csaba 6 Marzo 2016

La ricetta dei bigné e… Bonjour Paris!

Continua a piovere e fare freddo, ma ho deciso di iniziare a rivolgere un pensiero positivo alla primavera che verrà (perché verrà! Vero?). Per aiutare il tutto, il mio mood rosa si ispira a Parigi. Ah, i giorni belli passati nelle aule de Le Cordon Bleu…
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Mi sono svegliata tardi. Anche oggi. Del resto è una settimana che non si riesce a dormire (bambini malati…) e stamattina alle 9:00, raggiungendo la mia cucina in vestaglia, con l’idea di un caffè lungo, anzi lunghissimo, immersa nel silenzio della domenica, mi sono ricordata che mercoledì era arrivato l’ultimo libro di Edd Kimber (ve lo ricordate? Il mio collega inglese con cui lavoro per Kitchen Aid.Soprannome: The boy who Bakes. Diventato famoso con Bake Off UK).

 

Patisserie Made Simple è un bellissimo libro. Non solo ci sono dentro tutte le ricette che ho studiato a Parigi, ma sono eseguite e spiegate in maniera davvero facile – mi piacerebbe che fosse tradotto in italiano. Così, con il caffè in una mano e il libro nell’altra, ho sfogliato le pagine del libro e rimescolato in me i ricordi di quel bellissimo periodo a Parigi. Ormai sono passati 13 anni dalla mia estate laggiù (il racconto completo è sul mio libro Csaba bon marché) ma ogni volta che faccio i bigné non posso che rivivere in modo avido e davvero genuino quei momenti, al contempo bellissimi e molto faticosi. La ricetta dei bigné tredici anni dopo mi viene al primo colpo, ma anche per me – all’inizio – non è stato così. Quindi, se cercate un’ispirazione per la vostra domenica pomeriggio (o per un giorno qualsiasi della settimana) partite dalla ricetta dei bigné e aprite le finestre della vostra cucina su Parigi! Funziona, posso garantirvelo. Volete provare? La ricetta di Edd Kimber è qui, nelle ricette di base. Qui sotto invece vi trascrivo l’apertura del capitolo 1 di Csaba bon Marché. Buona domenica!

 

Bonjour Paris! Sono arrivata a Parigi il 23 di luglio del 2003. Pioveva forte, ma era tutt’altro che freddo. Il taxi mi lasciò a due metri dal portone del delizioso appartamento che avevo affittato per il periodo della scuola, così il mio primo incontro con quella che sarebbe diventata la mia nuova vita fu lì, davanti al civico 176 di Rue de Grenelle, gli occhi bagnati di gioia verso l’alto e i piedi zuppi accanto a tre immense valigie, nelle quali avevo messo tutti gli affetti che in quel momento erano il centro della mia vita. Dietro di me sentivo il peso di uno dei periodi più brutti e angoscianti della mia esistenza, sospeso in un senso di vuoto lasciato da una separazione troppo dolorosa. Davanti a me c’erano la speranza e il desiderio di una vita nuova, che avrei dovuto costruire con fatica, lungo una strada sconosciuta e affascinante. Avrei frequentato la prestigiosissima scuola Le Cordon Bleu e passato il diploma finale. Avrei unito le mie due più grandi passioni, scrivere e cucinare e cambiato lavoro. Avrei portato in Italia i libri meravigliosi che sino a quel giorno si potevano leggere solo in inglese. Iniziato a lavorare con persone piene di talento, la cui energia e la cui bravura avrebbero trascinato e nutrito la mia visione. Desideravo di poter incontrare l’uomo giusto e metter su famiglia, perché senza un marito e dei figli sui quali riversare tutto l’amore che sentivo di avere dentro il mio progetto di vita sarebbe rimasto monco della sua parte più importante. Non avevo idea di come avrei potuto far avverare questi sogni, ma quando richiusi la porta di quel piccolo appartamento dietro di me, bagnata fradicia e sudata per l’aver trascinato ogni valigia a piedi su per le tre rampe di scale ripide e alte come solo quelle parigine sanno essere, misi sul tavolo la mia statuina della Madonna e la guardai. In qualche modo, ce l’avrei fatta. Avrei dovuto fare fatica, ma non ero spaventata.
Guardai fuori dalla finestra, la punta della Tour Eiffel spuntava a destra tra le righe di pioggia. L’aria profumava di formaggio. Ero a Parigi, e stava per iniziare qualcosa che in soli dieci anni avrebbe totalmente rivoluzionato la mia vita.

