csaba 18 Giugno 2019

LA MIA TAVOLA PER RICEVERE ALL’APERTO

Bianco, giallo oro e pervinca: i miei colori per la tavola dell’estate sono decisi e mi ricordano quelli della natura che amo. L’azzurro del cielo, il color oro dei campi di grano e di quelli di girasole. Un tocco di bianco soffice per rendere tutto più leggero. Non avete già voglia di apparecchiare all’aperto?
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Sono fissata con il ricevere “al fresco” come lo chiamano gli inglesi. In terrazza (anche in città, se possibile) ma soprattutto in campagna. Al mare e al lago – come nella destinazione che abbiamo fotografato in questo servizio: una bellissima casa privata sul Lago d’Iseo. Mi piace l’idea di apparecchiare all’aperto, anche se talvolta nasconde qualche insidia. Perché pranzare guardando la natura è sempre bellissimo. E queste tavole imbandite per ricevere meritano il massimo della cura, sia che si decida di optare per un look totalmente informale e country, sia che si vada verso un’eleganza più strutturata, come quella che vi propongo oggi, adatta a un ricevere studiato, elegante, per ospiti ai quali si desidera regalare un’esperienza di totale bellezza e relax.

 

Una tavola da anniversario
Luglio è il mese perfetto per una cena all’aperto. Non solo è uno dei miei mesi preferiti, ma è anche il mese in cui ricorre il mio anniversario di matrimonio (il prossimo 5 luglio Lorenzo ed io festeggeremo 10 anni di matrimonio). Solitamente è in questo mese che mi dedico all’organizzazione della prima cena all’aperto veramente estiva. Che sia al mare o in città non importa – lo stile deve essere leggero, vacanziero, spensierato. Perché se mangiamo all’aperto mi sembra che tutto sia più bello. Quando cercavamo la nostra casa in città abbiamo fatto ruotare la nostra scelta sulla possibilità di avere una terrazza che confinasse con la cucina e il salotto, così da poter estendere l’ambiente in modo naturale, e concederci un aperitivo all’aperto, o una cena con gli amici, circondati da un po’ di verde, anche a Milano. Certo, se avete la fortuna di poter sistemare un tavolo davanti a una bella vista, allora tutto è decisamente più facile e più bello.

 

LA MIA TAVOLA FRONTE LAGO
Per questa tavola estiva ho scelto una terrazza vista lago in una bellissima casa privata, che ha un giardino pieds dans l’eau. Il bianco è il colore assoluto sul quale risalta l’apparecchiatura importante, in un contrasto ben orchestrato tra semplicità ed eleganza. La tovaglia di lino, semplice, senza nessun decoro, e i piatti di porcellana in un meraviglioso color pervinca, bordati in oro. Due elementi che sembrano uscire da mondi diversi, e che invece convivono alla perfezione, sottolineandosi a vicenda. Il sottopiatto grande segna il placé, completato con una posata importante nel colore, ma essenziale nella sua forma. È un esempio di come si possono mescolare oggetti differenti, creando armonia. L’oro è il colore che impreziosisce il tutto: ricorre sul bordo del piatto, sul filo dei bicchieri, nelle posate. Viene ripreso dalle rose color giallo oro e dai girasole.
Tra i vasi trasparenti che contengono i fiori, si inseriscono le bottiglie di vetro dell’acqua minerale, eleganti e minimal, col le loro etichette colorate.

 

LA SCELTA DEL CENTROTAVOLA, ALL’APERTO
Per completare la tavola e renderla speciale è fondamentale lavorare con dei fiori che possano collegarsi sia alla stagione che all’ambiente esterno. Quando sono all’esterno penso sempre alle piante che sono vicine alla tavola e cerco di creare un allestimento che sia in accordo con quello della natura. Come sempre, preferisco posizionare più punti di colore, con altezze differenti, piuttosto che un unico centro tavola, come si faceva un tempo. Tanti vasetti trasparenti, piccole bottiglie, bicchieri: molti oggetti possono essere il contenitore giusto per accogliere un solo fiore o una piccola composizione. Su questa tavola Alberto ha scelto la bellissima rosa combo (color zafferano). I fiori di Asclepias tuberosa, piccoli e delicati, che si lasciano accarezzare dal vento facendo vibrare i loro petali. L’agapanthus – color pervinca come i piatti. L’Allium, più alto e più scuro, per creare un contrasto. Il girasole piccolo, per accentuare la nota agreste. Il risultato è bellissimo, naturale ed elegante al tempo stesso.

