csaba 1 Gennaio 2019

LA MIA LETTERA DI AUGURI PER IL NUOVO ANNO

Erano diverse settimane che volevo farlo. Sedermi con calma alla scrivania del mio studio e scrivere di questi giorni, per condividere con voi il mio desiderio di cominciare l’anno. Di voltare pagina, in un certo senso. Come succede ogni volta che l’anno porta il 9 con sé.
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Il 2019 è iniziato da 14 ore mentre sto scrivendo. E spero che non vi dispiacerà se questa lettera di inizio anno sarà più personale del solito, perché sono davvero diversi giorni che sto pensando di scriverla, e volevo farlo con la calma che amo faccia parte di me. E una tazza di thé (bianco) davanti. Così eccomi qui, ancora avvolta nella mia vestaglia di velluto porpora, il vischio appeso alla porta di legno della mia camera, la mia gatta sulle ginocchia. Il concerto di capodanno che suona dall’altra stanza. E 3 consigli da dare a tutti coloro che, in questo momento, sentono di voler migliorare il proprio stile di vita. Non fate buoni propositi. Prendete atto del cambiamento che volete essere. Agite, oggi. In silenzio. Con calma. Consapevolmente. Qual è la cosa che vorreste di più davvero per il vostro 2019? Io non ho dubbi: continuare a vivere a passo lento. Facendo dello #SlowLiving non solo una parola o un hashtag. Ma il mio modo di stare in piedi al centro della tempesta. Sapete una cosa? Funziona davvero!

1° gennaio. Suona bene, perché davanti abbiamo una pagina bianca tutta da riempire. Ha in sé il bello dell’intonso, del nuovo, delle mille possibilità che ci si dispiegano davanti quando abbiamo la sensazione di avere tempo. Quella percezione che pervade tutta la vita quando hai vent’anni, e che qualche decennio dopo (come è il mio caso) deve fare i conti con una congiunzione necessaria. Quello che è stato, che ben conosci e che non puoi più modificare, e quello che sarà, che non conosci ancora e che hai il desiderio di poter pianificare. Ogni volta che termina un anno e ne inizia uno nuovo mi pervade una briciola di nostalgia per tutte quelle cose che avrei voluto fare, e che non ho fatto. Capita anche a voi? Ma poi c’è il buon proposito di “fare di più” o “fare meglio” e tutto sembra possibile. In realtà più che un proposito, mi piace che sia un progetto. E nei miei c’è sempre una cosa al primo posto. Vivere ogni istante del mio anno avendone piena consapevolezza. Non sono perfetta, e ho smesso da molti anni di cercare di esserlo. Tuttavia amo il bello, la lentezza, la concretezza delle cose fatte per viverle davvero, e non semplicemente per dire che le abbiamo fatte, guardandole in una fotografia.

IL POTERE DELLA CALMA
E LA FORZA DELL’ABITUDINE

Siamo spesso di fretta, vero? Troppo, secondo me. E rincorrere l’onda perfetta distoglie dal piacere del vivere il presente. Non pensiate che io l’abbia capito subito, nella vita. Ho passato molti anni a rincorrere l’onda perfetta. Ma da due decadi ho smesso, e il potere della calma ha generato in me una forza immensa, che è diventata abitudine. Per questo penso di poter essere la persona giusta per dire che “rallentare si può”. Anzi, forse si deve. Aristotele ha detto “Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente, perciò l’eccellenza non è un atto ma un’abitudine”. Non siete d’accordo? Io sì. Se correte sempre, la vostra vita è superficiale. Se andate a passo lento, ammirerete la bellezza del paesaggio. Costruirete ricordi. Momenti da condividere che diventeranno esperienza e, con gli anni, saggezza. Non serve nessuna abilità speciale. Solo il desiderio di farlo. Senza aver paura di perdere il treno.
La mia vita vuole, ogni giorno, essere colma di buone abitudini, che facciano di ogni giorno un giorno vissuto nel segno dell’eccellenza. Di tutti i consigli che potrei dare a chi in questo momento si chiede cosa sia possibile fare concretamente per rallentare il passo, ne scelgo tre. Sono quelli che do a me stessa ogni giorno, quelli che ho insegnato ai miei figli, quelli che mi aiutano a superare ogni momento.

1.     Ascolta e osserva. Io lo faccio e penso che sia ciò che rende la mia vita speciale. Guardare la mia casa svegliarsi all’alba mentre la luce filtra dalle finestre. Ascoltare il mio respiro mentre faccio ginnastica al mattino. Seguire i ragionamenti di mia figlia Lilly mentre la porto a casa da scuola e mi racconta con voce ininterrotta quello che è successo. Indagare nello sguardo da adolescente di Edoardo il lunedì a pranzo, quando siamo solo noi due, e con i suoi silenzi e poche parole, inconsapevolmente, si confida con me. Dedica del tempo al guardare le cose e a capire cosa significano per te. Ascolta le parole che ti vengono dette e cura quelle che tu stesso dici, perché i tuoi pensieri diventano parole e le parole diventano azioni. Le azioni compongono la tua vita. Quindi: la tua vita dipende da te e dai tuoi pensieri. Ciò che sei, molto spesso, è il risultato delle tue scelte.

2.     Cucina i tuoi pasti e apparecchia la tua tavola. Mangiamo tutti almeno due volte al giorno. Come lo facciamo fa una grande differenza. Non solo perché la salute passa anche dal piatto (oltre che da una corretta attività fisica). Ma anche perché a tavola la famiglia si racconta, le idee si scambiano, la vita si svolge e crea una rappresentazione sua, meravigliosa, puntuale e quotidiana. Mangiare bene significa vivere meglio. Quindi inizia oggi facendo tuo il mio Manifesto per un’alimentazione #HonestlyGood. Lo trovi qui.

3.     Non aspettare: agisci. La tua vita può essere bellissima oggi, non un domani. Devi avere il coraggio di prendere parte all’azione. Troppe persone che conosco mi dicono di sentirsi schiavi della tecnologia (troppi messaggi, troppi social, troppe notifiche) del proprio lavoro (siete sicuri che serva – davvero – passare più di 40 ore alla settimana lavorando?) o delle proprie incombenze (avete mai provato a organizzarvi meglio?).

CAMBIARE SI PUÒ. E il 2019 per molti può essere l’anno del vero cambiamento. In fondo, è un anno che ha in sé il 9. Ma questa è un’altra storia. Serve un’altra pagina per raccontarla. E prometto di farlo presto. Auguri per un 2019 consapevole, lento, meravigliosamente ricco di cose da ricordare e di ostacoli che avrete saputo superare. Non esistono vite in discesa. Esistono persone capaci di scavalcare le colline e guardare oltre. Io sono così. E spero lo possiate essere anche voi. Vi mando un abbraccio dalla mia scrivania, in una piccola stanza dentro la mia casa a Milano, questo primo pomeriggio dell’anno, che ha il profumo del camino acceso ieri sera e delle foglie di thé bagnate. Cose semplici, che rendono bella la mia vita.

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131 commenti

Francesca Matteuzzi |

Ciao Csaba,
non conosco la causa scatenante che ha modificato il tuo modo di essee ma anch’io mi sono trovata esattamente, alcuni anni orsono, a riflettere su quanto meravigliosa sia la vita. Se in qualche modo si ha avuto paura di perderla, da quel momento in poi ne inizia un’altra, una piu’ bella, da assaporare, osservare, e trascorrere piu’ lentamente per apprezzarne ogni sia pur complessa sfaccettatura. Sono riuscita nel mio intento, ho esaudito desideri e sogni che sembravano irraggiungibili con tenacia e forza di volonta’ e adesso mi godo il presente pensando al futuro con piuì leggerezza.
Grazie per i messaggi dipositivita’ che riesci a trasmettere, ti seguo (quando mi e’ possibile ) ed acquisto volentieri i tuoi libri…
Con molta stima.

Tiziana Tarantini |

Mi è piaciuta moltissimo l’idea di appendere il vischio senza la carta trasparente industrialissima che normalmente lo avvolge, ma vorrei sapere come lo hai appeso alla porta?????????????????????????????????????????e man mano che si secca non cade tutto a terra?Buon Anno

Marina Brivio |

Auguri Csaba per un anno di tantissime soddisfazioni! Sai che mi incuriosiscono le allusioni sul n.9!?

