csaba 24 maggio 2018

IL PIACERE DI CURARE IL TERRAZZO 
E IL RICEVERE ALL’APERTO

È arrivata finalmente la pergola e le piante in terrazza iniziano ad avere un bell’aspetto. Lo scorso week end mi sono dedicata alla manutenzione, appena smetterà di piovere riusciremo a montare tutto e poi, finalmente, potremo ricevere in terrazza!
13 commenti

La sfida Fiskars è a metà strada. E voglio vincerla! Non so se è possibile farsi venire il pollice verde, ma decisamente devo dire che mi sto appassionando all’idea di fare un po’ di giardinaggio in terrazza, con l’obiettivo di creare una sorta di “living dehor” dove ovviamente… mangiare! Certo, alla fine nella mia vita quasi tutte le strade portano inevitabilmente dalla cucina alla tavola, e va bene così.

Ma andiamo in ordine. Si sa, tra me è mio marito Lorenzo è indubbiamente lui ad avere il pollice verde. Quando si tratta di andare al vivaio fuori città e scegliere una pianta (o la nuova siepe di prunus, che promette di regalarci una vista migliore in terrazza) sono sicuramente contenta. Mi piace passeggiare tra le vasche, fare domande, annusare e guardare, poi scegliere e caricare tutto sulla nostra Mini, per portare a casa un piccolo pezzo di campagna. Di solito vengono anche Dodo & Lilly, quindi il tragitto di rientro è scomodo e siamo tutti pigiati nell’abitacolo, ma l’entusiasmo è tale da farci passare quella mezz’ora con allegria, dentro quella che per un momento assomiglia a una piccola giungla aromatica.

Il “progetto balcone” è dunque al suo  secondo passo. Le piante che abbiamo sistemato iniziano a dare all’ambiente un aspetto più curato e più bello. è arrivata la pergola (che potremo installare solo tra dieci giorni tuttavia) e ho imparato – beh, quasi – a dedicare un po’ di tempo in prima persona a tutte queste creature verdi che hanno bisogno di me. Avere gli attrezzi giusti mi ha aiutato a fare meglio, ma soprattutto

Le erbe fresche, gli agrumi, i frutti di bosco e tutto quello che ovviamente può passare dalla terrazza alla cucina mi interessa molto, ma ho anche una passione per i fiori che possono abbellire e ornare la mia tavola: peonie e rose sopra ogni altro genere.
Il lato estetico, forse un po’ artistico, del verde in terrazza ha sempre avuto la mia grande attenzione, ma quello pratico legato alla manutenzione non pensavo potesse piacermi. Una volta giunto il momento di trapiantare, concimare e potare… negli ultimi 15 anni è sempre stato il compito di mio marito, che è più portato. Il nostro è una sorta di tacito accordo basato inevitabilmente sulle competenze. Lui è più bravo.

Ma nelle ultime settimane qualcosa è cambiato – perché dopo aver accettato la sfida lanciata da Fiskars (che produce attrezzi per il giardino, tra le altre cose) ho iniziato a capire meglio perché Martha Stewart abbia sempre dedicato tanto spazio al gardening nella sua rivista e, ovviamente, nella sua vita. Così stamattina ho portato Edoardo a scuola (Lilly è in gita, in Toscana) e poi mi sono messa a fare qualche piccolo lavoro di manutenzione del verde, di buon’ora, prima che arrivi il mio appuntamento delle 10.00. Ho tagliato i rami secchi di tutte le piante di edera con le forbici da potatura, ho usato il piccolo tridente per sistemare la terra nei vasi dei limoni, che Minou si diverte a mettere in disordine praticamente un giorno sì e uno no. Infatti, mentre io sistemavo e tagliavo, lei se ne stava sdraiata al sole a guardarmi, stiracchiandosi beatamente, con la calma di chi sa che ha tutto il giorno davanti e nulla da fare. Beata lei! Io oggi ho una giornata abbastanza tranquilla, e credo di meritarmela tutta, visto la mole di lavoro di questi ultimi mesi.

