3 Gennaio 2022

PERCHÉ IL 2022 SARÀ UN ANNO MIGLIORE

La lista dei miei desideri non è quella dei buoni propositi – bensì un piano di lavoro con il quale arriverò in fondo a quest’anno raggiungendo gli obiettivi che per me sono fondamentali. Il primo è consumare meno, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone in una cucina economica ed elegante. L’unica che abbia senso oggi.
116 commenti

Che ci crediate o no, la differenza tra raggiungere un obiettivo e mancarlo, spesso, è legata semplicemente alla capacità di visualizzare il proprio desiderio e di concepire un piano tattico per raggiungerlo. Si desidera una cosa, la si visualizza nel dettaglio, e poco alla volta si lavora per ottenerla. Non è detto che arrivi subito, e non è certo che ci riusciate, ma ci sono grandi probabilità di farcela quando sapete qual è la strada da prendere. E non c’è nessuno che possa indicarvela meglio di voi stessi.

In passato avevo l’abitudine di stilare liste di tre o quattro propositi che avrebbero dovuto farmi diventare migliore, e benchè “la lista” come mi piace chiamarla, sia ancora ben salda sulla mia scrivania, ma anche nella mia testa, devo ammettere di sentirmi più a mio agio con la nuova me stessa, che ha trasformato pochi buoni propositi in molte azioni da compiere per ottenere risultati più tangibili.

Non c’è nulla che incanali meglio la mia energia quanto mettere nero su bianco gli obiettivi che mi pongo, e l’inizio del nuovo anno, per me, resta ancora il momento più propizio.

LA LISTA 2022 è ancora in fase di completamento, ma una cosa è scritta in modo chiaro sulla mia nuova agenda. Il mio punto fermo è impegnarmi per ridurre i miei consumi (e quelli della mia famiglia) con consapevolezza, per lavorare verso una sostenibilità più concreta. Ho iniziato diversi anni fa, ma sento che ora è arrivato il momento di fare meglio. O forse, di più.

Il tema è importante – lo so – è ho riflettuto bene prima di scrivere queste righe, che sono anche quelle con le quali rientro in questo salotto dopo mesi. Sono stata assente, letteralmente ingoiata da una mole di lavoro che più di una volta mi è sembrata troppo alta, troppo grande, al di sopra delle mie forze. Ho viaggiato troppo e dormito poco, ho trascurato questo salotto e, semplicemente, mi è mancato molto. Così, in questa sera del 3 gennaio, mentre la nebbia avvolge Milano e il mio studio sembra un magazzino (prometto di mettere in ordine entro fine mese, per essere realista) potrei leggere un giornale, guardare un film, oppure scrivere. E scelgo di scrivere qui. Perché mi piace. E perché per che ci sia qualcuno qui a leggere. E a cominciare una conversazione.

Dicevamo: equo e sostenibile. È così che dovrebbe essere il nostro futuro, ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo crescere economicamente riducendo la quantità di energia che serve per alimentare la crescita. Lo so, sembra impossibile. E cosa c’entra questo argomento, qui? Vi starete chiedendo. Nel mese di dicembre ho partecipato ad alcune lezioni tenute sul tema, in cui si è parlato di risorse che scarseggiano, di agricoltura in pericolo a causa della minaccia climatica, di stili di vita da adottare per invertire la rotta. Il tema è talmente vasto da indurre la maggior parte delle persone a sentirsi inutili e a far sì che lascino perdere prima di cominciare, lo so. Ma tante minuscole gocce creano il mare. E io desidero essere una di quelle gocce.

Non abbiamo più molto tempo, purtroppo. E mentre ordiniamo pranzi da asporto, scegliamo di mangiare hamburger economici e asparagi a dicembre, andandoli a comperare in macchina (non mi riferisco a chi scrive o a chi legge, ma in generale ai consumi attuali) il nostro pianeta, letteralmente, si secca.

Ho avuto modo di leggere dati, vedere rapporti, e semplicemente capire che se non siamo noi singoli, piccoli individui a muovere un passo verso questo futuro, non ci arriveremo mai.

E così, per farla breve, vorrei muovere un passo – uno ulteriore, sperando di raccogliere intorno a me un numero di persone sempre crescente. Cosa faremo? Definiremo insieme la nostra traiettoria. Ci impegneremo per ridurre lo spreco (a vantaggio del pianeta e dei nostri conti economici) e per mangiare sempre di più in modo economico, elegante ma ragionato, insegnando a chi è più giovane, o semplicemente inesperto, come fare.

Il modo in cui mangiamo, e cuciniamo, fa una grandissima differenza per il nostro pianeta. Può farla. Ma dobbiamo crederci, impegnarci, ma soprattutto dobbiamo conoscere.

Il nostro futuro sarà possibile solo se la nostra crescita economica sarà portata avanti diminuendo l’utilizzo dell’energia impiegata per crescere. E questo significa mangiare meno, mangiare meglio. I vegetali devono essere la base dell’alimentazione sana per la nostra salute, ma anche per quella del pianeta. La carne e il pesce tornare ad essere il piatto che si porta in tavola solo qualche volta al mese. Non tutti i giorni.

Mi piacerebbe dedicare un libro a questo tema, ma forse non sono ancora pronta.
Quello per cui mi sento pronta, invece, è intraprendere questa conversazione con voi. Se c’è qualcuno all’ascolto, io ci sono.

Intanto, buon anno. Il 2022 sarà migliore se lo guiarderemo con nuovi occhi, e ci troveremo il bello.
Io vi auguro di cuore che sia per voi un nuovo anno pieno di lavoro, ma anche di salute, consapevolezza, affetto. E bellissime tavole apparecchiate da condividere con chi amiamo.

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116 commenti

roberto |

Condivido pienamente il Suo proposito del 2022.

Maria Teresa |

Cara Csaba condivido in pieno la tua eloquente riflessione, il mondo di domani sarà il risultato dei nostri comportamenti che mi auguro siano sempre più consapevoli. Mi rattrista pensare che i bambini di oggi non abbiano la possibilità di godere in pieno del nostro meraviglioso pianeta e di tutte le sue risorse. L’intelligenza dovrebbe guidarci, sempre, in tutte le nostre scelte; siamo ancora in tempo per rimediare anche nel nostro piccolo, basterebbe seguire piccoli accorgimenti, gli stessi che ci proponi tu. Sarebbe così semplice, basta crederci.
Ti seguo sempre, e ritrovo nei tuoi libri una guida preziosa. Ti ringrazio!

Marinella Danieluk |

Cara Csaba, ti scrivo per dirti che oggi ho fatto per il compleanno di mia figlia la tua layer cake. Non avevo mai fatto il pan di spagna perchè avevo paura, grazie a te ho superato anche questo ostacolo e ne sono felice. Un caro saluto Marinella

Lucia |

Purtroppo, benché io faccia di tutto per rendere il mio paese un oasi di relativa calma, il mio paese si perde giorno dopo giorno.

Debora |

Buon pomeriggio Csaba, da tempo ti ammiro e ti seguo, sopratutto attraverso i tuoi libri.
Il mio programma per questo 2022 è immergermi in un mondo di “gentilezza “: in famiglia, nel lavoro, nelle relazioni sociali e nello sport. Ecco dunque che per me Gentilezza sarà anche rispetto per l’ambiente e per le risorse così preziose che abbiamo: lo spreco è il più grande gesto di maleducazione nei confronti del mondo che ci ospita.
Personalmente credo che l’essenziale ci possa condurre a una vita nobile ed elegante. Una vita vera e un’esistenza “naturalmente umana”.

Cristina |

Buon 2❤️22 cara Csaba!! Che la forza sia in noi!!! 🙏🏻

Khaole Hassan |

Cara Csaba grazie per questa riflessione. Alla fine d l 2021 ho avuto modo di ascoltare il discorso di David Attenborough al Cop26 (per chi non lo avesse visto lo consiglio vivamente molto motivante). Il suo discorso in contrapposizione con i pochi cambiamenti concordati e l inerzia dimostrata dai politici al Cop 26, mi hanno fatto riflettere che siamo noi a dover cambiare. Questo cambiamento deve venire dal basso ognuno deve fare il suo questo poi influenzerà i meccanismi di economia finanza e politica e porterà ad un cambiamento molto più ampio. Consapevolezza meno acquisti meno sprechi più riciclo alcuni dei miei obiettivi.
Spero che quest’ anno ci porti serenità salute affetto e leggerezza.