Patrizia |

Buongiorno, le scrivo perché sono rimasta veramente perplessa nel vederla durante la trasmissione televisiva “Cortesie per gli ospiti” rispetto a quello che scrive nel suo blog. Quello che voglio dire è che durante le puntate Lei e i suoi colleghi a volte date l’impressione di mancare un po’ di tatto, ad esempio quando per conto vostro vi alzate e andate a curiosare per la casa, oppure fate commenti secondo me che poco si avvicinano al suo modo di essere, e che si evince nel suo blog. Penso al suo stile raffinato, elegante alla portata di tutti, è questo che mi piace molto…Ma la Csaba della trasmissione mi permetta di sottolinearlo non riflette troppo questo stile. Sfoglio volentieri il suo blog per avere consigli e continuerò a farlo perché ritengo sia fatto molto bene, sa coniugare aspetti magari per certi versi superflui, ma non lo sono, a realtà pratiche e ricche di valori. Ci terrei tanto se volessi rispondermi. La saluto e la ringrazio

csaba csaba |

Cara Patrizia, la ringrazio per avermi scritto e per le sue parole sincere. Le sue osservazioni sono corrette. La trasmissione tuttavia nasce per intrattenere e il format prevede alcune situazioni che sono accettate da noi come dai padroni di casa. Come il fatto di curiosare in giro. Ma solo ovviamente nelle stanze in cui loro stessi ci autorizzano a entrare. Noi ci presentiamo anche a mani vuole. E non è carino. Ci alziamo prima della padrona di casa… insomma, non seguiamo le regole. Ma partecipiamo a una trasmissione che é divertente e sincera. Noi ci divertiamo e sembra che sia così anche per chi ci ospita e per chi ci guarda. Io resto quella che mi vede qui. E se dovessimo incontrarci di persona, penso che ne avrebbe la conferma senza dubbi. Ma adoro il programma, i miei colleghi e le persone che incontriamo. E sono felice di riprenderlo a breve… cercherò di restare più fedele a me stessa. Vediamo cosa succede… un caro saluto.

Claudia Landoni |

Grazie Csaba! è sempre un piacere e uno stimolo leggerti. Ti do del tu anche se non ho ancora avuto l’occasione di incontrarti personalmente, ma i tuoi libri e il tuo blog fanno parte della mia vita da anni. Le trasmissioni televisive meno, perché tra le mie scelte basilari c’è stata quella di avere la televisione solo in sala, non in cucina e non in camera e quando va in onda la tua trasmissione io sono in cucina o a tavola… ma poi arrivano le feste e mi sono fatta una maratona con “Cortesie per gli ospiti”, seduta sul divano, facendo sempre qualcosa con le mani, ma con calma. Che bello scoprire sempre cose nuove! …e che bello avere la conferma che quei gesti quotidiani che faccio nell’apparecchiare la tavola, secondo le regole e con il gusto di scegliere gli oggetti che meglio si combinano con i cibi del giorno non sono retaggi di un’educazione maniacale e altezzosa, ma semplicemente buona educazione e attenzione per chi si siede a tavola a con me. Buon anno!

Nicoletta |

Gentile Csaba, dal 1 gennaio io ho deliberatamente eliminato dallo smartphone almeno una decina di chiassosi quanto inutili gruppi whatsapp, ho acquistato del buon the da sorseggiare davanti ai miei adorati libri, farò joga almeno 30 minuti al giorno e ho memorizzato fra i link preferiti, da consultare quotidianamente, il tuo sito web. Questo vuole essere il mio elogio alla calma, al bello, alla qualità della vita. Grazie di cuore Csaba!

csaba csaba |

Cara Nicoletta, ne sono lieta e anche onorata. La calma aiuta a raggiungere meglio gli obiettivi… quindi: brava! Hai imboccato la strada giusta. A presto

Elena Tordi |

Buon anno cara Csaba, ho letto adesso con molto piacere la tua lettera di auguri che gioia mi riempie il cuore ti abbraccio forte,forte a presto, bacini a Ludovica, Edoardo e un caro saluto a tuo marito Lorenzo.

Maria Elena |

Carissima Csaba,
Auguri per un anno di gioia e serenità. Che i nostri giorni rispecchino sempre la serena consapevolezza della bellezza semplice e maestosa del mondo. Un abbraccio, M. Elena

debora torri |

Auguri sinceri anche a te! con stima Debora Torri

csaba csaba |

Auguri Debora

Paola |

Cara Csaba,
entro in questo salotto in punta di piedi , mi guardo attorno e ogni volta mi sorprendo a trovare gomitoli di filo rosso che si intrecciano nei racconti di vita di ognuna di noi, e in questo magico intreccio trovo anche il mio gomitolo legato a momenti di vita così simili così vicini nonostante dipanati da vite di donne tanto lontane.
I silenzi di tuo figlio, iniziano ad essere i silenzi , le mezze parole, i cenni di testa che spesso sostituiscono le parole, di mio figlio sulla soglia dell’adolescenza che questo 2019 gli riserverà. Lo osservo e devo cercare nei nostri momenti insieme quale chiave usare per poter entrare in comunicazione con lui, per creare ancora fiducia , per poter continuare ad educarlo, a crescerlo affinché anche lui sappia sviluppare spirito di osservazione, sguardo acceso e capacità di riconoscere il bene dal male, le cose giuste da quelle sbagliate.
Osservo mia figlia più piccola , i 9 anni che compirà a marzo e quei sogni già così chiari in lei…. volare tra il suo nastro, il suo cerchio , la sua palla dorata che babbo natale le ha donato e il desiderio di diventare brava , brava mamma come le farfalle mi dice , riferendosi alle ginnaste della nazionale italiana, che tanto ammira ….e io volo con lei…. perché i sogni di un bambino sono come cristallo e devono essere maneggiati con cura …. e io ? Io cosa desidero? In fondo desidero continuare ad essere felice per le cose semplici…. desidero continuare a costruire ricordi, con la mia famiglia, desidero continuare a ridere , a ridere così tanto con mio marito da non riuscire a respirare, desidero poter avere ancora per tanto tempo la mia mamma con me, anche se ci litigo ancora come da ragazza, e ancora facciamo pace.
Nel cuore mi porterò la tua frase…. non ci sono vite in discesa solo colline da superare… e vorrei continuare ad essere una donna ancora capace di farlo, ancora per questo nuovo anno.
Buon anno nuovo, di cuore. A tutte.

csaba csaba |

Cara Paola, il tuo messaggio è bellissimo. Lo farò mio con gioia. I nostri figli hanno più o meno la stessa età. E anche a me piace tanto riuscire a ridere di cuore con mio marito. La tua mamma ha ragione: non ci sono vite in discesa. Dietro una discesa c’è sempre una salita… che il 2019 dia a tutte voi, e a me, la forza di risalire ogni volta. Buon anno!

Anna Teresa |

Carissima Csaba auguroni, però io direi non dietro le discese le salite ma, davanti!Un abbraccio

Silvia |

Guardare questo bel sole che sorge e illumina tutta la cucina mi fa capire di quante cose ci perdiamo nella nostra corsa quotidianitá, questo atteggiamento riguarda soprattutto l’universo femminile, siamo noi ad avere un lavoro e una casa da seguire, figli, per chi ne ha, commissioni, ecc… Aiutate certo dal partner/marito, ma lo sappiamo bene che a “dirigere la nave” siamo noi. Non è facile rallentare, ma lo voglio fare. Anche io al lavoro devo correre, correre e fare più cose in contemporanea ( altra abilità femminile ) talmente ci sono abituata che anche a casa mi sembra poco farne una sola alla volta. Ora basta. Sei stata Csaba, siete state care lettrici, illuminanti. Voglio provarci seriamente. Felice anno Csaba, che ti porti la serenità che meriti, felice anno a tutte/i

csaba csaba |

Cara Silvia, auguro a te e a tutte le donne che sono il Capitano della propria nave (piccola o grande) un bellissimo anno. Che sia un anno di equilibrio per noi tutte, abituate a fare anche il giocoliere … scegliete sempre, sempre, sempre la famiglia. Perché è ciò per cui viviamo. E dobbiamo lavorare per vivere. Non viceversa.

Lucia Salatino |

Grazie!Sai essere sempre leggiadra pur nella tua profondità di pensiero!Felice 2019

Livia |

che meraviglia di messaggio… grazie! ne farò tesoro, come di tutto ciò che scrivi e che mi ispira da qualche anno a questa parte… mi piace la tua eleganza e la tua raffinatezza di persona seria e straboccante di valori veri, quelli che ormai per alcuni sembrano obsoleti ma che quando li vedi, cambiano il volto delle cose e ti fanno collocare una persona tra quelle importanti, anche per la salute! amo il modo in cui vengono scandite le stagioni, sono anche io malata di stagionalità, ed amo cambiare l’aspetto della mia casa con le stagioni… in questo mi hai aiutata tanto… grazie Csaba!