Dunque, tridente in una mano e trapiantatore dall’altra, ho anche spostato le due piante di erogano fresco nella vasca più grande, in modo che le radici possano crescere meglio. Poi mi sono data una sistemata e mi sono messa alla scrivania. Mi rammarico solo che quando ho scelto gli attrezzi non ho optato per il color azzurro, scegliendo il più sobrio nero. Ora che è primavera sarebbero stati una nota di serenità in più… magari la prossima volta [intanto, se voi volete vederli, potete guardarli qui].

Devo dire che trovo questi piccoli lavori rilassanti, e di grande soddisfazione. Nel campo del giardinaggio ho tutto da imparare, quindi se avete dei consigli da darmi, sappiate che saranno sicuramente ascoltati.

Per la giornata di oggi vi lascio una ricetta facile, da provare stasera, con le erbe del vostro terrazzo: tagliolini con erbe fresche. Aprite una bottiglia di vino bianco. E godetevi le ultime sere di maggio, ovunque voi siate, in questo clima che oscilla e ci fa apprezzare ancora di più una inaspettata giornata di sole.

PS_ domani è anche venerdì!

 

 


NOTA
Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Fiskars.
I vostri commenti sono sempre i benvenuti. Se volete maggiori informazioni sui loro prodotti vi invito a consultare il sito www.fiskars.it

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13 commenti
Valentina |

Csaba, non c’entra con il giardino ma sto ascoltando in questi giorni tutte le puntate della tua rubrica su Radio Montecarlo e, credimi, la radio è veramente il tuo ambiente! Rido talmente tanto che mio figlio sobbalza nel sonno.
Una puntata… quella sugli sbadigli, la considero dedicata a mio marito, che ha avuto l’infelice sfortuna di sdadigliarti, senza mano, davanti agli occhi e non se lo dimenticherà mai più.
Si sente che ti senti a tuo agio in studio.

csaba csaba |

Grazie Valentina, sei davvero gentile. Adoro la radio e sì… mi diverto molto! Salutami tuo marito. A presto!

ELisa |

Buongiorno Csaba… anche io nel mio piccolo terrazzo sto cercando di piantare un pò di erbe aromatiche, i pomodori e dei fiori… sto cercando di renderlo “bello” e vivibile per respirare comunque un pò all’aria aperta.

Isabella |

Carissime, io ho un terrazzo molto piccolo quindi più di tanto non riesco a fare..Ho tuttavia alcune spezie, in particolare due tipi di menta e 1 erba cipollina che sono sopravvissute anche all’inverno! Ho comperato il basilico qualche settimana fa ma l’altro giorno ho dovuto eliminarlo perchè letteralmente invaso dagli insetti “forbice” che avevano invaso la terra e mangiato le foglie. consigli?

gisella |

Buongiorno Csaba, il mio commento esula dall’argomento dl post anche se sarei curiosa di sapere se avete montato la pergola ed avete fatto il primo pasto sulla nuova terrazza, ma dicevo,tornando al motivo del messaggio, quando uscirà il nuovo enjoy living? e quando si potrà acquistare il nuovo libro? Ho visto che la boutique è momentaneamente chiusa riaprirà?
Ciao buon lavoro ed un abbraccio

Marina Brivio |

Un quesito per la ISA ma come sono gli specchi da esterno e come si posizionano? Sono curiosa…non ne ho mai visti!

Isa |

Sono specchi acrilici,ingelivi e infrangibili.molto leggeri e resistenti.si possono appendere o attaccare tramite apposita colla.non hanno un riflesso nitido ma l’effetto è sorprendente.soprattutto quando a cornice c’è un bel rampicante.le dimensioni sono variabili e alcuni sono antichizzati.del costo non sono a conoscenza perché mi sono stati regalati.l’importante è evitare che la luce si rifranga direttamente sulla superficie.sarebbe accecante.un caro saluto.

