Dolci e dessert, Senza glutine

Ghiaccioli probiotici

Dolci e dessert
19 commenti
per 6 ghiaccioli
2 cucchiai di grani di kefir d’acqua
50 g di zucchero di canna integrale
1/2 litro di acqua minerale
200 g di polpa di mango
3 albicocche mature
2 cucchiai di succo di limone
Se hai un po' di kefir d'acqua (o lo vuoi fare) ecco un ottimo impiego: insieme a polpa e succo di frutta puoi fare in casa rinfrescanti ghiaccioli proibito (ps_non dirlo ai bambini!)

Per preparare il kefir d’acqua: metti i grani di kefir d’acqua in un barattolo capiente, con tappo a vite, aggiungi l’acqua e lo zucchero, poi mescola bene. Chiudi il barattolo e lascialo in un luogo al riparo dalla luce, per 48 ore, mescolando un paio di volte durante la fermentazione.

Metti la polpa di mango e le albicocche senza nocciolo in un blender. Aggiungi il kefir d’acqua (filtrandolo per eliminare i grani, che puoi riutilizzare) e il succo di limone, poi frulla bene, sino a che otterrai una crema gialla intensa. Versala negli stampini per ghiacciolo e metti in freezer per almeno 12 ore, prima di mangiarli. Sono perfetti per i bambini – non sapranno mai di mangiare frutta fermentata probiotica!

 

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19 commenti

MARINA N |

Ciao a tutte, c’è qualcuna di voi che ha provato questi ghiaccioli? Io per questa volta ho preparato un bel gelato al malaga …..
🙂
buon fine settimana!

K@ti@ |

No,.io mi sono solo fatta un frullato con mango albicocca e latte di riso…è uguale?

MARINA N |

No non è uguale ma è comunque salutare! Invece mi domandavo come mai il mio kefir ha un gusto decisamente migliore di quello comprato, sembra un altro prodotto…

K@ti@ |

Ma come??? Tutto ciò che è home made dovrebbe essere decisamente migliore! 😉

MARINA N |

Infatti il mio rispetto a quello comprato è decisamente più buono e cremoso, mi chiedevo solo come mai questa grande differenza di sapore, forse dipende dai tempi di fermentazione? Più lunghi sono e più aumenta anche il sapore acido, io l’ho fatto fermentare solo 24 ore.

Giulia |

Csaba che meraviglia! Non vedo l’ora di provarli! Ho iniziato da qualche giorno a prepararmi il kefir d’acqua dopo che mia mamma mi ha regalato i granuli e lo adoro! Io lo faccio aggiungendo anche zenzero fresco frutta secca e menta o anice stellato! È fantastico! Giusto questa mattina mi stavo chiedendo come potesse essere sotto forma di ghiacciolo e ora leggo questo tuo post… Sei sempre una garanzia, grazie mille! Sei splendida! Un affettuoso abbraccio!

MARINA N |

Molto soddisfatta del mio kefir! Lasciato fermentare per 24 ore mi sembra di aver raggiunto una buona consistenza e soprattutto un sapore decisamente migliore di quello comprato troppo acido e dal sapore leggermente alcolico.
Per ora deve rimanere altre due orette in frigo prima di essere consumato, ma una leccatina agli utensili chiaramente è stata data ..troppo curiosa!
Ora resta da capire solo una cosa, dal momento che la bustina prevedeva 1 litro di latte la quantità è abbondante e a quanto pare in casa la consumatrice sarò solo io!
Quanto mantiene in frigo? Per il prossimo in cui userò questo appena fatto mi organizzerò con 1/2 litro di latte.

Lalla |

Brava Marina!! Ho proprio voglia di provarlo anch’io!
Non credo duri molto in frigo, 1 giorno – 2 max, credo. In effetti farne mezzo litro è la soluzione migliore.
Pensa che, oltre alli yogurt, puoi fare anche la ricotta, primo sale, e col siero che avanza dal formaggio puoi usarlo al posto del lievito per fare dolci, pane, pizza…. 🙂

MARINA N |

Ciao Lalla, in frigo si conserva per alcuni giorni, certo non tanti, e si può riutilizzare per prepararne altro. Credo che in fondo anche 1 litro non sia poi così eccessivo, dipende dal consumo giornaliero, ieri ad esempio ho usato un mega bicchiere! Domani lo preparerò di nuovo e al momento deciderò la quantità… Spero solo che usando il kefir già fatto il risultato non cambi!
L’idea di fare la ricotta , il primo sale mi attira molto ma come si fa?