Sabrina |

cara Csaba, il tuo bellissimo post è stato per me come uno schiaffo a mano aperta!
Il mio lavoro è fatto di scadenze e termini perentori, e non posso non correre per rispettarle tutte, al meglio delle mie capacità.
E purtroppo, questa necessità professionale mi è entrata nelle fibre, con l’amara conseguenza che anche a casa corro e rincorro tutto e tutti. “Muoviti” è il verbo che mia figlia e mio marito sentono di più uscire dalla mia bocca.
Mi sembra di non avere neppure il tempo per fare la spesa, dal parrucchiere ci vado col pc, l’estetista mi vede quando ormai la ceretta dovrebbe lasciare il posto alla falce! Non vedo un film da non so più quanto tempo….
L’altro giorno mia figlia (10 anni) mi dice: “non mi vanno più bene le scarpe!” Ma quando la commessa le ha fatto provare uno stivaletto n. 37…ho avuto un sussulto! Ma come! Dove sono finiti il 36? E il 35?
Tra un numero e l’altro la vita mi è scappata tra le dita, senza che io ne sentissi neppure il profumo!
Il 9 gennaio (a proposito di 9) compirò 50 anni, di cui la metà passati….a correre!
Leggere il tuo post è stato davvero come uno schiaffo! Cosa sto facendo? Non voglio più perdermi un solo istante del tempo che mi verrà concesso. Non voglio passarlo ad affannarmi per tutto. E se col lavoro non posso permettermi il lusso della lentezza, questa deve però entrare a far parte della mia vita familiare, al fine di consentirmi di godere di tutto quello che ho la fortuna di avere, prima fra tutto e tutti mia figlia. Non voglio guardarmi indietro e non ricordare quello che ho vissuto. E soprattutto non voglio più perdermi un solo numero di scarpe!
Buon lento 2019!
Sabrina

csaba csaba |

Cara Sabrina, che bello CHE BELLO leggere il tuo messaggio. Intanto grazie per averlo scritto, perchè significa che sono riuscita ad arrivare dentro di te. E per me è una cosa molto importante. Se sarò in grado di essere per te anche solo la piccola scintilla che avrà acceso la prima parte del fuoco… sarà una cosa meravigliosa.
Anche io mi porto il computer da parrucchiere, e spesso scrivo e-mails sul set mentre Arianna (a Roma) e Nicole (a Milano) mi preparano per il set con trucco e capelli. Ma questo non per correre… per ottimizzare.
Tra le tue righe c’è già la soluzione e l’hai identificata molto bene: separa casa e lavoro. Io da quando ho imparato a farlo vivo molto meglio. A casa, prenditi il tuo tempo. Goditelo sino in fondo. Non lasciare che il lavoro si insinui con la sua massa dentro la tua vita personale. E’ molto difficile, ma puoi partire un po’ alla volta. Sai che bello quando sentirai che stai vivendo ogni giorno? Scrivimi ancora, per favore. Fammi sapere cosa hai fatto di bello. E come è bello stare a casa propria con un libro tra le mani, la sera, a letto, prima di dormire… Ti faccio i miei migliori auguri.

Sabrina |

Cara Csaba! Grazie davvero per le tue parole! Sono consapevole che alcune abitudini saranno difficili da eradicare, ma ormai il cambiamento ha avuto inizio…e non voglio tornare indietro!
Ieri sera avevo intenzione di guardare le e-mail, come al solito, ma…..ho spento il pc, aperto il libro che avevo sul comodino da non so più quanto tempo e, tolta la polvere, ho finalmente iniziato a leggerlo! Ed è stato terapeutico!!!
Lo so, sono certa che ci saranno giorni in cui il lavoro tenterà di fagocitarmi, ed allora leggerò ancora il tuo post, come una sorta di mantra che mi accompagnerà e supporterà nella ricerca del mio personale equilibrio!
Con sincera gratitudine!
Sabrina

Federica |

Sabrina,scusa non ti conosco ovviamente, ma ho letto i tuoi messaggi e mi hanno colpito. Sono pieni di positività e ottimismo. Sono certa che ce la farai, non sarà tutto semplice ed immediato ma tu terrai duro perché ormai lo hai deciso. I cambiamenti sono difficili ma una volta superato l’ostacolo è impossibile tornare indietro, perché ci si accorge di quanto si sta bene e si desidera continuare a vivere così. Io sono diventata mamma due anni fa, ero terrorizzata per il cambiamento e soprattutto dopo che mi ero riabituata ad avere del tempo solo per me temevo di non farcela a sopportare l’inevitabile mancanza di tempo per sé che la maternità comporta. Ma poi è nata Viola e io mi sono resa conto che desidero io dedicarle ogni attimo del mio tempo e che la cosa non solo non mi pesa ma mi rende straordinariamente felice. Amavo già moltissimo la vita ma ora la adoro ancora di più, è inestimabile la vita. Ti faccio i miei più sinceri auguri di buon anno. Sarà semplicemente meraviglioso.

Sabrina |

Grazie Federica! Che bello leggervi! Mi date molta forza! Goditi davvero ogni istante con la tua piccola Viola, in men che non si dica te la ritroverai a parlare della vita come fosse un’adulta! E’ vero, tempo per noi ne rimane davvero poco, ma quello passato con i nostri cari è impagabile! Il mio grande errore è stato quello di non godere appieno di questi momenti, sempre con il pensiero proiettato in avanti, a quello che dovevo fare. Senza accorgermi di quanto sia bello “l’adesso”! Ma ho ancora molto tempo per rimediare, per imparare ad ascoltare e ad osservare, come dice Csaba. Un passo avanti l’altro!
Buon anno davvero!
Sabrina

Lorella |

Gentile Casa,
Mi avvicino oggi, per la prima volta, al Suo mondo che da tanto tempo mi affascina e nel quale cerco e trovo, di sera, quel sollievo che si prova quando, allo specchio, è la nostra stessa immagine a rimandarci una complice approvazione. Lei ha colto in pieno il senso della vita, come lei, credo che esso sia nelle nostre mani, qui e ora. E poi sì, sarà la bellezza a salvarci. Quella delle piccole cose. Sarebbe bello un giorno, leggere un suo libro che, che oltre a donarci le ricette del cibo dell’anima, come di consueto, associate ai piatti un haiku giapponese e un’aria musicale. Perché è così che la vedo, un’artista dell’anima, a tutto tondo. Ecco mi ritiro ora, lasciando a Lei e alle signore del Suo salotto virtuale, un haiku del Maestro Matsuo Basho, auguri per il nuovo che verrà…
Sul sentiero di montagna
Scorgo un non so che di grazioso,
Un fior di violetta

Milena1981 |

Quale delicatezza nel suo commento, Lorella… Anch’io amo la semplice, fresca immediatezza degli haiku: sposo quindi il suo suggerimento di scrittura alla nostra gentile padrona di casa. Lieta di averla letta, ricambio i suoi auguri di Buon Anno.

csaba csaba |

Cara Lorella, la rimgrazio molto per la sua presenza in questo salotto, e questo dono, che mi riporta indietro di tanti anni, quando vivevo a Tokyo (ci sono stata per un breve periodo della mia vita). Gli haiku e la musica, lì, erano in effetti un tutt’uno con le giornate. Forse un giorno potranno mescolarsi con le ricette e ne nascerà qualcosa. Per ora, cerco di cogliere il bello sul mio sentiero di montagna. A volte ha l’aspetto di una violetta, a volte di un sasso. Ma è il bello che rende speciale la mia vita. Io lo cerco ogni giorno, e molto spesso mi concedo il tempo di osservarlo. Felice 2019! E a presto.

Marina N |

Augurii!!!😜

Simonetta |

Cara Csaba, care ragazze del blog,
Auguro a tutte voi un anno in cui ci sia il tempo per pensare, per riflettere, per avere il coraggio di incamminarsi sulla strada che riteniamo giusta per noi, per gioire, per provare a realizzare ciò che ci sta a cuore. Un anno ricco di affetto, amicizia, semplicità , famiglia e buon cibo! ❤
P.S.
Quale panna usate per fare le creme al caffè #honestly good? 😊😊😊

csaba csaba |

Cara Simonetta, buon anno di cuore, anche a te.
Quanto alla panna, utilizza della panna liquida fresca, da montare. Semplicemente.
Happy cooking!