Marina Brivio |

Grazie mille Isa per la delucidazione! Buon inizio settimana

Marina Brivio |

Ciao Csaba! Che belli gli attrezzi azzurri anch’io li ho neri perche all’Esse avevano solo il nero. Per il tuo terrazzo vorrei consigliarti il caprifoglio non richiede cure particolari ha una buona copertura e in più un profumo inebriante😍

Isa |

Ricevere all’aperto azzera la mia ansia da prestazione.non so se ci avete fatto caso ma le pietanze gustate fuori sono tutte più buone, anche quelle meno riuscite.come quando vai a fare le scampagnate e ti porti il panino con la frittata che a casa daresti al gatto e che in quel contesto si nobilita al punto da fare il bis.ecco,parlo proprio di questo. non amo ricevere,lo ammetto.sono orsa io.però se proprio proprio proprio devo mi piace farlo in estate.tra i gerani bianchi,il gelsomino bianco e il glicine…bianco,ovvio.cuscini avorio su panche di pietra chiara e specchi,tanti specchi (da esterno)che moltoplicano il verde e lo spazio.luce diffusa,un bicchiere di bollicine con qualche stuzzichino e l’aperitivo è servito.

Paola |

Cara Csaba, care signore, buon pomeriggio!
Oggi l’ ennesimo acquazzone improvviso mi ha fatto temere di non poter godere della mia cena in giardino, ora splende il sole che vivace sta rapidamente asciugando l’esterno. I numerosi impegni di fine anno scolastico dei miei bambini, spettacoli e saggi di fine anno, le loro ultime gare sportive prima del riposo estivo e il matrimonio ormai vicino della sorella più giovane di mio marito mi stanno tenendo lontano dalle mie piantine e la finocchina nera ne sta approfittando crescendo esageratamente in altezza. Anche a casa mia il pollice verde è di mio marito anche se spesso prende posizioni estreme…. a sua insaputa l’ho “beccato” una volta guardare dritto negli arbusti la mia limonella è minacciarla con la cesoia in mano…. o fiorisci o ti taglio…. be’ …. ha germogliato e ora fa bella mostra di se’ ! Ricevere all’aperto è davvero bello… dilata tempo e spazio e sembra di essere in vacanza.
Cara Csaba, i tagliolini da te suggeriti li ho già provati…. sono buonissimi! E rigorosamente fatti in casa e assaporati con le erbette fresche…. da ripetere senza ombra di dubbio. Ciao a tutte ! Un abbraccio “maggioso” di cuore.

veronica |

ciao csaba carissima noi ci siamo trasferiti da un un mese e mezzo in un appartamento pii grande e abbiamo un balcone terrazza molto bello e ampio…trabocca di rose ,camelie , geranei
anche erike ,veroniche.. attendo dal mio fioraio di fiducia una pianta di peonie…e poi il mio Edoardo di 13 anni ha creato con un pallet un orto con aromatiche di tutti i tipi!! ero scettica ma il risultato è davvero chic….a presto

Cristina Bertoncello Brotto |

Cara Csaba, grazie per l’invitante ricetta che proverò nel fine settimana. Anche la mia terrazza trabocca di aromatiche e, da circa un anno, pure di una cassetta di legno dove ho piantato dell’insalata, due piantine di pomodoro ed una di peperoni (è stato un prezioso regalo di una coppia di amici per un invito a cena). E’ vero, dedicarsi al verde dà un piacere impagabile ed aiuta ad allentare le tensioni della giornata. Inoltre non mancano i fiori per abbellire la tavola di tutti i giorni (nel mio caso soprattutto rose e, quest’anno, diverse dalie bianche e rosa, dopo aver sfogliato fino a quasi consumarlo il libro sul giardino di Virginia Woolf). Invece, ti chiedo un consiglio: le peonie, che amo tantissimo, crescono anche in vaso? Buona giornata ed attendo l’uscita del tuo ultimo libro sul galateo.