 

CANDELE, SÌ O NO?
Su questa tavola non abbiamo aggiunto candele, visto che si trattava di un pranzo, ma consiglierei di prevederle se utilizzate questa apparecchiatura per una cena. Quando la luce del sole lascia il passo al tramonto la candela è sempre perfetta sulla tavola. All’aperto, scegliete al posto del candelabro dei piccoli photophores all’interno del quale mettere delle candele basse. Il vetro proteggerà la fiamma.

 

L’ACQUA SULLA MIA TAVOLA
Questo progetto è realizzato in collaborazione con Valverde, un’azienda italiana che imbottiglia (solo nel vetro, sempre) acqua minerale di sorgente, minimamente mineralizzata e quindi leggerissima.

La bottiglia Valverde è così bella ed elegante che si può portare in tavola senza paura di uno scivolone di stile, soprattutto a pranzo e all’aperto. Esiste in tre colori diversi: azzurra (naturale), verde acido (lievemente frizzante) e rosa (frizzante). Non si trova nei supermercati, perché Valverde arriva a domicilio, confezionata solo in vetro – il servizio è comodissimo, si ordina per telefono e prevede il ritiro del vuoto, proprio come si faceva una volta.

Se siete sensibili al tema della sostenibilità, fate come me e scegliete l’acqua minerale che rifiuta la plastica. Se volete saperne di più potete leggere il mio precedente post “l’acqua a domicilio, come una volta” oppure navigare il sito www.valverdewater.com

 

Shop The list
Volete preparare una tavola come la mia? Queste sono le mie scelte.
Tovaglia in lino bianco cotto, con tovaglioli abbinati, di Zara Home.
Piatti in porcellana delle Manifatture Richard Ginori – l’essenza dello stile italiano. Questo modello si chiama Oriente Italiano ed è decorato interamente a mano in color pervinca, con bordo oro.
Posate dorate, in acciaio satinato color oro, che funzionano in ogni stagione perché hanno un look vintage che diventa contemporaneo. Il modello è il Brick Lane di KNIndustrie.
Bicchieri: in vetro trasparente, con bordino dorato, sia per il calice che per il tumbler, di Zara Home.
Centrotavola & fiori realizzati da Alberto Marini, Bohem La Stazione.

 

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28 commenti

Lorina Gempesaw |

Dove posso trovare questa acqua…. Sono a Pietra Ligure SV….mi piacerebbe avere questa acqua perche ho sempre gente a casa nostra a cena, è cosi elegante ed immagino che sia buona….basta queste contenitori di plastica. Grazie di questa marca, grazie di esistere

Sofia |

La tavola all’aperto è un luogo romantico, perfetto per l’estate, la tua è unica come sempre!

Cinzia |

Cara Csaba, amo e condivido la tua filosofia di vita, vivo a Roma ma il mio luogo del cuore è il Lago Maggiore. Vorrei condividere con te alcune foto della mia casa sul lago, chissà magari una presentazione anche su questo Lago meraviglioso! Amo aprire questo luogo, è stato aperto anche per le giornate Fai di primavera e un’amica ha presentato i suoi quadri. L’eleganza dello spirito, la ricerca del bello e della cultura, il piacere di ricevere, condividere e aprire la propria casa agli amici e ancora le buone maniere sono anche la mia filosofia di vita. Cinzia

Giuliana |

Abito sul lago di Como. Appena il tempo ce lo permette noi ceniamo sempre sul nostro terrazzo fronte lago, su un tavolo di marmo giusto per noi due, mio marito ed io. In questo periodo mi godo il mio terrazzo leggendo “Country Chic”, grazie per condividere con noi i tuoi consigli così preziosi.

dorian |

Splendido servizio di piatti…

Andrea Labadini |

Egregia sig.ra Csaba io non ho ancora visto il programma, ma è la quarta cliente che entra nel mio punto vendita e dice che lei sconsiglia i fiori artificiali e quindi non vengono acquistati !
Mi spiace perchè oggi i fiori artificiali sono molto belli e uguali a quelli veri, fanno arredamento e rallegrano la casa, anche perchè non tutti possono permettersi i fiori freschi !
Le chiedo attenzione a fare delle affermazioni che potrebbero compromettere il mercato di persone che lavorano proprio su questo settore.
Cosa penserebbe se venisse la moda di denigrare i programmi che parlano di cucina ? lei come si sentirebbe ?
Cordiali saluti e buon lavoro !