Simonetta |

Grazie,
Ho da poco acquistato “Good Food” e “Honestly Good” e mi sto divertendo a provare le tue ricette. Io sono celiaca e, nel tempo, ho dovuto cambiare il modo di cucinare. Ho scoperto nuove materie prime, ho imparato ad usare le spezie, le erbe, le alghe e nelle tue ricette trovo nuovi spunti, nuovi sapori, nuove idee…e mi piace tantissimo! Grazie ancora. Un abbraccio

csaba csaba |

Cara Simonetta, mi fa tanto piacere sapere di essere un po’ di aiuto a chi cerca nuovi spunti per mangiare meglio. Ti auguro un bellissimo anno nuovo

Lalla |

Buon anno cara Csaba, buon anno a tutte le lettrici.
L’anno appena passato per me è stato molto slow e posso dire che questo nuovo stile di vita è stata la mia salvezza.
Ho accettato i miei limiti , eliminato tutto quello che era superfluo e ho iniziato a coltivare le mie passioni.
Ho una vita semplice, un lavoro semplice, tutto sta a valorizzare quello si ha.
Amo quello che ho costruito negli ultimi due anni.
Ora sono felice! Tra pochi mesi io e il mio compagno ci sposeremo. ❤ Sono emozionata e impaurita allo stesso tempo. Ma se continuerò a vivere #slowliving niente e nessuno potrà fermarmi 😊
Un abbraccio a tutte.

Simonetta |

Auguri cara!!!!

Marina N |

Augurii!!!😜

Silvia |

Woooooooowww! Augurissimi!
Goditi ogni istante, sarà il periodo più bello

K@ti@ |

Il sogno si avvera. Felicità!

Federica |

Ciao Lalla,che bella notizia! Sono molto felice per voi. Un abbraccio da Federica,la mamma di Viola. ❤

Lalla |

Grazie mille ragazze!
In realtà Katia non ho mai pensato al matrimonio, sono una donna un pò anomala, ma è successo che un bel giorno entrambi ci siamo guardati negli occhi e ci siamo capiti senza parlare: era arrivato il momento.
È proprio vero il detto “dare tempo al tempo”. Tutto arriva, al momento giusto.
Ora vi saluto che devo andare a vendere un rene per ingaggiare il fotografo……. 😂😂

Silvia |

Concordo su ” tempo al tempo” e momento giusto, senza seguire i dettami sociali, semplicemente quando e SE si desidera farlo

Katia |

Gli anni passano e sto ancora pensando a cosa farò da grande…. è bello sapere che ci sono persone realizzate che fanno un lavoro che le soddisfa e seguono i loro obbiettivi con determinazione ma poi c’è anche la gente più comune che magari è al servizio proprio di queste persone, penso ad un operatore ecologico(spazzino), una colf, un postino,. Possono queste persone vivere la “pienezza” delle loro vite al pari di chi è più realizzato? O devono mirare più in alto?

csaba csaba |

Cara Katia, penso che tutti possiamo vivere la pienezza della vita, perchè realizzarsi non è necessariamente legato a un lavoro che – magari da fuori – sembra più prestigioso di un altro. Conosco diverse persone che appaiono davvero realizzate, ma poi sono spesso depresse, hanno crisi di autostima, convivono in matrimoni di convenienza dai quali non traggono affetto. E conosco molte persone semplici, come sono stati i miei nonni, ad esempio (contadini, e poi lui imbianchino e lei casalinga) vivere una vita piena di gioia e soddisfazione data dal saper apprezzare le piccole cose di ogni giorno.
Se stai cercando la tua strada, ti consiglio di fermarti a riflettere su quello che ti dà piacere. Conta di più cenare con la tua famiglia ogni sera o guidare un’auto costosa? Lavorare in un ufficio in centro o avere il tempo di portare a scuola in tuoi figli ogni mattina? prova a stendere una lista, poi va per esclusione. Io ho fatto così tanti anni fa. Ha funzionato.

PS_ ricorda sempre che “non è tutto oro quello che luccica…” E’ una frase fatta, lo so. Ma è proprio vera.
Buon anno!

Katia |

Grazie cara.

Isa |

Io sono nata il 9 di questo mese…per cui il numero in questione per me è decisamente quello fortunato.resta da capire se lo sarà anche l’anno che lo contiene.di sicuro ci metto l’impegno,poi spero sia benevolo e clemente. A tutti voi auguro un 2019 che vi stupisca di felicità;una felicità dal taglio sartoriale,cucita a misura di ciascuno di noi.fatta di cose semplici (per chi le ama cosi),lente(per chi la sa apprezzare)e anche frenetiche,perché no.trovate la vostra felicità…la mia la cerco da più di trent’anni.ma si è nascosta proprio bene.Buona vita!

csaba csaba |

Cara Isa, il tuo pensiero mi piace molto e mi ha fatto sorridere questa mattina. Prova a cercare meglio dentro di te, perché la felicità spesso si camuffa e appare sotto forma di banale quotidianità. Solo che non la sappiamo riconoscere. Ce l’aspettiamo bellissima, scintillante, spumeggiante come un fuoco d’artificio. Invece magari lei è nel silenzio, in una poltrona che guarda fuori in strada, nella salute che ci accompagna quando siamo in grado di fare fatica. In un gatto che ci dorme sulle ginocchia. In una tazza di cioccolata calda in una sera fredda…

Buon anno! Al passo che sceglierai di seguire…

daniella |

Grazie Csaba, hai il dono, con le parole che scrivi, di evocare nella mia testa delle belle immagini ed emozioni. Buon anno, che sia per me all’insegna della consapevolezza di ciò che sono e di continuare ogni giorno a lavorare per essere sempre una persona migliore!

csaba csaba |

Grazie Daniella, lavorare su me stessa per essere una persona migliore è sempre anche nelle mie azioni. A volte raggiungo l’obiettivo con successo, a volte no… ma continuo a perseverare. Sono sicura che la chiave del successo sia nella perseveranza.

Maria Luisa Mottola |

Carissima Csaba, le tue parole sono ricche di sentimento ed emozione! La vita è un grande dono, muoversi a piccoli passi ed assaporare ogni giorno quello che abbiamo! Grazie sempre! I tuoi libri sono fonte di ispirazione, una vera guida, per apparecchiare la tavola con stile , per deliziare la famiglia e amici con ricette fantastiche! Buon 2019! A te elegante signora e ai tuoi cari! Con affetto e stima

csaba csaba |

Cara Maria Luisa, hai aggiunto proprio la frase più bella: la vita è un grande dono. A volte purtroppo ce ne accorgiamo troppo tardi. E disprezziamo ciò che abbiamo, per inseguire qualcosa che non avremo mai… Sono molto felice di poter essere per te una guida, ne sono onorata. Auguro a te e alla tua famiglia un 2019 ricco di momenti belli. Da vivere, otre che da ricordare.

Mariarosaria |

Sei meravigliosa!
Grazie di cuore, auguri di Buon anno!

csaba csaba |

Buon anno Mariarosaria, e grazie per gli auguri e i complimenti.

Daniela |

Grazie semplicemente grazie

Miky |

Cara Csaba,
Si, è proprio così, come scrivi tu. Ti prego di credermi, non te lo dico per complimento, ma sono sincera: con queste parole è come se avessi raggiunto il mio cuore e la mia anima, trascrivendo quello che da qualche tempo sento dentro di me.
Leggerlo ti assicuro è stata un’emozione grande e mi ha convinta ancora di più che si può fare, ce la posso fare, perché c’è chi, come te, la pensa come me. E ciò da una grande motivazione.
Assaporare e vivere, in consapevolezza, ogni istante, bello o brutto che sia, celebrare la vita giorno per giorno con le sue gioie, le sue difficoltà e i dolori e celebrare ogni istante e ogni piccola cosa del nostro quotidiano: questo voglio impegnarmi a fare ogni giorno. Perché ho imparato, attraversando varie “tempeste”, che le piccole cose quotidiane sono i miracoli più grandi.
Ti ringrazio e di vero cuore mando i miei più sinceri auguri di buon anno nuovo a te e a tutta la tua splendida famiglia.
Un caro saluto,
Micaela.

Conci Morgana |

Grazie e tanti Auguri anche a te Csaba, mia musa ispiratrice.
Metti pace nell’ animo e i tuoi consigli sono dettati dal cuore. Ti stimo e apprezzo quanto fai per noi donne.
Conci Morgana

Lucrezia Luca |

Grazie csaba. Il tuo messaggio fantastico verità sono supetd’accordo con i tuo propositi anche io ho rallentato il mio tempo e cerco sempre di prendermi spazi x me costruttivi Buon anno anche a te ,. Aspetto di sapere x quanto riguarda il significato della presenza del numero 9 un forte abbraccio Lucrezia da Bergamo

Nella Metto |

Carissima Csaba, so che secondo la numerologia il 9 Non è esattamente un buon numero…lei come lo vede invece? Auguri affettuosi per il nuovo anno!!!

Francesca |

Uau….ci proverò, davvero. Con tre bimbi, casa e lavoro non è facile, ma erano le parole che avevo bisogno di sentire…o che volevo sentire… Buon anno Csaba!