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65 commenti

Giulia |

Buongiorno Csaba,non ricordo in quale suo libro,sfogliandolo ,avevo visto una ricetta di tortine al triplo cioccolato .potrebbe condividere questa ricetta sul blog ?mi piacerebbe prepararla con i miei figli per la festa del papà il 19 marzo.Grazie.buona serata.

Antonella |

Una mia curiosita’ e’ arrivato ” Good Living nelle vostre farmacie?

Marina N |

Qui da me non sanno neanche cosè!
🙁

Antonella |

Ho sfornato in questo momento torta al cioccolato senza farina da ” Bon Marche'” favolosa gusto intenso ,particolare,buonissima,ne avevo fatte altre al cioccolato ma questa ha quel qualcosa in piu'( considerando senza panna e lamponi come dice la ricetta)…… la classe della nostra maestra!!!

Marina N |

Antonella non mi tentare fino a Pasqua niente dolci!

Katia |

Pure io….ho fatto un “fioretto”…(si ma di zucca, fritto e me lo son mangiato)… 🙁

Marina N |

No non ho fatto un fioretto, mi sono specchiata e ho detto qui si cammina più poco, piove sempre … l’età avanza è meglio prevenire che curare! Comunque ho appena mangiato uno scacchetto di cioccolata fondente al pistacchio! Carenza d’affetto?

Katia |

Si, carenza d’affetto ma nei confronti di te stessa!!! L’unica cosa positiva è che il cioccolato era fondente…non fare cosi’ Marina…più il tempo passa più sarà difficile per noi perdere peso…dobbiamo riguardarci!

Antonella |

Brava dovrei trattenermi anch’ io,mettiamo la scusa che e’ destinato per la colazione dei miei figli!!!!!!

Luisa |

Ciao a tutte questa torta è un must a casa mia…finisce in un batter d’occhio. Infierisco 🙂 Anche la torta al cioccolato di Celebrate in Venice (torta di Roberto) e’ fantastica…per Pasqua la rifarò senz’altro. Buona serata a tutte Luisa

Paola |

Buona Festa della Donna a tutte ed in particolare a te Csaba!

Silvia |

Salotto nuovo, ma vecchie amiche! Attendiamo curiose! Io porto dei fiori ;-)..

Federica |

In questa giornata per me triste é arrivato un piccolo regalo:Good living di primavera ordinato giovedì. Lo sto sfogliando in pausa pranzo (nel mio caso pausa te) e avevi ragione Csaba….é proprio bello. Me lo leggo con calma stasera. Un caro saluto e un sorriso a tutte.

gisella |

un sorriso anche a te Federica, di quelli radiosi che riscaldano il cuore anche nelle giornate un po’ così….

Federica |

Grazie Gisella

Katia |

Facci sapere appena il sole torna a splendere Federica!

Marina N |

Un po’ in ritardo ma ti abbraccio anche io.
🙂

Federica |

Care Katia e Marina GRAZIE di aver pensato a me. Ci sono giorni più difficili di altri ma conrinuo a pensare che nonostante tutto sono una ragazza fortunata. La primavera é alle porte e spero porterà gioia e allegria a tutti. Un abbraccio e un sorriso a tutte.

csaba csaba |

Ne abbiamo tutte bisogno Federica, ma in dosi e momenti diversi. Tieni duro!!!

Federica |

Grazie del messaggio Csaba. Un abbraccio sincero.

Marina N |

Vabbè i lavori nei cantieri si sa quando cominciano ma non quando finiscono, e per i ritardi ci sono le penali…..
🙂

Antonella |

Buongiorno,ops anch’io ho visto un’ altra Antonella mi firmo con Antonella D.M sono sempre io dalle Marche vorrei augurarvi a te Csaba e a voi tutte tanti auguri!

