#TheModernCook, Ricette di base

PASSATELLI IN BRODO

Primi
10 commenti
Per 4 persone
100 g di parmigiano, stagionato 30 mesi
100 g di pangrattato, tritato piuttosto grosso
2 uova intere
noce moscata
1 litro di brodo di carne (vedi a pagina 000)
parmigiano, grattugiato, per servire

Questa ricetta arriva dalla famiglia di mio marito, che è romagnolo. Quanto al metodo di preparazione, sicuramente facile, Pellegrino Artusi recita così nel suo testo, e preferirei tener valida la sua versione, piuttosto che spingerti nella mia, che ricalca gli stessi gesti, ma con parole più moderne.

“Si chiamano passatelli perché prendono la forma loro speciale passando a forza dai buchi di un ferro fatto appositamente, poche essendo le famiglie in Romagna che non l’abbiano, per la ragione che questa minestra vi è tenuta in buon conto come, in generale, a cagione del clima, sono colà apprezzate tutte le minestre intrise colle uova delle quali si fa uso quasi quotidiano. Si possono passare anche dalla siringa”.

Quindi, raccogli in una ciotola il pangrattato, il parmigiano, l’uovo, un pizzico di noce moscata. Non aggiungere sale, perché il parmigiano stagionato 30 mesi è già sapido di per sé. Forma un impasto e dagli il profumo della noce moscata, quindi tienilo da parte.

Scalda il brodo al momento di servire i passatelli, quindi adoperando il ferro fai cadere i passatelli direttamente nel liquido caldo. Oppure, se preferisci, passali tutti su un piatto e poi versali nel brodo. Cuociono in 2 minuti circa.

La loro dimensione dipende dal ferro, che può averte buchi più o meno larghi. Chi non lo ha può usare uno schiaccia patate. Oppure qualcosa di simile, che abbia buchi di circa 4 millimetri di diametro, cercando di tagliarli tutti lunghi più o meno uguali (3 centimetri di solito va bene).

Servili caldi, con un po’ di olio e di parmigiano, se lo desideri, e una grattata di noce moscata extra.

 

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10 commenti

Arnaldo |

Povo stasera

Antonietta Nasoni |

Perché non riesco a farli faccio stracciatella…

Simona |

Buongiorno Csaba.siccome adoro i passateli asciuti mi può dire se queste dosi sono anche per farli cosi??grazie

Luisa |

La mia ricetta, di una antenata zia, aggiunge anche il semolino e un po’ di limone grattugiato. Il risultato è eccellente

Luisa |

Aggiungi semolino

Elena |

Fai riposare l’impasto finito(io la sera per il di’ dopo).Trucco di famiglia è aggiungere un cucchiaino di farina.Se usi uova grandi unisci 2 cucchiai pangrattato in più,deve risultare compatto ma malleabile abbastanza da poter passare,premendo con vigore,attraverso lo schiacciapatate a fori larghi.Quando li cuoci il brodo non deve bollire ma sobbollire.Messa palla di impasto nello schiacciapatate fai uscire a lunghezza desiderata (4-5 cm),posali nel brodo che farà il suo lavoro cioè si staccheranno da soli.Non mescolarli,in genere salgono a galla,2’ spegni e riposo altri 2’. Spero ritenterai! è facile

Elena |

Inizia mescolando in ciotola uova e noce moscata uniscici tutto il parmigiano e, sempre con una forchetta,i tre-quarti del pangrattato,il cucchiaino raso di farina(prova se ti piaceranno deciderai) poi continua a mano brevemente per amalgamare il restante pangrattato;così facendo capirai la consistenza giusta.Forma un salame,(che taglierai poi a pezzi al momento dell’uso)e riposo.naturalmente non deve appiccicare.da un’emiliana

Isa |

Vero , ci vuole anche quello!!

Isabella |

Sebbene abbia quasi tutti i tuoi libri di cucina e alcune delle ricette siano presenti anche in altri, adoro The Modern Cook..intanto perchè contiene le mie preferite degli altri tuoi libri e poi perchè ha alcune ricette di grande effetto ma che sono semplici di esecuzione. Lo trovo un libro completo e perfetto per quello che era il tuo obiettivo…illustrare le basi ma non solo…sarà proprio quello che lascerò a mia figlia 18enne quando dovrà cucinare da sola!!!
Questa settimana farò i passatelli!!
grazie Csaba

Piercarlo Martinelli |

Mia Zia Elisa di origini Bergamasche ma, maritatasi in Romagna giovanissima perché a servizio in una famiglia della riviera, li preparava con la medesima ricetta più l’aggiunta di un ingrediente che, a mio avviso, dona hai passatelli aromaticità e freschezza, crea un contrasto netto asciutto e delizioso con la scioglievolezza data dalla parte grassa del brodo di carne che seppur sgrassato mantiene questa caratteristica e conferisce al palato tale sensazione, l’ingrediente “segreto” è la zaste di limone.
Provare per credere e degustibus.
@mpiercarlo