Lella Migliavacca |

Grazie Csaba ! Mi sono riconosciuta in toto nelle tue parole! Leggerti è stato un ulteriore stimolo a voler realizzare il mio progetto per questo 2019 : impegnarmi a vivere con lentezza e consapevolezza, assaporando e magnificando ogni istante della vita . Ti abbraccio. Lella Migliavacca

Marta |

Cara Csaba,
Buon anno! E complimenti per la bellissima lettera. Nel terzo punto scrivi che è importante organizzarsi bene. Lo penso anch’io ma purtroppo ho qualche difficoltà a farlo. Hai qualche libro o post da consigliarmi per riuscire in questo intento :-)?
Grazie!!!

Fabio |

Grazie di cuore.
Spero tu sia sincera con te stessa come in quello che dici e scrivi, in questa realtà di marketing e pubblicità individuale a volte è difficile credere…..buon anno !

Silvia P. |

Non occorre correre per raggiungere l’obbiettivo.
Basta muoversi con equilibrio e aspettare. Quello che deve accadere accadrà.
Se così non fosse, vuol dire che non doveva succedere.
Felice 2019 a tutto il mondo.

Antonio |

Semplicemente meravigliosa

Tiziana |

💚

Mariarosa |

Ti ringrazio cara Csaba per la tua splendida lettera. Cerco anch’io di mettere in pratica questi comuni buoni propositi. ….Non sempre però ci si riesce. ..dobbiamo trovare il tempo è anche un pizzico di egoismo nei nostri confronti, in fondo siamo la cosa più importante non è così???!!!!! Felice nuovo anno !

csaba csaba |

Sì è vero Mariarosa, in fondo siamo la cosa più importante. Per noi, e per le persone di cui ci prendiamo cura. Trovare il tempo è un esercizio della mente. Io mi applico più che posso! Auguri!

Dalila |

Cara Csaba buon anno a te e alla tua famiglia, grazie per i tuoi consigli. Io non ho prospettive per l’anno nuovo, spero solo che il mio primogenito trovi un buon lavoro, per il resto mi basta già quello che ho: la famiglia, l’amore e la salute, la calma, la tranquillita’, la gioia per le piccole cose. Non mi serve nient’altro, grazie un bacione.

csaba csaba |

Cara Dalila, le tue parole sono molto belle. E colme di gratitudine, che è ciò che vorrei esprimere di più a mia volta. Mi auguro che tuo figlio possa trovare un lavoro che renda le sue giornate appassionanti. Sarebbe la cosa più bella. Auguri a tutti voi.

Dalila |

Grazie cara, sei sempre gentile.

Paola |

Il 2018 è stato l’anno più duro della mia vita. Ho trovato nelle Sue parole tanta serenità..le rileggero’ nei momenti di sconforto.
Grazie

csaba csaba |

Cara Paola, grazie per averlo scritto. I miei anni orribili sono stati più di uno, quando li si supera, dopo molto tempo, fortunatamente il dolore sbiadisce. Le auguro di trovare presto la forza per guardare i giorni brutti da lontano e sentire nel cuore che sono passati. Buon anno.

Paola |

La sua lettera…regala tanta serenità….provo tanta ammirazione per lei…trovo che ci sia tanta verità nelle sue parole…aspetto con ansia il corriere che mi porterà il suo libro sui modi corretti…da tenere. È stato un regalo online di mio figlio. Io vivo in provincia di Taranto….e la seguo..da sempre; Mi chiamo Paola ed ho 48 anni…un grande abbraccio forte..e..auguri per tutto..ps.Bellissimo che si possano ingrandire i caratteri..comincio a non vedere tanto bene…(instagram si dovrebbe aggiornare..in questo)..già..per riprendere il suo discorso..concordo con il fatto che ci si dovrebbe soffermare di più su tutto, gustarsi di più.. .è anche un modo per coccolarsi…e avere la possibilità di coccolare..apparecchiare la tavola anche se si pranza da soli…etc.Messaggio ricevuto..insomma…auguri a lei per tutto…e…ci vediamo..attraverso le sue belle trasmissioni in tv..stupende..👏👏❤

Paolo |

Sarei felice di ricevere un suo messaggio…mi sembrerebbe di vivere una favola..

csaba csaba |

Cara Paola, grazie molte per i complimenti e per questo bel messaggio, che da Taranto arriva a Milano, diretto e senza perdere troppo tempo. La tecnologia ci regala cose che anni fa sarebbero state semplicemente impossibili (a proposito… abbiamo la stessa età). Quello che della vita non si capisce da ragazzi, spesso, è proprio quanta bellezza ci sia nei songoli gesti e nei piccoli momenti. Cose di tutti i giorni, che rendono speciale la nostra vita, perchè la fanno essere unica. Mi auguro che il 2019 le porti ancora tante cose belle! A presto.

Antonella |

Eccomi… vorrei raccontarle una cosa strana che mi è successa e che la riguarda. A Natale abbiamo fatto un gioco: se non fossi io, chi vorrei essere? E io istintivamente ho fatto il suo nome. Perché? Adoro il suo stile, la sua eleganza semplice ma ricercata allo stesso tempo, e ora, dopo aver letto la sua lettera ho capito che “ho giocato bene”. Mi piacerebbe tanto poterla incontrare di persona….mi pare di aver letto che ogni tanto organizza degli incontri pubblici. Bene potrebbe essere un desiderio per questo nuovo anno del 9, che proprio stasera, mentre tornavo dal lavoro ( eh sì ho lavorato anche oggi occupandomi di persone in difficoltà non conosco giorni di festa….)pensavo che questo numero ha un suo simbolismo speciale, e con sorpresa trovo questo pensiero nel suo bellissimo scritto. É un bel segnale per essere in sintonia con una persona speciale come lei. Grazie e buon anno

csaba csaba |

Cara Antonella, sono onorata nel leggere le sue parole. Grazie di cuore. Il 9 è per me l’anno in cui il cambiamento grande si radica e dà il via a un periodo ampio. Dentro i numeri c’è un mondo da scoprire, serve pazienza, ma con me funziona. Gli anni con l’8 hanno sempre portato nella mia vita cambiamenti significativi. E quelli con il 9 hanno consolidato il cambiamento. A volte sono stati periodi di luce, a volte purtroppo di ombra. Le auguro di risplendere sotto il sole del 2019. E la ringrazio per aver scelto di giocare me con la sua carta. Auguri.

Antonella |

L’onore è il mio nel poter leggere la sua preziosa risposta. Grazie mille. Le auguro ogni bene.

Daniela Magnani |

Carissima Csaba, è stato un piacere leggerti in questo post, la prima volta per me. Si percepisce subito che ciò che scrivi è frutto di una onesta, vera e sincera ricerca del vivere secondo ritmi che la natura da sempre ci insegna. La saggezza delle tue parole è confortante e stimolante. Personalmente apprezzo ed attuo sempre di più nella mia vita questo vivere più lento, sano, creativo ed umano! Si perché tutte noi abbiamo racchiuse una miriade di piccole grandi possibilità di vivere il nostro quotidiano in maniera “piena” e “viva”. Buon Anno!

csaba csaba |

Carissima Daniela, sono molto felice di avere una nuova lettrice. Grazie! Il ritmo della natura tende a perdersi nelle città, questa è una delle cose che io percepisco come negativa nella Milano che abito. Ma a volte basta poco per rimettere le cose a posto. mangiare cibo di stagione, per me, è una di queste. Vivere a un passo lento non significa certo “non fare”, ma solo fare con consapevolezza. Cercare di non essere sempre distratti. Mettere cura nei gesti e nelle parole. Questo è ciò che rende piena la mia vita sopra ogni altra cosa. Che le belle cose racchiuse dentro di te possano sempre portarti del bene. Buon Anno!

Daniela Magnani |

Buongiorno carissima Csaba e buon 2 gennaio! Ti ringrazio molto per il riscontro e gli auguri, le tue parole sono come piccoli grandi fari del quotidiano. Servono forza, costanza, impegno e determinazione se vogliamo cambiare qualcosa nel nostro stile di vita, smettere la corsa eterna verso non si sa quale causa o obiettivo. La corsa dobbiamo farla verso di noi, verso ciò che ci piace, ci fa stare bene.Mi sono trovata più di una volta all’inizio di questo cammino a dire:ma cos’ è che mi piace, cos’è che voglio fare oggi…avevo il buio. Poi con con istinto e consapevolezza pian piano tutto prende forma, una torta, un lavoretto di creatività, fare giardinaggio, leggere, fare una passeggiata, sedermi all’ombra del mio ulivo ed ascoltarmi ed ascoltare la natura…basta veramente poco.
Benché abbia un lavoro impegnativo, ovviamente come tanti altri, che mi porta a contatto con moltissime persone, si può trovare la via ed il modo per apprezzare ogni incontro e per fermarsi a guardare chi si ha di fronte. E si sa, ognuno di noi è fonte di una ricchezza, sta a noi dare e darci la possibilità di scoprire quale sia. A presto!