Maria Rosaria Fontana |

Grazie Csaba per aver voluto condividere con noi questi tuoi pensieri, che sono vere e proprie scelte passo dopo passo, concrete, operative, quotidiane. Grazie perché, nel leggere il tuo scritto, ho notato qualche errore di battitura e ho pensato: “Non c’è una redazione dietro il suo blog, è proprio lei che, quando trova un momento, sceglie di usarlo per scrivere e condividere, con tutto il peso della stanchezza della giornata o del rientro dalle ferie…grazie perché trovi un tempo, raro e per questo più prezioso, anche per noi che ti seguiamo su questo blog. Non sei come alcuni che vivono con la telecamera del cellulare puntata addosso 24h su 24, esponendo forse anche tanto la propria vita di famiglia. Condividere per te non è esibire, nè permetterci di entrare con invadenza e curiosità nella Tua vita personale e familiare. È bello aspettare anche qualche settimana, a volte un paio di mesi, prima di ricevere un tuo messaggio. E, coma la lettera tanto attesa, è sempre una bella sorpresa trovare un tuo scritto sul tuo blog. Grazie ancora e buon anno a Te e ai Tuoi cari.

Khaole Hassan |

Cara Csaba grazie per questa riflessione. Alla fine d l 2021 ho avuto modo di ascoltare il discorso di David Attenborough al Cop26 (per chi non lo avesse visto lo consiglio vivamente molto motivante). Il suo discorso in contrapposizione con i pochi cambiamenti concordati e l inerzia dimostrata dai politici al Cop 26, mi hanno fatto riflettere che siamo noi a dover cambiare. Questo cambiamento deve venire dal basso ognuno deve fare il suo questo poi influenzerà i meccanismi di economia finanza e politica e porterà ad un cambiamento molto più ampio. Consapevolezza meno acquisti meno sprechi più riciclo alcuni dei miei obiettivi.
Spero che quest’ anno ci porti serenità salute affetto e leggerezza.

Susanna |

Ben tornata Csaba! Sono felice di leggerti di nuovo qui. Anch’io quest’anno non ho una lista di buoni propositi, ma un elenco credibile di obiettivi da raggiungere, anche a me l’inizio dell’anno dà la carica e soprattutto la mia nuova agenda che sarà una preziosa compagna di viaggio in questo 2022. Vorrei aggiungere anch’io qualche obiettivo più sostenibile alla mia lista, ci sto lavorando, intanto cerco spunti e suggerimenti…non sono una grande cuoca, ma sono una sostenitrice del benessere in generale e so che l’alimentazione giusta fa moltissimo in questo senso, quindi penso che il primo obiettivo amico del pianeta che posso pormi è quello di fare una spesa più consapevole e ragionata, stando più attenta a scegliere frutta e verdura di stagione e ampliando la scelta di prodotti a km. zero, visto che abito in campagna. Vediamo come va. Intanto auguro anche a te un buon 2022 all’insegna della sostenibilità.

Tom31046 31046 Piavon di Oderzo (TV) |

cara Csaba, sono un artiste d’Amburgo (Germania nord) ma vivo e habito a Piavon sul’ Azienda Rechsteiner ora, tua “modern cook mi piace molto, è bene e serioso, no show cooking, e si puo imparare tanto…. and by the way, through the eyes of an artist, sei una persona molto charismatica, cari saluti, Tom

Alessandra |

Buon anno Csaba, grazie.
Sono anche io convinta di questo, sono vegetariana anche se con difficoltà per problemi di salute.
La mia famiglia non lo è e questo da un lato mi costringe a fare una cucina e mezzo, dall’altro marito e figli non sono mai pienamente soddisfatti perché vorrebbero proteine animali tutti i giorni. Anzi, proprio carne.
Cerco anche io convincerli che, oltre a tutto il danno al pianeta, il consumo eccessivo di carne arreca danni alla salute, ma la gola prevale sulla ragione.
Il professor Veronesi era tassativo ma pare parlasse al vento.
Ricambio gli auguri per un 2022 pieno di cose belle, unisco la speranza che questa pandemia termini e che possiamo smettere di tremare all’idea di finire tra i 200 morti giornalieri. Per chi come me ha altre patologie questo è un
Periodo lungamente spaventoso. Buon lavoro, tanta salute, famiglia felice, affetto e soddisfazioni. Questo il mio augurio. A presto. Alessandra. M.

Laura |

Grazie del pensiero scritto anche io sento che è ora di migliorare.Grazie!

Claudia Landoni |

Buon Anno, Csaba, sarò felice di seguirti anche in questo percorso. Già ho abolito la carne da più di 40 anni (ne ho 70!), ma da te c’è sempre così tanto da imparare che sono certa potrò migliorare col tuo aiuto

csaba |

Gentile Claudia, grazie molte per queste belle parole e per il commento. Anche io sento di avere sempre da imparare e mi auguro di poterlo fare insieme. Buon anno!

Vanessa Marino |

Ciao Csaba sono Vanessa ed è un piacere scriverti !
È un po’ che ti seguo e mi rispecchio molto in te e mi piace il tuo modo di cucinare . Come lo fai rende la cucina più gustosa ed incantevole e mi piace l’idea di seguire il tuo blog che sarà una linea guida per me .Le parole che hai scritto sono importanti e mi sento coinvolta e ho deciso di essere quella goccia al tuo fianco !
Io ci sono, grazie !

csaba |

Cara Vanessa, mi fa molto piacere sapere che ti rispecchi in questo pensiero. Più saremo, meglio sarà. La cucina per me è fonte di grande piacere e di relax. E questo è quello che vorrei per tutti

Paola |

È un tema importante ed è vero che noi singoli spesso non sappiamo cosa fare nel nostro piccolo. Sarò lieta di leggere e imparare a essere anche io una goccia. Grazie.

csaba |

Cara Paola, essere consapevoli è già aver fatto il primo passo. A presto

Alina Ranaldo |

Buona Epifania signora Csaba, mi piace il progetto e sento di condividerlo pienamente, la segue da un paio d’anni e mi piace molto la sua persona in tutti gli ambiti che ha mostrato sul social. Sono una sua coetanea, prossima cinquantenne ad ottobre;
anche io ho già rivoluzionato la mia vita un paio di volte, dal punto di vista lavorativo, sono partita esercitando la professione di avvocato a 24 anni per 20 anni,
nel frattempo verso ho intrapreso e che è ancora in atto la professione docente di sostegno,
e in quest’anno spero di conseguire laurea in Scienze della Formazione primaria, corso di laurea intrapreso all età di 45 anni.
Le ho raccontato questo al fine di sottolineare quanto sia importante per me la capacità di ri-generarsi e di riciclare.
Il mio proposito è riuscire ad educare le giovani generazioni alla sostenibilità. Partendo dal basso e a piccoli passi si può fare davvero tanto.
Certa di trarre spunto dai suoi preziosi input, L occasione mi è gradita di comunicarLe tutta la mia stima.
Alina Ranaldo -Matera
P.s. Mi sono fare il regalo per la befana, il suo nuovo libro, L ho ricevuto ieri, è strabellissimo sin dalla sua rilegatura.
Ad maiora .

