#honestlygood, Ricette di base

DUTCH OVEN BREAD

Piatto unico
19 commenti
Ingredienti per 1 pane

200 g di farina integrale
400 g di farina tipo 2
10 g di sale marino fino
15 g di semi di sesamo, chiari
15 g di semi di lino, dorati
25 g di lievito di birra fresco
400 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio d’oliva
farina extra per la lavorazione
Il pane preparato nella cocotte in ghisa messa dentro il forno si chiama “dutch oven bread” – se non l’hai mai provato, ti stupirà. Vale la pena di avere in casa una cocotte quasi solo per poter fare questa ricetta. Io ho usato la mia Le Creuset. Ecco il risultato (e la ricetta per farlo a casa).

Sciogli il lievito di birra in 250 ml circa di acqua tiepida. Lascialo riposare qualche minuto.
Nel frattempo, unisci in una grande ciotola le due diverse farine, il sale, i semi di sesamo e quelli di lino. Mescola bene e fai una fontana al centro.

Versa l’acqua con il lievito nel centro della fontana e inizia a impastare energicamente con le mani, aggiungendo poi acqua un po’ alla volta, a mano a mano che serve. Dovresti usare circa 400 ml di acqua in tutto, ma potrebbe servirtene qualche cucchiaio in meno o in più: fermati quando il tuo impasto è omogeneo, elastico, leggermente appiccicoso (se non lo è, il pane risulterà duro).

Impasta per circa 5 – 6 minuti a mano, spostando a metà della lavorazione l’impasto su un piano da lavoro infarinato e lavorando la pasta in modo energico. Se hai un impastatore elettrico, puoi usarlo mettendo il gancio. Impiegherai circa la metà del tempo a ottenere l’impasto.

Raccogli l’impasto in una palla e infarinala leggermente.
Mettilo in una ciotola grande, coperto con un panno umido e lascialo riposare per 2 – 3 ore in un luogo tiepido e lontano da spifferi di corrente. Io di solito uso il forno chiuso, appena intiepidito in inverno (in estate non è necessario).

Una volta che l’impasto si è gonfiato, spostalo di nuovo sul piano da lavoro infarinato e impastalo brevemente, formando una pagnotta rotondeggiante. Coprila con il canovaccio e lasciala riposare dieci minuti.

Nel frattempo, accendi il forno e scaldalo a 200°C (statico) mettendo all’interno la tua cocotte senza il coperchio.

Quando il forno raggiunge la temperatura, estrai la cocotte (sarà rovente, quindi proteggiti le mani in modo opportuno!) e mettici al centro la pagnotta, dopo aver unto leggermente la base. Questo serve per poterla staccare più facilmente, ma puoi anche usare un pezzo di carta forno tagliato rotondo, se preferisci.

Incidi una croce sulla sommità del pane, chiudi la cocotte con il coperchio e inforna. Cuoci per 30 minuti.
Trascorsi i 30 minuti, apri il forno, togli il coperchio e continua la cottura del tuo pane per altre 20 – 25 minuti. La crosta in superficie diventerà dorata e croccante, come quella nella foto.

Terminata la cottura, estrai il pane dal forno, toglilo dalla cocotte e mettilo a raffreddare su un’apposita griglia. Grazie al coperchio e al modo in cui la ghisa conduce e diffonde il calore, otterrai un pane profumato, croccante in superficie e morbido dentro, quasi come quello fatto nel forno a legna!

Si conserva per 2 – 3 giorni, messo una volta freddo in un sacchetto di plastica per alimenti lasciato sempre aperto. È ottimo sia accompagnato al dolce che al salato – dopo il primo giorno ti consiglio di tostarlo leggermente usando un tostapane per risvegliare la croccantezza e il profumo.

 

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Nota dell’autore. Questa ricetta è stata realizzata per Le Creuset Italia.
Potete trovare maggiori informazioni sulle loro pentole in ghisa andando sul sito dell’azienda: www.lecreuset.it
Grazie per la vostra attenzione e per i vostri i commenti, che sono sempre benvenuti!