Sonia |

Buon anno nuovo Csaba!
Con gli anni impariamo a conoscerci e ad ascoltarci sempre di più… Il passo lento ci permette di assaporare i bei momenti della nostra quotidianità…
Il tuo augurio mi fa iniziare quest’anno con uno spunto in più di riflessione, grazie!

Un abbraccio,
Sonia

Elena Martinelli |

Cara Csaba,che bella sorpresa leggerti il primo dell’anno. Un buon inizio. Mi sono molto piaciuti i tuoi consigli : non fare propositi ma agire(questo mi libera dai sensi di colpa che inevitabilmente arrivano quando i buoni propositi rimangono solo sulla carta ), ascoltare ed osservare (questo per me sarà il compito più arduo)e rallentare per scoprire che si riesce comunque a fare tutto e meglio. Cercherò di metterli in pratica e faranno parte del cambiamento che questo anno 2019 porterà. Un augurio di buona vita a te e alla tua famiglia

Francesca Franconieri |

Auguro a lei e a tutte le sue lettrici un felice anno nuovo,ricco di salute e serenità. Un augurio a tutte di trovare il tempo per voi stesse, non siate timide,ve lo meritate. Complimenti a Csaba per essere l’immagine dell’eleganza moderna e non stucchevole,sempre fresca e ironica!

Barbara Moro |

Cara Csaba
Babbo Natale, che ha letto la mia lettera con attenzione, mi ha portato “Honestly Good”. Mio marito se la ride perché io sono tipa che acquista il polpettone già pronto al supermercato nella confezione di polistirolo… Ma migliorare è sempre possibile!
Buon inizio anno!

Silvia |

Bellissima lettera. È vero dovremmo rallentare un po’ per viverci di più le cose e quello che facciamo, dipende solo da noi. Un caloroso augurio di un felice anno nuovo anche per te e la tua famiglia. Ti ammiro molto.

Tiziano Farinola |

Cara Csaba, sono totalmente d’accordo con te.
Il tempo non scorre sempre nello stesso modo, quando siamo giovani diamo attenzione e importanza a cose superficiali ma poi si cambia.
Io ho imparato a prendermi cura di me stesso alla soglia sei 40 anni, mi dedico più tempo per fare le cose che mi fanno stare bene come ad esempio cucinare, fare i pacchetti di Natale con calma, telefonare a un’amica per farle gli auguri invece di mandarle un messaggio.
Ho deciso di vivere in una casa molto piccola ma accogliente come un nido perché ho eliminato il superfluo, i rami secchi della mia vita, e ho capito che le cose importanti me le porto sempre dentro di me ovunque io vada.
Ti auguro un Buon Anno fatto di tanti bei momenti.
Saluti,

Maria Rosaria Ciullo |

Bellissimo post Csaba, bellissimo…ero sicura che ci avresti fatto una splendida sorpresa ! Quanta energia e quanta positività…e si ha voglia di leggere e rileggere…e poi ancora leggere… grazie Csaba!

Laura |

Grazie della tua condivisione. È bello e vero quello che hai scritto. Che sia un anno buono per tutti noi

Paola |

Cara Csaba, ti auguro un felice nuovo anno.
Grazie per questo nuovo post, sei meravigliosa, farò tesoro di questi buoni propositi, sono l’essenza della felicità ❤️
Un abbraccio.

Lucia |

Grazie Csaba. Le tue parole mi hanno cullata e allo stesso tempo stimolata. Mi piace molto il tuo modo di vedere le cose e vivere la vita.
Buon anno a te e grazie davvero ancora.
Con stima e ammirazione, Lucia.

Emma |

Grazie, cercherò di fare tesoro dei tuoi consigli. Buon anno anche a te. Emma

Giovanna |

Carissima Csaba, le Sue parole mi hanno toccato il cuore, racchiudono ciò che davvero vorrei per questo 2019: una vita consapevole, capace di assaporare ogni attimo e coglierne il senso, qui e ora, non un domani.
Con l’augurio che il nuovo anno porti ciò che più desidera, un abbraccio. Giovanna
P.s.: ora sono curiosa di scoprire questo mistero del 9!

Toninelli Mariagrazia |

Auguro a te e a tutti colori che leggeranno questo commento un sereno anno nuovo.
Mettiamo impegno in tutto ciò che facciamo affinché il risultato finale sia il migliore possibile.
Contagiamoci con un sorriso, un gesto di solidarietà, scopriamoci a gioire nel vedere i progressi di un bimbo che cresce e facciamo tesoro delle persone che ci sono vicine. BUON ANNO

Grazia |

Auguri anche a te Csaba, cercherò di fare tesoro dei tuoi consigli nn sarà facile ma ci proverò 😁grazie!

Daniela Bianchi |

Ho avuto il piacere di ammirarti alla presentazione di Milano di ” Buone maniere ” e mi piacerebbe col tempo assomigliarti un pochino.
L’eleganza è un’attitudine….Mi piacerebbe che diventasse anche una mia abitudine, a 360 ° nella mia vita. Slowly…..
Buon anno!

Eva |

Cara Csaba,
ti auguro un felice 2019!
Trovare proprio oggi un nuovo post dopo tanto tempo, con la rilassante poesia delle tue parole, è stata per me una bellissima sorpresa!
Brava, riesci sempre ad ispirarci nuovi buoni propositi, per una vita migliore per noi e per chi ci vive accanto.
Sto leggendo il libro “la vita dolce” di Angela Lombardo, e, guarda caso, oggi pomeriggio stavo leggendo proprio il capitolo 9, dal titolo (un altro caso?!?) “concediti un banchetto “ con chiari riferimenti alla preparazione accurata del cibo e al gusto per i sapori semplici….
Un caro saluto
Eva

Daniela Fermi |

Grazie per queste parole! Ne avevo bisogno e le condivido appieno.
Un anno di serenità e di pace, anche per te, di ricordi, speranze e pensieri lievi!

Cristina Rossi |
Marina N |

Cara Csaba questo è uno dei post più belli. Personalmente ho smesso da tempo di fare propositi, non sono mai riuscita a realizzarli. Sono perfettamente d’accordo quando sostieni che bisognerebbe vivere più lentamente, fare una cosa alla volta, assaporare ogni singolo istante. Purtroppo però non sempre è possibile, molto spesso non dipende da noi, certi ritmi ci vengono imposti, ma è anche vero che quando si potrebbe rallentare siamo talmente abituati ad agire di corsa che non riusciamo a farlo! E poi….tutta questa tecnologia…bella, utile, ma tutti sempre con il cellulare in mano….per fare poi cosa? Non sarebbe meglio una parola a chi ci sta vicino o ancor meglio un sorriso?

Cinzia |

Grazie Csaba! Io vado sempre di fretta. Ma solo sul lavoro. Ho sempre mille cose da fare. Quando sono a casa no! Ma sono talmente stanca che non mi curo molto!!!! Da domani vedrò di dedicare più tempo a me stessa!!!! Anzi non vedrò ma lo farò….. buon 2019

Ella |

Cara splendida csaba, buon anno !! Grazie per queste parole così vere, ma tu credi davvero che si possa cambiare vita, lavoro e magari anche casa a 50 anni? Chiedo troppo?attendo spiegazioni sul numero 9 , ho motivo di pensare che sia interessante ! ,Un bacio, dal Lago di Como ,

Rita Salvador |

Buon Anno, per cominciare!
Mai post fu più azzeccato e importante per il mio stato d’animo per questo inizio d’ anno. Già nei mesi e anni passati, ho cercato di mettere in pratica i tuoi consigli, ma nella quotidianità capita di perdere di vista l’obiettivo. Quest’anno vorrei passare allo step successivo, cibo honestly good e attività fisica raddoppiata. Il cibo è già a buon punto, devo intensificare l’attività fisica. L’unico modo di riuscirci è non fare programmi, ma agire in silenzio e quotidianamente, con la tua ispirazione.
Sei sempre un riferimento, anche se a volte intorno a me trovo delle resistenze. Ad esempio sull’arte del ricevere e dell’apparecchiare la tavola: quanti sbuffi e brontolii per Natale!!! Ma io ho tenuto il punto!! Le buone maniere saranno uno dei miei diktat, per il futuro! La bellezza salverà il mondo!!
Grazie per esserci……

Irene Mazzone |

Grazie… Vivere in pieno ogni giorno come fosse il solo, circondarsi di belle cose e godere di ogni gesto di amor gentile. Buon Anno.