Cristina Sanesi |

Cara Csaba, buondì, buon Anno 2022 e soprattutto oggi Buona Befana , “che tutte le feste si porta via” ahimè… concordo con quanto scrivi tu e certamente nel nostro piccolo faremo il possibile per cercare di essere più eco sostenibili , per noi tutti e per il mondo che ci circonda!! Ti seguirò nei tuoi, nostri propositi, con l’augurio di un 2022 pieno di tante belle cose, di gioia, di amore, di salute !! Cristina

csaba |

Cara Cristina, la Befana porta con sè il primo momento di nostalgia. Ma ci apre anche una finestra sul nuovo anno. Tutti possiamo fare la nostra parte e credo che condividere idee e azioni concrete potrà essere un buon punto di partenza per il “fare”

Silvia |

Bellissimo proposito… da tempo sento la stessa esigenza ma non sapevo dove e come dirigerla.
Seguirò con interesse ciò che condividerli con noi… GRAZIE

Monica |

Grazie Csaba per aver toccato un tema così importante per il nostro presente prima ancora che per il nostro futuro. Oggi purtroppo l’attenzione all’altro è spesso confusa con “l’essere di moda”. Ma quello che vediamo tutti i giorni, dal clima impazzito alle epidemie, dovrebbe farci capire che è un problema di tutti e un’opportunità per tutti. E ogni gesto conta, dal chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti a scegliere prodotti di stagione, vari e variegati. Io amo fare la spesa nel negozio di quartiere…mi piace il rapporto che si crea e ammiro la cura che il macellaio, l’ortolano, il panettiere solo per citarne alcuni mettono in quello che fanno. Credo sia anche importante non demonizzare e evitare estremismi…mangiare sano e sostenibile non vuol dire a mio parere eliminare ma bilanciare e saper apprezzare tutto. Siamo a gennaio…mese di zuppe, broccoli, verze, zucche, porri, carciofi, radicchi….è ora di andare in cucina e darsi da fare! E i buoni propositi?? Personalmente preferisco le azioni consapevoli e coerenti 😊. Buon anno Csaba!

maria carmela |

sono perfettamente convinta che questa è l’unica strada possibile per cercare di contribuire a salvare il pianeta , ma noi mamme dobbiamo adoperarci molto per cercare di aiutare le nuove generazioni in questo cambiamento aiutandoli a imparare a cucinare piatti semplici ma con materie prime di prim’ordine servendosi,magari, della tecnologia che aiuta molto la televisione ad esempio dovrebbe insistere di pù su trasmissioni dimostrative come cortesie per gli ospiti cordiali saluti

Mary belli |

Insegnavo alla scuola media e negli anni 80avevo inserito nel corso di scienze educazione alimentare.Facevo spesso comparazioni tra la nostra dieta è quella di culture diversa (anche molto povere di )e ho cercato di trasmettere ai miei alunni la capacità di non sprecare nulla ,di presentare gli avanzi sotto un’altra veste perché il pianeta non può essere depauperato di risorse . Li siamo tanti anche se ora la natura si sta difendendo Covid??.cosa a sei una bella persona che vedo è ascolto volentieri sempre . Buon lavoro

Lea Magnanelli |

Io ci sono, consumo sempre prodotti di stagione, in quantità giuste, non spreco e vado a fare la spesa in bici.
Lea

Chiara Paini |

Ti ringrazio Csaba…io da anni ci provo nel mio piccolo. Con te so che sarà più semplice individuare i migliori modi

Fiorella Somenzi |

Condivido tutto quello che hai scritto,goccia a goccia si forma il mare.Buonanotte

Anna Corbi |

Mi piace molto l’obiettivo che ti sei data . Io ti seguirò perché lo ritengo importante e perché mi piace l’idea di essere una parte attiva. l’unione di più persone darà la giusta spinta e forza . Aspetto nuove news

Jasmin Parise |

Ciao Csaba Buon anno Complimenti per la tua idea
Saluti da Bolzano Jasmin

Jasmin Parise |

Ciao Csaba Complimenti bellissima idea
Saluti Jasmin

Sara |

Buonasera Csaba. Onorata di poterLe scrivere.. La mia idea fissa è quella della Sostenibilità legata anche al nowaste… NEGOZIO LEGGERO.. Anche a Milano si trova. Magari lo conosce già.

Daniela |

Buonasera Csaba,
Buon 2022. Interessante questa prospettiva di trasformare i buoni propositi in azioni per raggiungere obiettivi. Forse è la chiave di lettura che mi occorre per sbloccarmi da una fase dj stallo nella mia vita professionale in cui non ho la minima idea di quale strada percorrere. Ho una famiglia meravigliosa,due bimbi, un compagno e padre eccezionale. Tuttavia manca qualcosa dal punto di vista professionale. Forse il mio evitare lo spreco riguarda molto lo spreco di tempo. È ora di mettersi in gioco.
Il tuo progetto sembra veramente importante e ambizioso, nel nostro piccolo cerchiamo già di cambiare il nostro stile di vita. Ma lo ammetto, è dura. Il seguire le stagioni per quanto riguarda il cibo ci appartiene da tempo invece. Coltivando la terra abbiamo chiara l’importanza dei tempi della natura.
Ti seguirò con la solita fiducia con cui ti ho seguita fino ad ora.
Grazie

Anto-Modena |

Buonasera Csaba e felice 2022, a te e a tutte le persone che hanno scritto i loro commenti…che gioia leggere del tuo progetto e del fatto di volerlo condividere con gli altri, questo sì è costruttivo e va oltre i soliti bla bla che non servono a nulla. In tal modo “le gocce” si uniscono e formano piano piano, con pazienza, perseveranza un mare. Inoltre, le persone positive, le idee proficue si attraggono e si moltiplicano e in questo serve tanto il sentirsi parte di una comunità. Per questo ti ringrazio con tutto il cuore, continuerò a seguire te che sei una persona speciale e straordinaria e questa comunità che si sta plasmando sull’impronta del tuo progetto e che sicuramente sarà fonte di ispirazione per tanti. Personalmente pratico da anni il riciclo di abiti (ho avuto la fortuna di avere delle zie che hanno la mia taglia e un gusto che coincide col mio) e quando faccio la spesa mi arrabbio se il fruttivendolo vuole separare le clementine dal radicchio con un sacchetto di plastica. Purtroppo c’è ancora poca consapevolezza. Non stanchiamoci di spiegare e di non piegarci alle abitudini sbagliate. Forza e coraggio!

Roberta |

Ciao Csaba,
Bellissimo pensare a un mondo migliore, più sostenibile, rispettando la natura che è la nostra casa.
Amo cucinare con cibi freschi che scelgo al mercato o direttamente a casa dal contadino e che siano di stagione.
Ultimamente ho smesso di acquistare carne, vedere camion stipati di animali che vanno al macello e vedere di persona come vengono uccisi mi ha fatto perdere la voglia di comprarla. Bellissimo il tuo ultimo libro e ti seguo, grazie per l’amore con cui fai ciò che fai, in questo caso pensare al futuro. Buona serata☺️

Irene |

Gentile Csaba, buon 2022! Ho molto pensato prima di scriverLe ma non volevo perdere l’occasione per poter dialogare con Lei e con le splendide persone che popolano il suo salotto (ho letto con attenzione e piacere tutti i commenti) . La seguo da non molto tempo, l’ho scoperta grazie allo smart working , ed ho imparato tanto da Lei! Sono molto sensibile al tema del riciclo, ridare vita ad oggetti, indumenti, cibi mi sembra davvero doveroso. Questo mi ha insegnato la mia amata mamma e questo ritrovo nelle Sue parole. Nel mio piccolo ho cominciato a creare borse con abiti ritenuti inutili, compro meno e meglio e cucino senza più ricorrere a prodotti semilavorati e fuori stagione. La ringrazio tanto e attendo di vedere la Sua strada per poter camminare insieme! Irene

Anna |

Cara Csaba ,intanto buon anno nuovo a te e alla tua famiglia di cuore .poi abbraccio anch’io il tuo proposito per il nuovo anno ,penso che per molti problemi del mondo una piccola goccia unita a tante altre possa diventare un mare che possa fare del bene ❤️io nel mio piccolo insegno ai bambini di 3,4,5 anni (essendo maestra) a rispettare tutto dalle cose ,alla natura ,ad ogni essere vivente umano e non ,spero di dare delle buoni basi x il futuro 👍un abbraccio Anna

Erica Barbieri |

Ciao Csaba, questo tuo approccio mi piace molto e il progetto familiare é assolutamente condivisibile . Ti leggo e ti seguo. Buon lavoro e buon divertimento