Katia |

Comunicazione di servizio…per il salotto nuovo, se sei in difficoltà, da Mondo Convenienza ci sono gli sconti! 😉

piera |

Katia, ma secondo te Csaba si sognerebbe mai comprare da Mondo Convenienza? O era una boutade?

Katia |

Ahahah certo che no! Era per smorzare l”attesa del nuovo “salotto” qui sul blog! Sai che non so cosa sia la boutade…ma immagino sia una battuta, e infatti era proprio per farla 😉

piera |

🙂

csaba csaba |

Grazie Katia! Ma quello che ho comperato mi piace tantissimo!!! Stanno finendo di montarlo. Chissà se ti piacerà… Quasi quasi ti faccio dare una sbirciata al cantiere 🙂

IL CIRCOLO DELLE SIGNORE |

A me piacerebbe capire se il restyling riguarda anche le tende del tuo salone, quelle con il doppio tessuto…quest’anno le collezioni degli editori di tessuto sono bellissime!!

Katia |

Ma Simona….non stiamo parlando del salotto di casa…. @____@

IL CIRCOLO DELLE SIGNORE |

Scusate, pensavo stessimo parlando del suo salotto!!

Katia |

Buongiorno principessa! 😀

Il circolo delle signore |

ah ah ah, magari! Un bacio

Simo |

Mai fatti i bignè…sono una pigrona! Urge recuperare il tempo perso….i tuoi sono una favola, perfetti e golosissimi
Buona giornata!

maria |

Buonasera i bignè mai fatti, devo rimediare, ops ho visto che c’è un’altra Maria,ok mi firmo con il mio nome completo Maria Eterna sono sempre io da Salerno,ho ricevuto da poco Csaba Bon marche’un dolce pensiero da parte della mia sorellina, anche se ho lavori in corso in casa proverò questa nuova ricetta(speriamo bene), spero che i bambini stiano meglio.

Il circolo delle signore |

No la prima pagina di Csaba bon Marchè letta (ops ri-ri-ri letta) di lunedì mattina con la pioggia e il raccordo bloccato mi ha distrutto, fatto sospirare è un po’ intristire per quel coraggio che forse non avrò mai. Subito dopo però, come ogni volta, mi ha spronato e oggi mi dedicherò alla ricerca di cose nuove…
I miei ricordi un pò malinconici io li rivolgo ai miei anni universitari, quando l’apice della gioia era raggiunto grazie a quel libro trovato finalmente in una piccola libreria nascosta dietro l”angolo. Ora queste smemozioni ritornano sotto altre forme e intensità, ma tornano! E questo è l’importante! Un saluto a tutte

csaba csaba |

Buona giornata cara! E ricordate tutte cosa diceva Nelson Mandela: un vincitore è un sognatore che non si è arreso…

nicoletta |

Sebbene per piacere, perchè ero in vacanza e non per studio e lavoro come te, anch’io ho soggiornato in Rue de Grenelle a Parigi! Così con il tuo racconto hai rispolverato in me tanti ricordi meravigliosi e immagini di Parigi che ora scorrono, come delle istantanee, nella mia mente e nel mio cuore! Bellissimo sapere che anche tu hai condiviso lo stesso “pezzo” di Parigi! Buona giornata cara Csaba!

Katia |

Csaba che allieva eri al Cordon Bleu? Voglio dire, se ci fossero stati dei voti eri un 6,7,8,9 o 10?

csaba csaba |

Sono arrivata 5a nel mio corso. Eravamo 15. 2 bocciati, 1 ritirata per infortunio. 12 promossi… Il più bravo era un ragazzo israeliano

Paola |

Ahhhh i Bignè!
Sono stati il primo dolce che abbiamo fatto al mio corso Cordon Bleu. Anche per me molti(dolci) ricordi vedendo le tue foto.
Li faccio spesso, comunque, ed ogni volta ricordo il viso ammiccante della mia insegnante che ci spiegava di trattarli gentilmente così anche loro sarebbero stati gentili con noi crescendo bene una volta in forno!
Impagabile suggerimento!

csaba csaba |

Dove hai frequentato Paola? A Parigi anche tu?