Loredana Scopel |

Grazie Csaba per questo augurio di nuovo inizio, mi e’ piaciuta sopratutto la frase “ non fate buoni propositi” .Ti confesso che io sono sempre un po’ impurita quando inizia un nuovo anno… e sono anche scaramantica non festeggio mai il capodanno ed il 31 di dicembre vado sempre in montagna, la mattina presto con il freddo affronto in solitaria una salita e prego sopratutto mamma che dal cielo mi dia salute per Frank e per me! Ti auguro un 2019 pieno di tutte le cose belle che desideri, spero davvero di rivederti, Bolzano non è lontana e potresti pensare ad un fine settimana in Suedtirol. Un abbraccio forte Lory

RIZZOLA |

DUEMILADICIANNOVE

Non fare buoni propositi.
Prendi atto del cambiamento che vuoi essere.
Agisci, oggi. In silenzio. Con calma. Consapevolmente.

“ Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente,
perciò l’eccellenza non è un atto ma un’abitudine “

1. Ascolta e osserva.
Guardare la mia casa all’alba mentre la luce filtra dalle finestre.
Ascoltare il mio respiro al mattino.
Seguire i ragionamenti e indagare nello sguardo di chi ti è vicino.
Dedicare tempo al guardare le cose e a capire cosa significano per te.
Ascoltare le parole che ti vengono dette e curare quelle che tu stesso dici, perché i tuoi pensieri diventano parole e le parole diventano azioni. Le azioni compongono la tua vita.
Ciò che sei, molto spesso, è il risultato delle tue scelte.

2. Cucina i tuoi pasti e apparecchia la tua tavola.
Mangiamo tutti almeno due volte al giorno; come lo facciamo fa una grande differenza, non solo perché la salute passa anche dal piatto, ma perché a tavola la famiglia si racconta, le idee si scambiano, la vita si svolge e crea una rappresentazione sua, meravigliosa, puntuale e quotidiana.
Mangiare bene significa vivere meglio.

3. Non aspettare: agisci.
La tua vita può essere bellissima oggi, non domani.
Devi avere il coraggio di prendere parte all’azione.
Troppe persone dicono di sentirsi schiavi della tecnologia, del proprio lavoro, o delle proprie incombenze.

Graziella C. |

Carissima Csaba,
bellissima la lettera di auguri che hai deciso di dedicarci il primo pomeriggio del primo giorno di questo 2019 appena iniziato.
Ognuno di noi, in questi giorni fa bilanci sull’anno appena trascorso, progetti su quello che sta per iniziare ed alcune volte, il risultato di questo non è poi sempre così positivo.
Anch’io da tempo sto cercando di rallentare, di educarmi alla lentezza, alla consapevolezza ed alla bellezza delle piccole cose ma poi, quando il lavoro è la quotidianità assumono i tempi che tutte conosciamo, ecco che “non sto al passo con i buoni propositi”.
Oggi, leggendo le tue parole, mi sono confortata: è un percorso lento quello che devo ancora fare, per raggiungere sempre, anche nella “tempesta” quella consapevolezza di vivere il momento che tanto aspiro.
Buon anno cara Csaba, a te e a tutte le signore

Chiara |

Mi vado subito a fare un thé … bianco! Un abbraccio Slow. Chiara

K@ti@ |

Una frase mi ha colpito in questi ultimi giorni, fa parte di un famoso film e recita: Vuoi vedere un miracolo? Sii il tuo miracolo! Ecco questo voglio essere in questo 2019 perciò mi rimboccheró le maniche e mi metterò all’opera. Due anni fa avevo un buon proposito, ci son voluti due anni invece di uno ma ci sto riuscendo e ne son felice. Mi faccio un in bocca al lupo e se non sarò molto presente vorrà dire che sono sulla buona strada.

Cristina Bertoncello Brotto |

Cara Csaba innanzitutto buon inizio d’anno. È stato bello iniziarlo leggendo il tuo blog. È vero con gennaio iniziano i buoni propositi e a dicembre si tirano le somme con un po’ di rammarico per non aver raggiunto la meta di quanto prefissato. C’è in me il desiderio di una vita meno frenetica, meno ansiosa che mi consenta di assaporare più intensamente ciò che amo, le piccole cose che rendono speciale la quotidianità. Ancora auguri.

Daniela |

Buongiorno dolce Csaba, ritorno da te oggi, dopo tanto tempo. In realtà non ti ho mai lasciata davvero. Ti ho conosciuta, ho una fotografia in cui siamo insieme, ho seguito ogni tua apparizione televisiva, letto i tuoi post su instagram. Nel frattempo ho fatto un lungo percorso personale. Cercavo risposte che non ho trovato ma sono cresciuta e non importa più così tanto cercarle. Auguro a te ed a tutte le signore del blog un anno pieno di desideri avverati

Milena1981 |

Cara Csaba,
dopo averti letta, il mio augurio di Buon Anno può solo essere un’esortazione a continuare ad essere ciò che già sei, per te stessa e per chi, affettuosamente e con rispetto, ti segue.
Stamattina, passeggiando nel parco con mio marito per uno dei nostri momenti “hygge”, snocciolavo considerazioni simili alle tue e mi riproponevo, per il nuovo anno, di perseverare in questo cammino di risoluta pacatezza intrapreso da quasi due anni e grazie al quale costruisco ogni giorno il mio equilibrio, fatto di gesti nei quali mi riconosco.
Concordo con te sul fatto che ognuno ha lo straordinario potere di scegliere la persona che desidera essere attraverso azioni quotidiane solo apparentemente insignificanti ma la cui somma apporta IL cambiamento, benefico e duraturo perché consapevole.
Ieri pomeriggio ho ascoltato alla radio la recensione della nuova edizione dello scritto “Elogio della mitezza” di Norberto Bobbio: credo che tu, cara Csaba, ben interpreti un’esigenza – sempre più sentita – di abbassare i toni e dimostrare che la vera forza non sta nello sgomitare ma nel “ballare come se nessuno ci guardasse”.
Un caro saluto.

Andreana |

Fantastica Csaba!!!!! Condivido in pieno #snowliving, mio principio di vita per stare in piedi in mezzo alla tempesta, come la necessità di avere il coraggio di agire, sempre. Ti auguro un anno sereno, ricco di cose semplici che possano renderti felici.

Laura Bianchini |

Bellissima, grazie.

Il circolo delle Signore |

Grazie Csaba, trovo il tuo nuovo post molto “ mindfulness”, la mia vita ha preso una netta piega in tal senso e ne sono molto felice, la consapevolezza da anche tanto lavoro, perché mette nero su bianco tutte le cose che necessitano di essere sistemate. Qui entra in gioco “ il passo lento”, lo “slow living”, tutti concetti che valgono davvero la pena di essere applicati perché regalano un profonda e verace serenità. Il mio primo proposito del 2019 è il mindful eating, é ora che io lavori un po’ si questo, non posso più rimandare. Subito dopo spero di ricominciare a scrivere il mio blog, chissà…
Saro comunque fiera di me, e del mio coraggio nell’ascoltare me stessa e il mio cuore. Ce la metterò tutta!
Buon anno Cara Csaba, Simona

csaba csaba |

Cara Simona, sono sicura che riuscirai nel tuo intento, perché ti ho conosciuto di persona e ho visto la luce che anima i tuoi occhi. Ti auguro di iniziare il mese con una tavola #HonestlyGood. Un abbraccio e auguri.

Michela |

Sei fantastica!
Grazie per i consigli, ne farò tesoro!
Io mi permetto di proporre anche a te ciò che ho inviato ai miei amici.
Una frase che è il titolo di un libro:
“Quando siete felici, fateci caso”

csaba csaba |

Cara Michela, grazie molte per la tua frase. E’ una grande verità: dobbiamo far attenzione a ciò che ci fa star bene, e avere gratitudine per la vita. Buon anno!

Lisa |

Una lettera molto bella.. molto sincera.. e anche molto complicata!!!
Non sarà facile ( come hai ben detto tu..) apportare cambiamenti nella propria vita.. ma ormai è diventata un’esigenza per tante persone. Ma BISOGNA PARTIRE!!
E giustamente devi PARTIRE DA TE STESSO… sarà doloroso?
Sarà inutile?
Sarà faticoso?
Chissà…
Intanto grazie per aver condiviso un pensiero bello .. non banale.. onesto ..
BRAVA!!!
Buon anno e un abbraccio !!
Lisa

csaba csaba |

Cara Lisa, ti ringrazio molto per gli auguri, il tuo abbraccio e le tue parole. Sì sono stata sincera (come sempre).
No, non sarà facile, ma sarà di grande soddisfazione. Partire da noi stessi è alla portata di tutti. Quindi non abbiamo scuse. Correre a volte è un modo per non vedere… ma se guardiamo meglio, ci accorgiamo di quanta bellezza abbiamo intorno, che la fretta ci toglie dalla visuale per lasciarla alle nostre spalle. Buon anno!