Elisabeth Bianchi |

Ciao Csaba grazie per la tua opportunità. In questi anni difficili ho riscoperto il piacere si fare molte cose da sola. Sopratutto cucinare in modo sano per me e la mia famiglia. Credo che sia una cosa importante scegliere bene ciò che mangiamo facendolo possibilmente a km 0 se si ha la possibilità.
Grazie si nuovo

Mari |

Buonasera Csaba, sono lieta di entrare nel tuo salotto! L’ecologia, la sostenibilità, la cura per il nostro pianeta, sono sempre stati elementi primari nella mia vita; mi piace considerare l’ambiente casa mia, amo la natura come amo casa mia. È difficile guardare cosa sta accadendo, atteggiamenti poco consapevoli, ignoranti e irritanti, e non fare nulla. È impossibile lasciare andate tutto. Anch’io mi sento una goccia ma sono certa di appartenere ad un meraviglioso mare di gocce.
Nel 2019, dopo una vita passata in ufficio, ho deciso di cambiare vita. Ho aperto un’osteria in un piccolo paese di campagna. Il covid e la partner d’affari sbagliata, hanno ucciso il progetto, abbiamo chiuso il nostro locale solo un solo anno dall’apertura. Ma questa esperienza è stata propedeutica. Sono, da un anno, la cuoca in una gastronomia. Vado al lavoro a piedi, sto facendo conoscere la mia idea cucina, sono vegetariana ho tempo per il mio orto, le mie creazioni homemade.
Sono contenta di quello che ho e sto realizzando. E sono contenta di leggere le vostre belle intenzioni, propositi e idee per un presente e un futuro migliori.
Buon anno, Mari

Anna |

Ciao Csaba, come mi piacerebbe poter collaborare con te al tuo progetto. L’anno scorso ho invertito la mia rotta spinta dal vento della passione per l’ecologia e dal desiderio di impegnarmi in prima persona per essere parte del cambiamento che desiderio. Ora sono al termine di un master che mi ha insegnato a capire che sostenibilità vuol dire ripensare il nostro rapporto con la Natura, qualunque cosa essa vuol dire. Credo sia possibile creare un futuro migliore iniziando dai buoni propositi per salvare il pianeta e praticando gentilezza. Buon 2022 sostenibile!
Anna

Barbara Ancillai |

Buon pomeriggio e buon anno Csaba!
Mi trovo in una fase della vita in cui ho le stesse sensazioni e faccio le scelte in merito ad un mondo più sostenibile.
Da tempo acquisto in un alveare, direttamente da contadini e produttori, perchè la verdura in plastica mi fa “male” e nonostante viva in città, con giusta oculatezza si possono fare delle scelte sostenibili.
Non acquisto tantomeno indumenti in catene di grande distribuzione ed anzi, quest’anno ho comprato poco ma “buono” a partire dalle scarpe, due golfini e due pantaloni. Ho deciso che farò sempre così.
Sto riscoprendo anche il gusto del reinventare dagli indumenti od oggetti vintage. Oltre ad essere divertente e creativo ha un calore diverso.
Scusa la lungaggine, ti mando un caro saluto
Barbara

Sara Trezzi |

Sottoscrivo tutto. Ho smesso di fare la lista dei buoni propositi poiché poi se non li rispettavo mi sentivo in colpa. Negli ultimi due anni ho imparatao a riconoscere una mia reale necessità da un bisogno compensativo di una frustrazione. Quindi acquisto meno e soprattutto meglio. Dedico più tempo a me stessa. Magari la casa non è più uno specchio ma la mia camminata quotidiana e la meditazione cerco sempre di non saltarle. Mi fanno stare bene. Non solo con me ma anche con gli altri.

csaba |

Cara Sara, non è la perfezione ciò a cui dobbiamo mirare, ma in giusti equilibrio. E mi sembra che nelle tue parole ci sia. Quindi avanti così! Buon anno

Alice |

Cucino sempre piatti di stagione, ma questo tema mi appassiona. Mi ha colpita come indichi carne e pesce “piatti da portare in tavola qualche volta al mese”. Io avrei detto a settimana quindi sbaglio ancora e vorrei imparare. Grazie per questa opportunità, Alice

Veronica Lugheri |

Il nostro progetto sostenibile parte dalla casa di campagna dove a febbraio installeremo impianto fotovoltaico per ottimizzare il consumo energetico ed autoprodurre in maniera naturale l’energia che consumare,per quanto riguarda la tavola sono ambiziosa,ma voglio rivoluzionare molto il mio modo di cucinare cercando di ottimizzare l’utilizzo di ciascun ingrediente evitando ogni spreco…spero di riuscirci anzi ci riuscirò!!! In più il mio 2022 sarà diverso perché finalmente avrò il mio atelier dove ,per l’appunto, donero nuova vita a mobili ed oggetti che le persone non utilizzano più …,buon 2022 cara csaba e a tutti voi affinché i buoni propositi possano realizzarsi tutti…

Francesca C. |

Ciao Csaba, se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di leggere alcuni libri del professor Franco Bertino. In questi libri si sposa perfettamente il concetto di consapevolezza, semplicità, gusto e non si meno ….salute. I libri danno ampio spazio ad argomenti quali i grani antichi, il consumo etico di prodotti di origine animale (in piccole quantità e con garanzia di allevamenti al pascolo, ad alimentazione naturale, ecc) e soprattutto mettono in evidenza l’importanza di un pasto prevalentemente vegetale e vario. Si può spendere poco, basta cercare i contadini, gli allevatori, i piccoli negozi che sanno cosa vendono…. è tutto collegato, siamo tutti collegati e si potrebbe incentivare un circuito virtuoso di rispetto di ciò che si mette nel piatto e di gratitudine per chi lo ha prodotto rispettando l’ambiente e gli animali. Un caro saluto, ti seguo sempre con affetto.

Francesca C. |

Scusami, il correttore… Il professore di chiama Franco Berrino.

Simona |

Mi interessa ciò che hai scritto, continuerò a seguirti. La prima difficoltà che sicuramente incontrerò sarà far cambiare atteggiamento a tutta la famiglia e questo sarà il secondo buon proposito del nuovo anno!

Rossana |

Ciao Csaba,
Ho sempre avuto un’attenzione particolare al cibo e a tutto quello che riguarda l’ecologia. Il mio obbiettivo è sempre stato quello degli acquisti km 0 e soprattutto del home made. Cerco di comprare sempre meno cibo processato e di fare le maggior cose in casa. Anche questo natale i miei regali sono stati fatti da me. Produrre e confezionare con le proprie mani è gratificante per chi lo fa e chi lo riceve.
Ti ringrazio per i suggerimenti che dai soprattutto di stile ed eleganza. Buon Anno anche a te.

csaba |

Cara Rossana, comperare sempre meno cibo processato è il cuore di tutto. Io l’ho eliminato molto tempo fa. Brava

Marika Mangini |

Grazie Csaba, per l’occasione che dai a chi ti segue di partecipare a questa conversazione! Ho spesso espresso buoni propositi a inizio di ogni anno, per poi sentirmi ingoiata dalla frustrazione per non riuscire a tenervi fede. Proverò quindi a fissare micro obiettivi, sperando di avere risultati magari piccoli, ma raggiungibili sul breve periodo. Ho da poco traslocato e mi aggiro ancora tra gli scatoloni senza saper bene che collocazione dare alle cose in modo da creare un mood accogliente e convincente. Mi ispiro spesso ai tuoi ambienti per trovare la “strada” giusta, adattandola alle mie stanze. E in attesa di un nuovo forno, mi preparo studiando “the modern Baker “. Grazie