Lalla |

Se su Google digiti “fare la ricotta con il kefir” trovi molte ricette

MARINA N |

Grazie Lalla! Il secondo pupo sta fermentando…fatto sempre 1 litro mi sono resa conto che non è poi così tanto!

K@ti@ |

Ieri parlando con un amica mi ha detto di essere intollerante ai cibi fermentati, quindi lieviti,yogurt e prodotti contenenti fermenti,probabilmente pure il kefir….certo che è proprio strano, ciò che può far bene ad una persona può nuocere as un altra.

MARINA N |

Ciao Csaba, come va la gamba?
Ho comprato il kefir al latte va bene lo stesso?

Lalla |

Ciao Marina, provo a risponderti io anche se non ho ancora i miei kefir. Sto seguendo questo gruppo su fb molto affollato e c’è molta gente che lascia consigli, testimonianze, domande.. e intanto io raccolgo più informazioni possibili 🙂
Il kefir di latte non va bene per quello d’acqua perché quello d’acqua agisce sulla caseina presente nel latte. Infatti il kefir di latte non si può utilizzare con il latte di soia, di mandorle e via dicendo.
Se hai comprato i granuli secchi, dicono che ti dureranno pochi cicli, ma come inizio può andare bene lo stesso, una volta presa la mano però è meglio farsi regalare dei kefir vivi (trovi su internet i donatori).
Comunque i kefir di latte non vanno bene per quello d’acqua. E attenzione con il caldo di adesso. Consigliano di farli fermentare o in frigo (ma fermentano poco) oppure al riparo al fresco (dentro una borsa termos o in posti lontani dal caldo esterno).
Io infatti ho deciso di iniziare a settembre…e speriamo bene! Mi dispiacerebbe farli morire

MARINA N |

Ciao Lalla, io ci capisco sempre meno!
Comunque la sperimentazione è partita.
Ho comprato le bustine, i granuli come ha detto anche Csaba è difficile trovarli, pertanto sono partita con le bustine.
Secondo le istruzioni le ho messe in un contenitore di vetro con un litro di latte intero, coperto con stagnola e lasciati fermentare a temperatura ambiente. La temperatura ottimale se non ricordo male dovrebbe essere 22-26 gradi, se più alta o più bassa influisce sull’acidità dello stesso così some il tempo di fermentazione.
Domani nel primo pomeriggio vedrò cos’è uscito fuori….non ti nego che sono curiosa ogni tanto passo vicino e guardo il “pupo” che riposa e ci scambio due parole!
🙂
Grazie comunque per le informazioni!

Lalla |

..però pensavo.. ritornando alla ricetta, potresti mettere il kefir di latte al posto dell’acqua e cambiare proprio la ricetta

Luisa |

Ciao Csaba mi hai incuriosito troppo con questa versione di kefir…mi metterò a cercarlo e magari chiedero’ la collaborazione del mio fratellino, cliente accanito di Naturasi :)! Mi dispiace per la tua gamba…capisco il terribile bruciore e fastidio che purtroppo avrai ancora per un po’…io stupidamente ero caduta sulla pentola con l’acqua bollente per mettere su la tenda in cucina…ho ancora il segno dove il sole batte un pochino…mezza natica…e ancora i miei bimbi dopo due anni mi dicono “mamma si vede ancora il segno” :(.
Buon lavoro a Londra e buona guarigione. Luisa

P.S.: ero da Sorbillo la domenica prima uffi :).

paola |

Li proveró anche col kefir. Adesso peró non l’ho ancora trovato. Posso farli ugualmente senza? Grazie e un caro saluto a Csaba e a tutte le amiche del blog.

betty |

Ottima idea!!!!?