Mara Roccaforte |

Cara Csaba,
prima di tutto, tantissimi auguri di buon anno.
Cosa voglio davvero nel 2019? Creare una casa stupenda. Vorrei riuscire a creare una casa non solo bella esteticamente e funzionale per le mie esigenze, ma soprattutto calda e accogliente. Per me, per stare bene o comunque meglio anche nelle giornate no, ma anche per le persone a cui voglio bene. Un posto dove si possono rifugiare, sapendo che potranno trovare una buona tazza di the e me come supporto.
Poi…spero che possa essere anche un bel posto per un futuro compagno (sperando che arrivi Mr. Right!)
I tuoi consigli sono sempre preziosi (come sempre!) e sono sicura che mi aiuteranno a realizzare questo obiettivo.
Ancora tanti auguri
Un abbraccio
Mara

csaba csaba |

Cara Mara, che bel pensiero. L’idea di una casa come nido è quello che anima sempre anche me, quando gonfio i cuscini sul divano, rifaccio il letto o spargo nell’aria il profumo ambrato che mi piace tanto. Vedrai che Mr. Right arriverà presto. A volte dobbiamo solo alzare gli occhi e guardare meglio le persone che già conosciamo… Buon anno! E buon lavoro…

Gloria |

Cara Csaba,che belli questi pensieri! Ne faccio tesoro e,un passo alla volta,ricerco l’abitudine nel cogliere la Bellezza che sta intorno…Buon primo giorno dell’anno,buon proseguimento di passeggiata, a passo lento…

csaba csaba |

Cara Gloria, la mia prima giornata dell’anno è stata proprio bella. Il brunch del 1° gennaio a casa con la mia famiglia, due ore solo per me alla scrivania, aspettando l’imbrunire, poi una passeggiata con mio marito e i miei figli sui Navigli accesi da mille lucine, a Milano. Infine una zuppa calda di verdure per cena, e poi un gioco di società tutti insieme, sino alle 21.30. Ora in cui, a casa mia, si spengono le luci del salotto e si comincia a prepararsi per la notte. Non avrei potuto chiedere di meglio. Auguri di buon anno!

ornella tonella |

belle parole e bei pensieri, mi auguro , questo nuovo anno, di rallentare , pensare e agire con più consideratezza del solito mio essere, perchè sono stanca di correrre e correre per tutti e per tutto, e soprattutto stanca di tutta la tecnologia assurda dove non porta a nulla , ma solo un grandissimo stress da prestazione , poi mi accorgo che la semplicita nei gesti , negli occhi e nel fare sono migliori per vivere il presente con coloro che mi circondano , dalla famiglia alle amiche e a tutti coloro che incontro, e mangiare meglio con ricerca del cibo buono e non “perchè va di moda”
scusa Csaba, ma oggi primo gennaio ho queste sensazioni, ti auguro tutto il bene possibile a te ed alla tua famiglia, AUGURI

csaba csaba |

Cara Ornella, non devi affatto scusarti. Anzi. Credo che ciò che hai scritto sia un pensiero ricorrente nella mente di molte persone che leggono, anche qui, adesso. Mia sorella l’altro giorno mi ha detto la stessa cosa – sono schiava della tecnologia – e mi ha chiesto cosa ne pensassi. Io penso che la tecnologia possa essere al nostro servizio e non debba essere viceversa. Spegnere il telefono non deve farci sentire in colpa (e se fossimo in aereo per 12 ore filate? Sarebbe spento.). Correre… perché? Per rincorrere qualcosa che ci sfugge come la carota appesa al bastone davanti all’asino? No, grazie. Ho imparato a mie spese (sono stata l’asino dietro la carota per 30 anni) che non serve. Quindi, RALLENTA. Vedrai che raggiungerai obiettivi più importanti. Rinuncia a qualcosa (non ne sentirai la mancanza). Ti auguro di cuore di poter trovare nella lentezza la te stessa che ami di più. Per me è così, e non tornerei mai indietro… Buon anno.

Federica |

Grazie 🙏🏽 potresti non aver scritto nulla e noi followers ti avremmo seguito comunque , perché sappiamo che tu sei così !Buon Anno ! #365newchances

csaba csaba |

Cara Federica, se avessi fatto la lista dei buoni propositi per il 2019, sicuramente scrivere di più sarebbe stato tra le mie righe. ma ammetto che la lista (che resta comunque impressa nella mia mente) è lunga. Perchè il mio peggior difetto, o il miglior pregio, dipende da come si guarda la cosa, è quello di voler sempre fare un pezzettino in più. Comunque grazie, DI CUORE per la stima e la fiducia. Cercherò di esserne all’altezza. Buon anno!

Carol.Decor |

Grazie per i tuoi consigli..cercherò di farne tesoro..Buon Anno Carolina

csaba csaba |

Buon anno Carolina, che sia un susseguirsi di momenti speciali!

Maurizia |

Buona sera a tutte,
mi chiedo in che mondo vivete? Beate voi che non siete obbligate a lavorare 40 ore alla settimana per sbarcare il lunario; beate voi che avete tutti mariti professori con mega stipendi, che al mattino potete vedere il sole entrare nella vostra cucina…. io parto da casa che è buio e rientro che è buio. Il sabato e la domenica lo passo a pulire, lavare e stirare….
E’ bello parlare se hai la persona di servizio che ti pulisce la casa, le badanti che ti guardano i genitori anziani, tanti soldi da spendere ecc.
Io dal parrucchiere ci posso andare una vlta ogni due mesi, non ho il tempo neanche di tagliarmi unghie, altro che vivere slow……
Seguo Csaba e ho comprato gran parte dei suoi libri, ma non ho neanche il tempo di leggerli….riconosco la sua classe,ammiro il suo stile di vita, ma sono consapevole che vive su un altro pianeta rispetto al mio e a quello di tante altre donne che conosco e come me fanno le pendolari, svolgono lavori diversi, e devono mandare avanti una famiglia rinunciando a tente cose.
Speriamo che il 2019 mi porti un po di “tempo” in più , è tutto quello che vorrei, non potendomi permettere altro.
Buon anno a tutte.

csaba csaba |

Cara Maurizia, il tuo messaggio mi fa pensare che forse non mi conosci bene. Io lavoro circa 50-60 ore alla settimana. Mio marito, sì è professore, ma ha tutt’altro che uno stipendio da favola, lavorando in un ospedale pubblico. Si occupa di trapianti ai polmoni, e il suo lavoro lo adora. E la gente adora lui.
Sì ho una signora che viene a casa qualche ora al mattino e mi aiuta. Di recente si è rotta un braccio e quindi ho fatto da me per un paio di mesi. Comunque mi occupo di parte della casa ogni giorno.
I miei genitori e i miei suoceri, per fortuna, stanno bene. I miei figli… li porto a scuola ogni mattina. Tranne quando giro Cortesie per gli ospiti a Roma. Allora lo fa mio marito o una mia amica che abita accanto a noi.
Faccio la spesa e cucino, scrivo spesso a notte fonda. Ma sono felice di avere anche una vita. Di leggere. Di andare al cinema. Di fare tutte quelle cose normali che, se ti organizzi, si riesce a fare. Incluse molte rinunce che forse viste da fuori non si notano. Ognuno ha le sue, credo. Anche la Regina di Inghilterra…
Ad ogni modo, accanto a me c’è chi è molto meglio di me… mia sorella più piccola ha 4 figli, dai 13 ai 2 anni. Lavora come dipendente. Come mio cognato. Ha preso nostro padre a casa con sé da qualche settimana, per non lasciarlo solo. E ha sempre una mano tesa per aiutare, se serve. A volte davvero non so come faccia… è molto brava.
Ti auguro di trovare il tempo tra le pieghe della tua settimana. Di rivedere la tua posizione e di capire la mia. Magari abbiamo vite diverse, certo. Ma anche molte cose in comune. Ne sono certa.

Maurizia |

Grazie Csaba per la risposta, cercherò di mettere in pratica i suoi consigli e continuerò a seguirla e ad acquistare i suoi libri che mi piacciono molto, come del resto mi piace molto cucinare.
Magari mi può suggerire dei libri sul vivere slow? Vorrei proprio cambiare questo stile di vita che alla lunga distrugge le persone ed inaridisce il cuore.
Buon anno!!!!
Maurizia