Annamaria |

Buon 2022.
Gentile Csaba, lei con la sua popolarità desta attenzione e interesse e fa molto bene a proporre questi spunti di riflessione, che possono cosi arrivare a tante persone.
Ad una signora old style come me, la stagionalità, la territorialità e la sostenibilità nell’alimentazione sembrano discorsi abbastanza scontati, ma vedo che non lo sono assolutamente per le generazioni dopo la mia. Piuttosto che cucinare, ordinano già pronto, piuttosto che mangiare di stagione amano l’esotico… e nella migliore delle ipotesi assemblano ingredienti semilavorati.
Non leggono le etichette, non si chiedono perché forse è meglio non mangiare l’avocado che viene dal Perù
Bisogna far vedere che mettere in tavola un piatto sano e sostenibile si può, con un po’ di organizzazione nella spesa e nella routine domestica.
Per cui, brava e avanti.
Buon lavoro.
Un caro saluto
Annamaria

csaba |

Cara Annamaria, io appartengo al secolo scorso e ho dovuto capire di essere stata ingannata. La comunicazione di massa fatta tra gli anni 70 e 90 del secolo scorso ha proposto il “già pronto” come utile e sano. Ma adesso c’è bisogno di maggior consapevolezza. E credo che saranno proprio i giovani a capire e a risolvere. Io mi metto al servizio di chi vuole fare la differenza dando un piccolo ma significativo contributo. Quindi grazie! Per quello che fa, e per quello che ha scritto. E … viva le signore Old Style! Mi sento nel club

Enzo |

Ciao… Csaba, sei bravissima una donna straordinaria continua così 🤞🍀
Buona serata 💐

Viviana |

Buongiorno Csaba, sto tentando da un paio di anni di seguire le stagioni della natura per quanto riguarda il cibo. Molto difficile se si acquista frutta e verdura al supermercato, ma ho scoperto un fruttivendolo che fa questo mestiere per passione e che acquista ai mercati generali di Milano principalmente prodotti stagionali. Ricordo che qualche anno fa sorridevo quando mangiavamo le fragole ad aprile o le ciliegie a giugno e mia suocera, 83 anni, esclamava “ auguri! Le prime fragole della stagione”. Invece adesso capisco la sua gioia , ovvero l’attesa per poter godere dei regali della terra quando possiamo. Viviamo in Italia, e questo ci aiuterà ancora di più perché abbiamo un patrimonio ed una gamma di prodotti vegetali che non credo esista in altri luoghi. Sfrutterò questi commenti e i prossimi suggerimenti per provare a diventare anche io una goccia! Viviana

Ceci |

Grazie per quello che fai, continua così! Bellissimo e giustissimo post… Buon anno!

csaba |

Buon anno Ceci, grazie

Maria Letizia |

Sei bravissima!! In tutto….grande Csaba!

Raffaella Cristina |

Ciao Csaba, innanzitutto “Buon 2022!” ,ma soprattutto credo che tu abbia perfettamente ragione. Ogni giorno pranziamo o ceniamo come se fosse Natale…mi piacerebbe tornare alle abitudini di mia nonna!Quando la carne era il pranzo della domenica, quando si mangiava con la verdura di stagione perché era quella dell’orto, quando si viveva con poco,ma quel poco era molto!
Mi auguro che quest’anno ci regali un tuo nuovo libro che ci riporti alla semplicità e alla preziosità di quello che sapientemente mamma Natura ci regala!!

csaba |

Cara Raffaella, le tue parole esprimono bene ciò che dobbiamo cambiare: dobbiamo tornare indietro, per andare avanti. L’ho scritto molte volte, ora è arrivato il momento di scriverlo insieme. Di farlo. Non si tratta di fare rinunce totali, ma di limitare i nostri consumi. Non all’essenziale, ma almeno al necessario. Spesso usiamo più di quanto sia necessario. Le nostre nonne erano più brave, noi possiamo guardare al loro esempio.

Roberta Grandotto |

Questo tuo scritto mi rincuora e mi dà speranza. Sono d’accordo che ognuno di noi può fare la differenza. Ma anche che chi ha visibilità maggiore può farne ancora di più. Quindi grazie per voler sollecitare e solleticare le nostre coscienze.
Io ci sono e sono molto felice di seguire k tuoi consigli.
Sono convinta che meno non sia sinonimo di triste. Non facciamo che lo diventi. Invece deve far rima con vero e bello
Buon 2022 anche a te

csaba |

Cara Roberta, meno può essere sinonimo di migliore, a mio avviso. Cucinare con grazia ed economia, questo è il mio obiettivo. Mi ispiro a chi lo ha fatto in passato – non solo in tempo di razionamento o di guerra. Si può mangiare molto bene sensa sprecare. E poi, dà una grandissima soddisfazione…

Silvia Segurini Abate |

Grazie per queste parole che fanno bene al cuore, e ci pongono in una prospettiva “costruttiva”. Unire una buona cucina, elegante, ricca di amore, ad un approccio sostenibile è il futuro al quale voglio guardare. Io ci sono, e sono in ascolto. Guardo ai prodotti che ci regala il nostro orto come a dei veri e propri doni…e su quelli costruisco i miei piatti, non il contrario, cercando ingredienti a volte introvabili. Così stimolo la mia fantasia e sento di fare qualcosa di utile, per tutti. In primis per la mia famiglia, perché questa è una cucina bella e che fa bene. Grazie Csaba, anche perché i tuoi meravigliosi libri e le tue ricette hanno impegnato e impreziosito il nostro Natale e riempito di profumo la nostra casa.

csaba |

Cara Silvia, grazie a te per questo bel commento. Sono felice di essere stata parte del vostro Natale. La prospettiva costruttiva ha bisogno di un sempre più ampio numero di persone per diventare realtà. E sono sicura che sarà un bel gruppo!

Lalla |

Buon anno Csaba!
È bello rivederti qui. Manchi tantissimo, manca quella abitudine che negli anni ci eravamo costruite noi signore del salotto virtuale.
Io questo mese ho aderito all’iniziativa veganuary, ed é una cosa bellissima!
Il mio cammino verso un’ alimentazione sana e consapevole é partito proprio da qui e non finirò mai di ringraziarti Csaba. Per ora mangio vegetariano 6 gg su 7 e ho smesso di fare acquisti compulsivi, circondandomi solo di cose strettamente necessarie.
Ci penso continuamente a come abbiamo ridotto questo pianeta. Sono mortificata, arrabbiata, spaventata. Spero che riusciremo a invertire questa rotta, tutti insieme.
Un abbraccio

csaba |

Cara Lalla, anche io sono felioce di ritrovarti qui. Speravo in un tuo commento – e leggerlo così bello mi ha fatto felice. Anche io mangio vegetariano il più possibile, almeno 9 – 10 pasti su 14 settimanali sono vegetariani. Sugli acquisti compulsivi sto lavorando… ci riesco benissimo se si tratta di moda o altro, ma per cuiò che si mangia, ho un vero debole. Quindi devo calmierarmi da sola. Poco alla volta… miglioro. Invertiamo la rotta, insieme. certo che ci riusciremo, almeno per la nostra salute e per i nostri conti. per il Pianeta occrre coinvolgere giusto un paio di miliardi di persone in più. Ma partiamo!

Danila Crippa |

mi unisco al tuo proposito e lo faccio mio…come sempre grazie….Danila

Beatrice Lotti |

Cara Csaba hai proprio ragione……speriamo che sia veramente un anno con salute lavoro e amore…..Speriamo che questa maledetta pandemia di allontani dall’umanità……e naturalmente avanti con il green SEMPRE…..Per noi per il nostro pianeta…..
Buon anno, ti seguo sempre con passione…..
Beatrice

csaba |

La pandemia non se ne andrà così presto, ma la stiamo “domando” in un certo senso. Si fa sempre meno pericolosa, grazie al vaccino. Mentre la teniamo alla larga da noi, proteggendoci, è tempo di iniziare a proteggere anche la nostra salute a tutto tondo con un’alimentazione ragionata e attenta. Salute, lavoro e amore – tutto quello che serve è in queste tre parole.

Daniela Dellafoglia |

Buon inizio Csaba. Per me lo é quando, ormai da anni, rispondo al tuo primo post sul sito.
Torno in questo salotto che amo, che anni fa era frequentatissimo e dove idee e pensieri ci coinvolgevano quasi ogni giorno.
Come non concordare su ciò che hai scritto? Dovrebbe essere il nostro obiettivo primario.
Io, come ogni anno, riporto una piccola cosa che riguarda me ed il nuovo anno: c’é una foto, che ho pubblicato sul mio profilo Instagram, di nonno e zii con la croce che hanno costruito per il Sass Pordoi.
Il monumento è, ad oggi, ben saldo in vetta. A 2950 m.
Anche se il 2021 ha stravolto la mia vita, , non temo il 2022. Anzi gli chiedo di venire avanti e vedere  di che pasta sono fatta. Perché il centro di tutto é la famiglia, anche quella originaria, per la forza e l’eredità morale che mi ha lasciato.
Buon anno.