Laura |

Che pace questo post cara Csaba, che pace. Molti ci definiscono snob senza capire che in realtà amiamo solo essere il meglio di noi stesse senza aver la presunzione di essere migliori di nessun altro. Amo le cose belle e mi piace condividerle con le persone che apprezzo. Per me sei un vero esempio e per questo ti ringrazio. Felice estate.

Gabriella |

Penso che il trattarsi bene sia un dovere verso sè stessi, a prescindere dalla preziosità delle cose che si utilizzano. Nulla ci vieta di apparecchiare bene con una semplice tovaglia ben stirata, stoviglie semplici ma al loro “giusto” posto. Magari un fiore fresco sulla tavola. Non è essere snob, ma solo apprezzare la vita. Sono cresciuta con una madre che apparecchiava sempre con il servizio “buono” perché diceva che anche il cibo diventava più buono. Vivere in modo affrettato non ci esime dall’essere in ordine e curati in qualsiasi ambito. Condivido in pieno tutti i suggerimenti e consigli di Csaba: grazie!

Mara |

Come sempre tutto oltre che perfetto!

Isa |

Ho una fobia.si,avete capito bene, una fobia.E cioè che mi rompano le porcellane ,i bicchieri e mi rovinino i servizi. Cosi sono sempre li’.d’estate e di inverno a prendere polvere.non potrei pensare a nessuno dei miei commensali seduti attorno ad una tavola tanto bella senza che ne facciano scempio.al chiuso non ricevo per paura che mi vandalizzano la casa nuova.perché parliamo di atti di teppismo.csaba mi presti qualcuno dei tuoi invitati educati in comodato d’uso?te li restituisco come nuovi. E quanto meno mi tolgo lo sfizio.

csaba csaba |

Cara Isa, il tuo commento mi ha fatto proprio bene, sai? Perchè è divertente nel modo giusto. E sincero.
Dunque, vediamo se posso fare qualcosa per la tua fobia (sì, in effetti, la definizione è corretta). I miei invitati sono come tutti gli altri: misti. Attorno alla mia tavola si siedono persone di diverso tipo. Spesso anche maldestre. A volte qualcosa si è rotto, non sempre è stato possibile sostituirlo.
Ma andiamo in ordine. I servizi belli li dovresti utilizzare innanzitutto per te. Per la tua famiglia, e poi per gli altri. Se qualcosa si sciupa… fa parte della vita. Ogni volta che mi guardo allo specchio so di essere dentro un lento processo di “rovina” che è il crescere e invecchiare. Mi sciupo come un piatto che perde il suo colore brillante. Mi sbecco come un bicchiere se cado (a proposito, ho un livido sulla coscia proprio ora che devo andare al mare). Ma cerco di stare attenta. L’alternativa, è non vivere. Dài ai tuoi piatti e ai tuoi servizi belli la possibilità di vivere con te e con gli altri. Te ne saranno grati. E ti ripagheranno con la loro bellezza!

Isa |

Donna saggia

isadoraduncan |

sarai elegante si ma quanto sei odiosa…

csaba csaba |

Pensare che ci sono persone che sono odiose senza neanche riuscire ad essere eleganti…

Francesco |

Ti amo.

Gaia facchetti |

Direi che con questa risposta burina hai perso l’unica qualità che pensavo avessi…
Torna a cenare nel trogolo

Maria Rosaria Ciullo |

Cara Csaba, ricevere al “fresco” , come scrivi tu, è magia pura che piace anche a me condividere con gli amici e con le persone che amo! Grazie per tutti i tuoi preziosi consigli! La tua tavola è bellissima : tu non deludi mai…col cuore Maria Rosaria Ciullo

csaba csaba |

Cara Maria Rosaria, ci aspetta una stagione bellissima! Ricevere all’aperto è speciale per noi in Italia, perché viviamo in un Paese con paesaggi bellissimi. Buona estate e a presto