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19 commenti
Federica |

Ciao Csaba ricetta meravigliosa che ho fatto per degli amici sabato scorso e credo che ripeterò!io adoro le creuset e ne ho tre di diverse misure e colori più un tegame a bordo bassi appena arrivato.volevo chiederti come posso ottenere una mollica meno compatta e più lievitata e se posso cambiare tipo di farine per provare.
Grazie

Federica |

Ciao Csaba ricetta meravigliosa che ho fatto per degli amici sabato scorso e credo che mi ripeterò!volevo chiederti come posso ottenere una mollica meno compatta e più lievitata e se posso cambiare tipo di farine per provare.
Grazie

Laura |

Buon pomeriggio!!
Finalmente sono riuscita ad avere anche io una pentola Le Creuset!!
Fantastica!
Questo pane sarà uno dei prossimi esperimenti!
Un abbraccio

csaba csaba |

Cara Laura, vedrai che ne sarai entusiasta. Io ho messo la mia sui fornelli e non la tolgo più… Un saluto a te!

Simonetta |

Quando mi sono sposata mi hanno regalato una pentola in ghisa presumo (è molto pesante) con un rivestimento antiaderente e un grosso coperchio in terracotta che andava immerso mezz’ora prima di usarlo. È della Berndes e insieme c’era un libro sul pane. Non ho fatto nessuna ricetta di pane perché 10 anni fa occorreva andava dal fornaio per farsi dare farine di una certa forza. Penso che potrei provare a fare questo pane con questa pentola. Però il pane con la farina di semi di lino non mi è riuscito, è venuto duro. Non sono tanti 25gr di lievito di birra?

Cristina Bertoncello Brotto |

Pure io ho il cuoci pane di E.H. di cui parla Simona. Lo uso ogni settimana da anni ed è fantastico. Va in forno, è una pentola fatta a cupola di un gres particolare (o argilla, non ricordo bene). Mentre il pane cuoce in forno, si sprigiona un profumino davvero invitante per tutta la cucina. Proverò comunque anche la ricetta con la cocotte. Ne ho una proprio da 24 cm. Buona serata!

Dalila |

Cara Csaba la mia cocotte è di terracotta va bene lo stesso?

Gabriella Picchianti |

Grazie mille per il suggerimento. Penso proprio che la prenderò per provare per prima proprio questa ricetta. Buona serata.

Laura |

Adoro il profumo delle panetterie francesi, adoro le pentole in ghisa Le Creuset anche le loro ceramiche, ci piacciono le stesse cose, sono perfetti anche il cuoci pane di Emile Henry. Buona serata Laura

Silvia P. |

Buon pomeriggio Csaba,
le pentole Le Creuset, che adoro esteticamente, si possono usare per l’induzione ?
Grazie per la risposta.
Un caro saluto.

Dalila |

Cara Silvia puoi fare la prova con la calamità, se la calamita si attacca alla pentola allora va bene per l’induzione.

Silvia P. |

Grazie, gentilissima.

Cecilia |

Buona sera!io ho tre ormai di pentole le creuset…di diverse misure,ho anche il piano cottura a induzione ,si si possono usare !

Amanda Deni di RossoTibet |

Ho provato a farlo dopo che mi avevi suggerito la ricetta al fuori salone ! Davvero special . Baciotto

Gabriella Picchianti |

La trovo un’otti Idea da provare. Dato che non ho mai acquistato una cocotte, con quale mi consiglieresti di iniziare? Quella della foto che diametro ha?

csaba csaba |

Cara Gabriella, quella nella foto è una cocotte da 24 cm Le Creuset. La trovo perfetta per iniziare perchè non è né grande né piccola. Io la uso praticamente per tutto, fatto salvo i hgrandi arrosti, per i quali ne ho di più grandi. Buona giornata!

Il circolo delle Signore |

Cara Csaba, io per il pane uso il cuoci pane Emile Henry e mi trovo benissimo, lo faccio lievitare e cuocere li.
Tu lo hai mai provato?
Un caro saluto, Simona

csaba csaba |

Ciao Simona, non l’ho mai provato, conosco la marca, ma personalmente preferisco il forno, credo sia una questione di abitudine. La scuola francese ti segna… Domani vengo a Roma per lavoro! E ti porto un saluto.

Il circolo delle Signore |

Questo cuoci pane è una cupola in argilla, come una campana, per la cottura in forno, anche io lo preferisco senza dubbio come metodo di cottura. Sono felice che tu venga a Roma! Spero ci sia presto qualche notizia interessante… Ti auguro una splendida giornata. Simona