Silvia Banfi |

L’idea di Csaba è come sempre ottima. Personalmente mi impegno già da un po’ per avere uno stile di vita più sostenibile. Quest’anno inoltre per la cura della persona ho deciso di rivolgermi solo a quelle aziende che dichiarano di non sperimentare i loro prodotti sugli animali. Ce ne sono di ottime, con prodotti semplici e prezzi convenienti. Ciao Csaba. Un bacio a tutte da Arabella

csaba |

Cara Daniela, il tuo è davvero un bel commento. Grazie per queste parole profonde.
Il 2022 verrà avanti e vedrà di che pasta siamo fatte: vale anche per me. Non è una minaccia, sia chiaro, ma solo una dichiarazione di coraggio. Voglio fare di più, voglio fare meglio. Non so se ci riuscirò, ma ci proverò. E comincio da questo spazio, che mi è mancato tantissimo. Grazie per avermi ricordato che c’è qualcuno che aspetta di leggere. Ora vado a vedere il monumento con la croce per il Sass Pordoi.

Simonetta |

Cara Csaba, hai ragione a preoccuparti della vastità dell’argomento: la sostenibilità ambientale è un tema dalle molteplici sfaccettature, troppo trascurato proprio a partire dai personaggi pubblici che possono in qualche misura orientare i sentimenti del pubblico che li segue. Sapere che intendi occupartene mi rallegra moltissimo!
E in fondo, volendo individuare un incipit semplice, una sorta di mantra che possiamo ricordare molto facilmente, basta evidenziare che tutto si riconduce alla regola della 4 R: riduci, riusa, ricicla, recupera. Se riuscirai a concretizzare e divulgare questa regola in casa, in cucina, e in generale alla vita di tutti i giorni, farai una cosa grande, specie considerando che viviamo in un’epoca in cui cibo, attrezzatura da cucina, tessili hanno dei prezzi davvero accessibili a molte tasche. Non è facile rinunciare ad acquistare oggetti che ci gratificano, davvero bisogna tenere forte a mente la prima R: riduci!
Vivo in una zona di campagna che vive di una agricoltura di qualità straordinaria, ma che è assediata dai rifiuti: davvero è impellente che si acquisisca consapevolezza delle nostre ricchezze e di quanto queste sono a rischio a causa dell’insostenibilità dei nostri stili di vita.
Attendo di leggerti presto, in questo 2022 che hai scelto di iniziare usando il tuo tempo per noi.

csaba |

Cara Simonetta, ti ringrazio molto per le tue parole. Ho iniziato a usare le 4R diversi anni fa, circa 9 per l’esattezza e ridurre è davvero l’unica soluzione. Rinunciare a tutto, oggi, sarebbe poco sostenibile a mio avviso sul lungo periodo: un po’ come le diete drastiche: sono difficilio da portare avanti e poi appena smetti ti ritrovi peggio di prima. Invece se si procede per gradi, e l’obiettivo è raggiungibile, passo dopo passo si arriva lontano. Quindi spero di riuscire a intraporendere questo cammino virtuoso insieme. I rifiuti sono anche il mio incubo. Il nostro stile di vita può essere sostenibile – e non serve fare scelte drastiche o non concedersi mai uno sgarro. Basta pensare e agire in modo sostenibile. Da oggi.

Monica |

Buongiorno, io seguo molto i tuoi programmi e mi piace molto il tuo modo di cucinare molto semplice perché si basa sugli ingredienti per la riuscita dei piatti , ho letto quello che hai scritto e spero nel futuro ci darai indicazioni conrete invertire la rotta .

csaba |

Certo Monica, lo farò molto volentieri. E non mi dispiacverebbe ppter realizzare un libro su questo tema. A presto!

Johanna Fornaro |

Prima di tutti auguri per questo nuovo anno!!! Trovo molto interessante quanto scritto per rispetto al pianeta ma anche per la nostra stessa salute. Nel blog mi piacerebbe trovare esempi e/o consigli sull organizzazione della spesa e cosa portare in tavola se si abita a Milano e si lavora tutto il giorno fuori casa… sarebbe una svolta. Grazie ed ancora auguri

Johanna Fornaro |

Prima di tutti auguri per questo nuovo anno!!! Trovo molto interessante quanto scritto per rispetto al pianeta ma anche per la nostra stessa. Nel blog mi piacerebbe trovare esempi e/o consigli sull organizzazione della spesa e cosa portare in tavola se si abita a Milano e si lavora tutto il giorno fuori casa… sarebbe una svolta. Grazie ed ancora auguri

Flavia Vaccarella |

Buon 2022 anche a te ed alla tua famiglia.

Patrizia |

Concordo completamente. Anche per noi sarà un anno all’insegna della sostenibilità. Buon 2022

Grazia |

Buongiorno Csaba,sei sempre di grande ispirazione..
Il tema di cui parli mi è molto caro e anch’io a volte mi sento impotente davanti a problematiche così imponenti ma voglio essere una goccia nel mare di cui parli, ti seguirò in questo bellissimo buon proposito.
Grazie di condividerlo con noi,buon anno! Grazia

Anna Gori |

Carissima Csaba sono Anna Gori di Rho una nonna..lavoratrice di 59 anni quasi. Ti seguo assiduamente e sto imparando moltissimo da te, ho sempre cercato di dare il meglio di me in ogni occasione sia lavorativa che famigliare ma il tuo aiuto per me preziosissimo mi da quel qualcosa in più che mio marito dice..fa la differenza. Concordo pienamente con il tuo progetto per il nuovo anno appena nato ed in ogni caso già seguo questa linea, tenendo e facendo tesoro dei tuoi consigli scritti ora e per quelli che verranno. Un grandissimo abbraccio a te e i tuoi ragazzi da me e la piccola Camilla.

Marinella Danieluk |

Cara Csaba, è un piacere leggere le tue parole. Posso dire che non sono mai stata quella che riempie il frigo per poi buttare via metà delle cose che ha comprato. Ho sempre fatto poco consumo di carne e penso da tempo che se tutti ne consumassimo meno, non ci sarebbero allevamenti intensivi. Gli animali vivrebbero meglio e si inquinerebbe molto meno il pianeta. Leggerò molto volentieri quello che scriverai cercando di imparare sempre di più. Buon anno anche a te! se vorrai condividere con noi le tue meravigliose tavole, ne sarò felice. un caro saluto, Marinella

Daniela |

Condivido in pieno il suo pensiero. Sarebbe proprio bello riuscire a metterlo in pratica. Io cerco di acquistare solo prodotti di stagione e mangiare la carne una volta a settimana, come pure il pesce. Ho 68 anni e riuscire a mangiare bene come pure fare esercizio fisico sarebbe un bene per me. Usare la bicicletta invece dell’auto un bene per il pianeta. Speriamo Csaba perché all’inizio dell’anno i propositi sono tanti ma portarli a termine ….. io farò il possibile. Un caro saluto. Daniela

Emilia |

Buongiorno Csaba! È sempre bello leggerti. Mi piace questo tuo nuovo intento. Sei di ispirazione e perciò ti seguirò con interesse in questa tua nuova, se così possiamo chiamarla, “filosofia”. Buon Anno Nuovo!