Dario |

Carissima Csaba,
trovo l’insieme armonico, ma forse nell’insieme una tavola un po’ troppo confusionaria?? troppi fiori che occupano tanti spazi, bhe magari con qualche fiore in meno avrebbe reso lo stesso. Non condivido la scelta della bottiglia, anche se in vetro e molto semplice; avrei preferito una classica brocca in cristallo non troppo articolata, che su una tavola estiva e con quell’atmosfera si sposa perfettamente, tuttavia il mio voto è 7.

csaba csaba |

Adoro i fiori messi così sulla tavola – in privato ne metto anche di più.
E grazie per il 7, è il mio numero fortunato 🙂

Elisa |

Buongiorno Csaba, colori che inebriano l’anima…fanno apprezzare la vita nelle piccole cose, nei dettagli che fanno la differenza…sempre. complimenti…le posate color oro non le avevo mai viste…splendide! Interessantissimo poi il tuo riproporre acqua (di qualità) in vetro…la mia azienda lavora nel legno, seppur nel settore degli imballaggi e cerchiamo da sempre di indirizzare il mercato verso prodotti ecosostenibili…al mattino quando varco il cancello della mia realtà lavorativa, per un attimo mi ricordo sempre di sentire il profumo del legno che mi dà il benvenuto…e parto con buona energia! mi permetto in coda di dirti che nel blog del vivere slow avevo scritto alla tua risposta ed avrei piacere davvero se potessi rispondermi ulteriormente. grazie se trovi il tempo…buona giornata! Elisa.

Dalila |

Carissima Csaba, ho la grande fortuna di trascorrere l’estate al mare, dalla mia veranda si vede il mare, ed è proprio qui che ogni sera al tramonto accendo le candele prima di apparecchiare il mio tavolo di legno invecchiato. L’atmosfera che si crea è stupenda, uso un’ apparecchiatura sui toni dell’ azzurro e del bianco, proprio quest’anno ho comprato una tovaglia con maioliche bianche e azzurre, le posate sono in semplice acciaio e bicchieri e brocche di vetro con dentro acqua limone e menta, che i miei ospiti apprezzano tanto, perciò grazie cara per tutti i preziosi consigli che mi hai dato da quando ti conosco, circa 10 anni. Buona estate!

csaba csaba |

Cara Dalila, grazie a te per questo bel commento. Sono felice di sapere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda da dieci anni. L’atmosfera che descrivi, per me, è la quintessenza dell’estate. Vorrei sedermi a quella tavola…

Dalila |

Ne sarei onorata grazie, sei sempre molto gentile.

Elena Martinelli |

Finalmente anche da noi è arrivata l estate e di può pensare di mangiare all’ aperto: sotto la vigna , se il tempo fosse incerto in terrazza, o la cena a due romanticamente sotto il ciliegio in ogni caso adoro stare il più possibile nella natura anche se questo implica del lavoro in più. Bellissimi i fiori e i piatti utilizzati nel servizio.

csaba csaba |

Cara Elena, in pochi giorni il caldo ci farà di nuovo desiderare la pioggia. Adoro i temporali estivi, le tavole apparecchiate fuori quando l’aria sa di bagnato. Sono una nostalgica della vita agreste… mio nonno ci faceva mangiare sotto la pergola. Era un moimento stupendo. Buona estate!

Martina |

Che meraviglia, finalmente l’estate è arrivata, ed anche io mi preparo per le prime cene ed i primi barbecue in terrazza con gli amici. Auguri in anticipo per il vostro anniversario di matrimonio, io e mio marito festeggeremo 9 anni di matrimonio il 10 luglio, perché anche per me luglio è uno dei mesi più belli dell’anno. Vado a rispolverare Summer Holidays e le ricette di 5 Seasons, ho troppa voglia di estate vera, dopo la primavera fredda e piovosa, ed un mese di maggio col riscaldamento acceso.

csaba csaba |

Anche io Martina ho voglia di estate vera. Per quella, dovrò aspettare agosto… nel frattempo, cerco di portare in tavola il sapore di questa stagione con i piatti che prediligo e un’apparecchiatura fresca e leggera. E mi dedico ai preparativi per il decimo anniversario… Buona estate!