantastiche! Un abbraccio a te e tutte le signore del blog!

Maria eterna |

Lalla Marina N. che bei sogni che avete anche io ne ho uno aprire una cioccolateria ma anche io non durerei molto dalle mie parti. Intanto gustiamoci le ricette di Csaba e sogniamo.

Carla |

La copertina di questo libro è invitante, ma per me l’inglese è arabo……… Comunque sono d’accordissimo con la filosofia del cibo sano e ogni tanto concedersi uno strappo alla regola, senza sensi di colpa, vivere con leggerezza, quando è possibile!!! Proverò il prima possibile questa ricetta (l’hai tradotta per noi? – Grazie!)

csaba csaba |

Certo Carla, la ricetta è tradotta e trovi il link in fondo alla pagina! Senza strappi non ci sarebbe bisogno di ricucire… Per essere bilanciata la nostra vita deve prevedere tutto: alti e bassi in cucina.

Gisella |

grande Csaba, ti immagino con il bun in una mano e l’altra impegnata a mettere l’acqua nel bollitore, invidia…. 😉
buon pomeriggio!

Mariolina |

Cara Csaba,ma il libro è in inglese o esiste la versione in italiano?perché hai suscitato una curiosità!!

csaba csaba |

Cara Mariolina, per ora esiste solo in inglese (e altre lingue, ma non in italiano). L’ho proposto in casa editrice, vediamo cosa diranno… A me piace molto e ho fatto diverse delle loro ricette.

Lalla |

Aggiungo questo libro all’infinita lista che ho su Amazon! 🙂
Questo post ha risvegliato un sogno che ho da tempo, quello di aprire un bistrot! Niente menù fisso ma solo pasti decisi la mattina al mercato. Piccoli e deliziosi dessert, un banco per la colazione piena di muffin e torte fatte in casa, un ambiente colorato con oggetti che ricordano la quotidianità di casa… Ma nel mio piccolo paese resisterei forse tre mesi. E in centro, boh forse ce la farei, ma chi ha il coraggio oggi di lasciare un lavoro certo per aprire un’attività??
Chi lo sa, magari quando dovrò fare nuove scelte, ricominciare, potrebbe essere un’alternativa… ma solo se tagliano un po’ le tasse!
Per ora mi stampo la ricetta e mi coccolo un po’. Qui c’è un vento pazzesco e sono senza voce da due giorni!
Un abbraccio alle amiche colpite di nuovo dal terremoto…..

MARINA N |

Lalla il mio sogno sarebbe aprire una libreria con annessa saletta da thè con varie golosità rigorosamente fatte in casa ma dalle mie parti resisterei al massimo 15 giorni…comunque continuo a sognare!
🙂

Luisa |

Che bel sogno Marina…io sarei tutti i giorni li’, adoro “perdermi” nelle librerie e se si può sorseggiare il the poi :)…devo assolutamente fare un giro e sfogliare anche questo ennesimo libro, dal quale prendere ispirazioni, intanto grazie a Csaba per il suggerimento e la ricetta.
Buona giornata a tutte

Lalla |

Marina, a Milano esiste una libreria così! Si chiama Libreria del mondo offeso, ed è una libreria-bistrot. La proprietaria è una ragazza adorabile, dall’anima delicata e sensibile. 🙂

MARINA N |

E poi tutte li per la presentazione di un libro di Csaba…il sogno continua…ma forse oggi sono allucinazioni 😜

Silvia |

Buona giornata ragazze, una mia carissima amica ha fatto il contrario, ovvero, già possedeva un bar, ha acquistato delle strutture da libreria di ikea e le ha riempite di libri, così gli avventori consumano la loro colazione/pasto e possono anche leggere un pò, ha creato dei segnalibro personalizzati e differenti così che ognuno ricordi la pagina dove era arrivato, un idea simpatica, un servizio in più, lei é un vulcano e in effetti le cose le vanno molto bene nonostante non sia in una grande città ma in un paese di provincia.

csaba csaba |

Questa è una bellissima idea! Portale i miei saluti e complimenti

eva Valle |

Noooo! ma allora ci sto anch’io!!!! Dove abitate? Ovvero Lalla so già che siamo “vicine di casa”, potremmo fare davvero un discorso semiserio…..Io continuo a sognare di dedicarmi a qualcosa di simile nel paese di montagna dove ho una casa, vicino a Dobbiaco. Chissà, a volte i sogni diventano realtà….

Lalla |

Eva magari! Ne possiamo parlare in treno al nostro incontro 😉

eva valle |

Ma certo!

MARINA N |

Uffa ma in umbria ci sono solo io?😥

csaba csaba |

Cara Lalla, cara Marina, sono sicura che funzionerebbe. E comunque sarebbe anche il mio sogno… ma solo se non in centro città! Magari tra qualche anno… uniremo le forze 🙂

Erika |

Cara Csaba,
ti ringrazio per il prezioso consiglio.
Credo proprio che questo libro troverà presto posto nella mia libreria.
A presto

Emanuela G |

Anche nella mia