Paola |

Magari!!! 😀 Ho frequentato la scuola di Roma (conosci la meravigliosa Sig.ra Pavia?).
La mia insegnante era la mitica (compianta) Sig.ra Mariani!

Grande “Scuola” di vita e di cucina!!!

simona lazzari |

csaba bon marché è il tuo libro che più amo. Parigi è la città più bella del mondo e adesso non mi resta che provare i tuoi bigné…dopo la torta al cioccolato, la quinoa, gli hamburger home made e le brioches al burro vado a consultare il libro subito…complimenti per la filosofia che ci sta sotto…bonne nuit anche ai tuoi splendidi bimbi!

Teresa |

Bignè mai fatti, dovrò rimediare, intatto oggi pomeriggio ho preparato la torta della nonna. ☺

simona lazzari |

è una ricetta di Csaba o è la classica con pinoli e crema?

Teresa |

Ciao, ho fatto la classica con pinoli e crema.

Silvia |

Bigné già fatti diverse volte! Evviva, stavolta sono preparata! 😉 sono deliziosi. Viaggi in aereo anche, già fatti, tragitti brevi finora.. Vedremo col viaggio di nozze se azzarderemo di più..

Maria |

Scusate ma io non vedo le dosi
Grszie

csaba csaba |

Le dosi sono sotto la foto nella pagina della ricetta Maria!

elena martinelli |

anche se avrei tante altre cose in programma da fare… mi hai fatto venire voglia di bignè e tanta nostalgia di Parigi….. e corro ad impastare, auguri ai piccoli

csaba csaba |

Grazie Elena. Ora finalmente dormono tutti … Speriamo sino a domattina!

Katia |

Io sono appena rientrata dalla mia prima fuga da casa per un solo weekend! Una toccata e fuga con un amica in Sardegna a trovare una “vecchia” conoscenza dai tempi di fb….e pure il mio primo viaggio in aereo ci credereste? Bellissimo!
I bignè non li ho mai fatti…rimedierò presto.

Marina N |

Due cose in comune con Katia , anzi adesso solo una, mai fatti i bignè dovrò rimediare al più presto e.. mai preso un aereo neanche io, quando avrei voluto farlo ero circondata da fifoni, adesso che mi hanno trasmesso il panico del volo forse lo prenderei solo sotto minaccia… però quante belle mete si pregiudicano così!

Luisa |

Brava Katia per il primo volo…io la prima volta sono andata a Sharm 5 ore lunghissime, con le amiche che mi prendevano in giro :)…e dopo poco a Cuba per ben 12 ore…se ci ripenso non so come ho fatto a convincermi…ma la soddisfazione dei viaggi poi ripaga dalla paura! I bignè li ho fatti una prima volta e mi si sono appiattiti (uova troppo grosse) la seconda era andata meglio…vorrei fare con lo stesso impasto le zeppole per la festa del papà, chissà se mi riescono. Csaba reduce anch’io da una settimana con i bambini ancora una volta a casa per i malanni di questo strano inverno…che freddo oggiiiii. Buona serata a tutte Luisa

Katia |

Ah ma io non avevo paura né prima né durante! Non avevo mai avuto l”occasione e non vedevo l”ora di provarlo…e son stata ripagata dallo spettacolo aereo!! Per me emizionantissimo.

Marina N |

BRRRR! VOGLIO SCENDEREEEEE!!!!!

Luisa |

Oh scusa allora sei davvero grande ;)!!!! Buona serata a tutte

gisella |

ops Csaba nn ho trovato le dosi sulla ricetta dei bignet….

csaba csaba |

Come no?

Antonella |

Scusa ma non ci sono gli ingredienti tra le ricette base, solo il procedimento…

csaba csaba |

Antonella, Gisella – avete ragione, si erano nascosti (colpa mia!). Ora si vedono… Grazie della segnalazione, prima li vedevo solo io 🙂

Marina N |

Csaba c’è qualcosa che non va, come dice Gisella mancano le dosi!

gisella |

… uff scritto bignè….

Marina N |

Anche qui continua a piovere e far freddo. E’ vero quando il tempo è così non c’è nulla di meglio che preparare un bel dolce qualunque esso sia..
Spero che i bambini stiano meglio e vi auguro una buona domenica.

gisella |

🙂