Il circolo delle Signore |

Buongiorno Csaba, leggerti di nuovo qui mi emoziona, quanta conoscenza, ricordi ed aneddoti in questo blog porto nel mio cuore e, lo sai, io sono un po’ nostalgica…Bentornata! Io ci sto, sono con te e con le Signore ed i Signori che ci faranno compagnia, devo crescere molto però da questo punto di vista, ma so che tu come sempre sarai una guida giusta ma premurosa, quindi mi faccio coraggio. D’altronde, senza di te, chi l’avrebbe mai detto 13 anni fa che il mio forno avrebbe cominciato a sfornare il pane! Buon 2022 a tutti, con affetto

csaba |

Cara Simona, grazie per il tuo affetto. Sì, sono tornata perchè mi mancava proprio. Mi fa piacere che un pezzettino del Circolo delle Signore passi da qui – c’è posto per tutti coloro che vogliono rallentare un po’ nel mondo frenetico. In questo momento, è sabato mattina, sono seduta alla scrivania avvolta dalla mia vestaglia di velluto blu. Tra poco uscirò per andare al lavoro. A Milano fa molto freddo, ma c’è un bel sole… E lunedì verrò a Roma. Un caro saluto

Martina |

Ampliare il mio orto è il mio obiettivo, non sempre è in grado di fornirci il necessario quotidiano ma ci proviamo, le mia galline mi permettono di non avere sprechi in cucina, non compro quasi mai mangime per loro e mi ricambiano con deliziose uova. Ho anche piantato 300 piante di lavanda, vediamo cosa ne viene fuori….io ci credo, certo vivere nella campagna Toscana aiutA parecchio😘

csaba |

Cara Martina, non sai quanto vorrei poter fare lo stesso. Avere delle galline che mi ricambiano con deliziose uova, e coltivare un orto. Sì vivere in Toscana aiuta, i miei nonni erano toscani, e la mia infanzia ha avuto quell’accento. Mi hai ricordato momenti molto belli. Grazie. Buon anno

Barbara |

Ci proverò a piccoli sforzi, per abitare anche i miei cari. Grazie

Maria Cristina |

Buon anno cara Csaba, condivido il suo pensiero il mio proposito oltre a quello di nutrirsi in maniera diversa, in poche parole, mangiare meno, è quello più terra terra di consumare meno energia elettrica anche in vista dei nuovi rincari che devo dire mi hanno lasciato basita, per questo ho intenzione di fare un uso ragionato della lavapiatti, se siamo in due i piatti si lavano a mano 😊

csaba |

Cara Maria Cristina, il rincaro dell’energia può essere proprio lo spunto. In molte famiglie partiranno da lì, la necessità di spendere meno, e ci abitueremo a fare “come una volta”. Non si tratta di puntare il dito contro nulla, ma di “usare meno, mangiare meno” esattamente come hai detto. Potrebbe non essere difficile. Buon anno

Farida Criseo |

Buongiorno consiglio, se non l’avesse già fatto, la lettura di Fragole in inverno di Fabio Ciconte. Sarebbe molto interessante se anche lei e il mondo dei food blogger , in generale, poteste fornire ricette da effettuare con prodotti stagionali. Molte persone non sanno che le zucchine sulla tavola a Natale non sono sane e non fanno bene, così come i peperoni. Per non parlare dei detersivi per le pulizie: acido citrico, aceto, percabonato di sodio producono gli stessi risultati dei detersivi ottenuti con i petrolati e non inquinano l’ambiente. Il Suo proposito è importante, perché è da qui che si deve ripartire. Ognuno faccia la propria parte.

Monica |

Buongiorno Csaba e buon anno.

Come ha scritto Alain Ducasse “Mangiare è un atto civico” e non abbiamo più tempo per rimanere indifferenti a ciò che sta accadendo attorno a noi.
Mi trovo d’accordo con te, dobbiamo fare qualcosa al più presto. Ho iniziato a modificare stile di vita da qualche anno e sono partita dalla alimentazione.
Felice di seguirti in questo cambiamento, lo dobbiamo fare per i nostri figli, per le generazioni future e anche per noi stesse per essere eticamente corrette verso il pianeta.
A presto
Monica

csaba |

Cara Monica, se ciascuno di noi metterà davvero in atto un cambiamento, anche piccolo, molto cambierà. Quindi procediamo verso la metà. Anche io ho sbagliato in passato – e chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Non conoscevo. Ma ora conosco, e quindi sono tornata indietro, ho capito di aver intrapreso una strada errata, ed ora mi sento su quella giusta. Sono felice di essere insieme in questo percorso

Tamara |

Buon anno cara Csaba!
aspettavo questo post.. ormai è una tradizione dì inizio anno e temevo, visti i numerosi impegni ed alcuni tuoi cambiamenti, che questo non rientrasse più nelle tue corde.. felice di essere stata smentita!
Condivido il tuo pensiero, dobbiamo semplicemente imparare ad essere felici di quello che abbiamo. Possiamo anche mangiare meno carne o pesce, (impattando negativamente su chi in quel settore ci lavora), e più verdure ma che siano le nostre verdure ed i nostri legumi e cereali. L’avocado viene importato, la quinoa era la base alimentare per le popolazioni povere del Centro America ed ora non possono più mangiarla per i prezzi altissimi raggiunti… Dobbiamo sicuramente impegnarci per questa Terra che ci offre tantissime meraviglie, io ci provo quotidianamente, con equilibrio tra le diverse tipologie di alimenti, ma sempre con prodotti locali.. perché l’Italia ci offre tantissimo e noi siamo fortunati a vivere qui. Auguri ancora per questo nuovo anno che speriamo ci riporti la serenità.

Stefania |

Buon anno. Ho pensato tanto a cosa scrivere ma per ora mi limito a dire che con gioia e curiosità ti seguirò in un intento che sento profondamente mio e che reputo necessario. Un caro saluto

csaba |

Grazie Stefania, ho pensato tanmto anche io. Non è facile, e vorrei davvero riuscire, quest’anno, a sedermi in questo salotto digitale con regolarità. Ma soprattutto a sentire dentro di me che sto facendo quello che ho in mente di fare. Un caro saluto e te

Ty |

Carissima Csaba,
Prima di tutto buon anno, spero per te che sia un anno che ti porti ancora tante soddisfazioni ma con meno stress e fatica, iniziamo a cercare di raggiungere i nostri obiettivi “diminuendo l’energia impiegata per” realizzarli… 😉 scherzi a parte il tuo intento è più che nobile. Vivo in un piccolo paese, anzi una bellissima isoletta e provengo da nonni contadini e pescatori quindi per me non è difficile mantenere nella vita abitudini ecosostenibili ma di sicuro si può fare di più… i primi anni di matrimonio sono stata sopraffatta dalla voglia di vedere dispense piene con ogni tipo di prodotto e venivo letteralmente ingoiata dal supermercato che mi offriva di tutto e di più(con plastiche e involucri inutili annessi…) ora sono mamma di 2 bimbi di 4 e 1 anno e ti dico la verità anche grazie ai tuoi libri abbiamo riscoperto la gioia di andare in campagna a innaffiare e raccogliere e ciò che non abbiamo lo prendiamo da ortolani e pescatori del posto. Lavoriamo entrambi ma basta organizzarsi. Amiamo fare il pane, i biscotti, la pasta. Insomma hai tutte le carte per raggiungere il tuo obiettivo perché hai già messo le basi e a me, per esempio, come a tanti altri hai aperto un mondo. Quindi lieti di seguirti in questa nuova avventura!
Ps. Cerco disperatamente il tuo libro “Espresso” non può mancare nella mia collezione ma è introvabile:-(((

csaba |

Cara Ty, proprio oggi ho messo a posto un armadio che ho in casa e che dovevo sistemare da… molto. In fondo vi ho trovato alcune copie intatte di libri che sono stati messi lì dopo il trasloco. Ci sono 2 copie di “Espresso” ancora con il cellophane. Le metto volentieri a disposizione. Scrivi a: karen@guidotommasi.it – Karen è in ferie ma il 10 gennaio rientra e sarà lieta di aiutarti.

PS_ sì hanno il cellophane perchè sono di un po’ di anni fa. Oggi i miei libri sono tutti incartati in una pellicola biodegradabile che si smaltisce insieme all’umido. E stampati su carta proveniente da foreste FSC. Un altro piccolo passo verso un mondo migliore.

PS2_ grazie per le tue parole. Sì basta organizzarsi e ci si riesce. E quando la sera ci sediamo a tavola, tutti insieme, è bellissimo.

camia |

Che dire! Grazie per la risposta! Avevo scritto in modo scherzoso che il mio obiettivo 2022 sarebbe stato reperire il tuo libro “Espresso” e ora, nei primi minuti di questo 5 gennaio 2022 leggo che probabilmente .. l’ho già raggiunto??? :-O ahahha fantastico .. ora dovrò unirmi al tuo ben più importante! Comunque tra gravidanze e allattamenti non bevevo caffè da parecchio e quindi avevo sempre rinviato il suo acquisto … ora nonostante sia ancora in fase allattamento qualche caffè me lo concedo ed è giunta l’ora di completare la collezione dei tuoi fantastici libri!!! Grazie grazie grazie!!!
Hai ragione sedersi intorno a un tavolo ben apparecchiato tutti insieme è bellissimo… anche oggi ho portato in tavola piatti semplici ma pieni d’amore… e… belli.. tutte pietanze proposte dai tuoi libri! Ti giuro non ero così! Sto imparando tanto! Buon lavoro e grazie ancora ♡♡♡ Ty

Vanessa |

Buon anno, Csaba. E che sia come tu lo desideri; e un po’ clemente per tutti. Ottimo programma quello della lista e dei passi concreti per realizzare quel che ti sei prefissata. A volte, quando si sente parlare di lista dei buoni propositi, sembra che poi si aspetti una bacchetta magica che li trasformi da parole scritte sulla carta a realtà concrete. E’ ovvio, però, che dobbiamo metterci del nostro, con pragmatismo e impegno. E l’impegno serve anche per il grande tema a cui ti sei avvicinata: un consumo più equo e sostenibile delle risorse che il nostro pianeta ci offre, del cibo e di tutto quanto. Sicuramente un tema immenso da affrontare e capire bene. Come hai detto tu, ciascuno di noi può essere una piccola goccia che comincia a fare la sua parte per poi unirsi a tante altre gocce per fare la differenza.
Resto in ascolto.
Buonanotte e a presto, Vanessa

Chiara |

Ho quasi 29 anni, e dopo due anni complicati per tutti vorrei tornare a focalizzarmi su di me, su cosa mi rende felice e sulla mia serenità. Anche io ho scritto azioni e non buoni propositi e come te, voglio mangiare sostenibile, sempre più di stagione, curare la mia nuova casa con il mio compagno e ricevere spesso gli amici.
Tornerò a fissare dei momenti durante la settimana per l’attività fisica, perché solo così posso tornare a dedicarmi tempo staccandomi dalla frenesia del lavoro milanese.
Con te, sempre. Buon 2022!

Claudia Andreotta |

Pochi giorni fa osservavo una decina scarsa di ciliegie in una immensa scatola di plastica. Disappunto e tristezza. Più tristezza che disappunto per chi avrebbe acquistato a caro prezzo quel prodotto con l’illusione di sentire un sapore impossibile da trovare fuori stagione. Continuando a volere (o a pretendere??) tutto e subito (ormai basta un “click” e tutto arriva) per capriccio (o per ignoranza?) arriveremo a non avere più nulla. Abbiamo dimenticato anche nel cibo il piacere dell’attesa,non solo della stagione giusta,ma anche del momento preciso che una volta era riservato a piatti a base di ingredienti preziosi,come l’arrosto della domenica. Consumare più consapevolmente non deve diventare una frustrante autolimitazione,ma un modo per regalarci nuovamente il vero piacere di gustare e apprezzare ciò che mangiamo. Scegliere tra un prodotto e l’altro ci può sembrare un gesto semplice,quasi banale: ma la somma delle singole scelte può diventare una forza e fare leva sulle decisioni dell’industria e del mercato. Fare bene la spesa non è tempo perso,è tempo investito nel nostro futuro. Ps. Tanti auguri di un sereno 2022!!Il mio anno sarà in parte dedicato a imparare molto da The Nodern Baker

csaba |

Cara Claudia, le ciliegie nella plastica fanno tristezza anche a me. Intanto per l’imballo, poi per il viaggio che hanno dovuto fare. Per il prezzo assurdo al quale vengono esibite e vendute e – infine – per il tiepido sapore che riescono a donare. poverette, non è certo colpa loro, ma di chi le rende orfane della loro terra. Quello che scrivi “Consumare più consapevolmente non deve diventare una frustrante autolimitazione,ma un modo per regalarci nuovamente il vero piacere di gustare e apprezzare ciò che mangiamo” è l’esatta verita. Chi sbaglia credo che lo faccia per ignoranza soprattutto… ignorare cioè non conoscere. Educare alla conoscenza è il compito di chi sa. Buon anno

Federica Pacifico |

Che belle parole e che bell’impegno. Sono molto incuriosita da questo discorso e continuerò a seguirLa per cominciare anche io a muovermi in maniera più consapevole. Grazie🙏🤗

csaba |

Grazie Federica, io farò del mio meglio per essere all’altezza della vostra aspettativa. buon anno!

Francesca |

Io ci sono, all’ascolto, e vorrei passare all’azione, o meglio, continuare quello che già faccio da tempo cercando di impegnarmi di più e approfondendo l’argomento… Con te, sarà un vero piacere! Grazie Csaba, buon anno di cuore anche a te!

Maresa D.L. |

Buon anno, che lo sia davvero, per tutti!! Sono contenta di leggere che la pensi esattamente come me, meno e meglio sono anche il mio obiettivo. Valgono per il cibo, l’abbigliamento e le persone. Sarò felice di seguirti passo passo in questa nuova consapevolezza. Grazie

Concetta |

Buongiorno, anche ioi associo al pensiero di Maresa e Csaba, meno si può ed è meglio.
Il cibo quotidiano è il punto di partenza, ogni giorno possiamo fare scelte che non contribuiscano ad inquinare e a sprecare.
Vorrei sottolineare, però, che spesso ci facciamo letteralmente fagocitare da azioni e spese riguardanti la cura della nostra immagine che sono altrettanto consumistiche e dannose per il pianeta.
Anche qui, optare per prodotti sostenibili e tornare ad accettare anche il tempo che passa con serenità, evitando inutili rincorse alla forma perfetta ci regaleranno ore da spendere per riconnetterci con noi stesse e la natura che ci circonda anche per chi come me, vive in città frenetiche e laboriose come la mia.
Buon anno a tutte.

csaba |

Cara Concetta, grazie per questa riflessione. Penso che il progresso possa essere accettato, ma la misura nella quale ne fruiamo deve essere moderata. il che significa: mangerò ancora la carne, ma ne mangerò poca. Metterò ancora il profumo, ma lo sceglierò bene e – soprattutto – lo finirò sempre prima di comperarne un altro. E così via. Ridurre è il verbo giusto. Non rinunciare (non è necessario rinunciare a tutto). Ma ridurrre, sì, e non sprecare – sono proprio due azioni che adesso diventano indispensabili.

csaba |

Cara Maresa, trovo interessante che tu scriva che “meno è meglio ” vale per cibo – abbigliamento – persone. Hai ragione, la pandemia ci ha fatto fare anche una selezione delle persone che desideriamo davvero avere accanto. Con affetto sincero. Ed è stata una riflessione utile…

Stefania Cervetto |

Cara Csaba, che bello tornare sul blog ! Quest’anno mi sono impegnata a orientare la mia famiglia verso uno stile più sostenibile, non sempre è facile, anzi… però ho acquisito consapevolezza, mi sono informata (ammetto di non aver saputo o messo a fuoco tanti piccoli e grandi sprechi nel passato) e motivata. Certo a volte mi guardano come un’aliena quando dico che non uso più l’alluminio, non compro frutta e verdura al supermercato e sono tornata alla saponetta nella doccia e sul lavabo. C’è tanto da fare! Non perdiamoci d’animo… perché tante gocce, come dice Lei, formano il mare. Auguri a tutto il salotto per un sereno e consapevole 2022. Stefania

csaba |

Cara Stefania, adoro la saponetta sul lavabo. Soprattutto se è vegetale. Anche io non sono immune dall’aver sbagliato – come potevamo non sbagliare in un periodo in cui tutto sembrava “giusto e normale”? erano gli anni ’90 (almeno per quanto mi riguarda). Ora acquisire consapevolezza dei propri errori e fare del proprio meglio per correggerli è già essere a metà dell’opera. Sapere che siamo alieni e siamo in buona compagniua mi dà la forza per proseguire. Felice e consapevole 2022! A presto (promesso)