csaba 9 gennaio 2017

7 ingredienti per affrontare l’inverno

L’inverno è appena cominciato e la sua lama fredda si fa sentire – nonostante il desiderio di mangiare leggero per disintossicarsi un po’, le insalate fresche sono ancora lontane dai nostri desideri a tavola… Ecco 7 cose da mangiare adesso, #honestlygood.
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Durante le feste ho decisamente passato il limite – tra zucchero e grassi, il mio corpo adesso ha davvero bisogno di tornare in forma, non tanto dal punto di vista del peso, ma dell’energia. Quando mangiare senza troppa attenzione diventa la quotidianità per qualche tempo, mi ritrovo inevitabilmente in calo energetico e, per non affrontare il lunedì iniziando con un triplo caffè, l’unico modo – semplice e sano – che conosco è dedicare un po’ di attenzione alla mia alimentazione, riportando tutta la famiglia sulla strada della normalità (che per noi è fatta di tanta verdura, un po’ di frutta, ingredienti il più possibile integrali e piatti cucinati in casa).

Ecco 7 ingredienti speciali da mettere in dispensa subito e alcune delle ricette che amo, per far partire gennaio con il piede giusto in cucina. Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate, ma soprattutto quanta energia vi danno!

1. Curcuma – è decisamente la spezia dell’anno: color arancio zucca, ricca di benefiche proprietà, puoi trovarla sia in polvere (venduta in barattolo) che fresca. In questo caso si presenta come una radice, simile allo zenzero, ma più piccola e scura. Aggiungila in polvere ai tuoi curry, fresca alle zuppe. Io la adoro grattugiata fresca dentro la mia zuppa di zucca e carota. Puoi utilizzarla anche negli smoothies e nelle centrifughe. Le sue virtù? È un naturale antinfiammatorio, è un potente antiossidante e rinforza le difese immunitarie. Basta per provare?

2. Carciofi (e altra verdura di stagione) – fare in modo che i vegetali siano il centro della tua cucina per tutto il mese di gennaio è fondamentale per depurare il corpo dagli eccessi di dicembre. Non si tratta di diventare vegetariani, ma ampliare in modo significativo la quantità di vegetali mangiati a discapito della carne. I carciofi sono uno dei miei ingredienti preferiti a gennaio: ricchi di fibre, sono un antipasto perfetto perché regolano la fame (provateli crudi con limone e olio, tagliati sottili). Hanno un effetto diuretico e stimolano il fegato, oltre a essere consigliati per pulire il sangue e disintossicare l’organismo in generale. In più, sono un prodotto tipico italiano, buonissimo! Mangiali possibilmente crudi, in insalata o in pinzimonio, oppure cuocili utilizzando poco grasso, meglio se vegetale. A me piacciono molto fatti a spicchi e cotti al forno, saltati in un wok in olio d’oliva e limone.

3. Latte di cocco – è un ingrediente miracoloso nella mia dispensa: ti dà la cremosità della panna senza dover ricorrere né ai latticini né alle proteine animali. Si acquista in brick o lattina, ormai anche nei supermercati tradizionali (spesso al reparto cibi etnici). Fai attenzione a scegliere un prodotto che sia 100% cocco, senza zucchero né addensanti. Gli unici due ingredienti devono essere cocco (grattugiato) e acqua. Io lo utilizzo per alcuni dolci, ma soprattutto per il curry. Prova la mia ricetta del curry di merluzzo con anacardi – è un piatto unico facile da fare e molto particolare, perfetto quando fuori fa freddo.

4. Semi di canapa, bio e integrali – la canapa è stata uno degli ingredienti rivelazione degli ultimi due anni, ma sai perché fa bene? Aiuta a disinfiammare l’organismo (quindi è perfetta dopo gli eccessi delle feste) aumenta le capacità intellettive (ora che dobbiamo concentrarci per affrontare un intero anno) e mantiene sane le ossa. Non tutti sanno però che per approfittare delle sue virtù devi scegliere canapa biologica (coltivata senza pesticidi) che puoi trovare sia decorticata che integrale. I semi vanno consumati crudi e conservati in frigorifero. Utilizzali nello yogurt al mattino aggiungendoli il muesli, ma anche in un piatto di pasta come croccante aggiunta finale – ad esempio sulle orecchiette integrali con la zucca e i funghi, una ricetta leggera e super super (super!) buona.

5. Ceci e altri legumi. Non avrei mai abbastanza vasi in vetro per i legumi secchi che vorrei avere in dispensa – questi minuscoli gioielli colorati sono in grado di risolvere la cena in poco tempo e danno al corpo un concentrato di proteine vegetali davvero notevole. In più, sono versatili e facili da usare: unico problema: devi ricordarti di metterli in ammollo 8 ore prima, per reidratarli. I ceci e i cannellini bianchi sono i miei preferiti. In questa stagione ne metto una ciotola in ammollo la domenica sera per poi trovare tutto pronto lunedì per una zuppa o un puré, senza sforzo. È il mio modo per cominciare bene la settimana. Due ricette da provare? Hummus di ceci e puré di cannellini con le mandorle.

6. Thé verde. Dopo aver bevuto thé nero speziato, caldo e profumato, per tutta la stagione natalizia, è arrivato il momento di tornare a qualcosa di più puro e più sano. Il thé verde resta uno dei dieci ingredienti considerati più antiossidanti al mondo, il che fa di queste foglioline preziose un alleato sorprendentemente efficace a gennaio. Bevine una o due tazze il pomeriggio, scegliendo quello che più ti piace e – ovviamente – senza aggiungere zucchero. Utilizzalo in blend con altre erbe e con un po’ di limone, se preferisci, come in questo infuso detox.

7. Miso (oh, sì). La pasta di miso è il mio ingrediente preferito quando penso a un brodo vegetale scaccia influenza. Ho imparato ad apprezzarlo quando vivevo in Giappone – si ottiene dalla fermentazione naturale di fagioli di soia oppure di riso o orzo, utilizzando un lievito: il koji. Sceglilo sempre non pastorizzato e biologico: ha buone proprietà probiotiche e puoi usarlo per un brodo istantaneo facile e veloce. Io lo acquisto su Amazon, ma si trova anche nei negozi specializzati bio. È la base del ramen – uno dei miei piatti unici preferiti. Qui trovi una delle mie ricetta vegetariana con l’uovo.

 

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55 commenti
Chiara |

Ciao Csaba, questo articolo é tonificante e mi da molte nuove idee per ripartire alla grande in questo freddo gennaio.
Se ti é possibile, mi potresti dare maggiori dettagli sulla pasta di miso che dici di acquistare su Amazon…é una marca orientale o italiana…se potessi inviarmi un’immagine…te ne sarei grata, Buona serata, Chiara (Basisa)

Alice |

Buongiorno Csaba,
ho comprato il tuo libro GoodFood durante le feste e mi sono letteralmente innamorata del tuo approccio flexitarian e molto “di buon senso”, contro gli estremismi tanto di moda oggi.

Per quanto riguarda l’argomento di questo post, ho alcune domande riguardanti il latte di coco
1) Ci sono degli strattagemmi per renderlo più digeribile? A me il latte di cocco piace moltissimo, soprattutto nei curry e nelle zuppe (adoro quelle etniche stile thay per esempio), ma purtroppo ho constatato che mi dà pesantezza di stomaco.. come se fosse troppo “pesante” per me da digerire.. quando invece lo uso per i dolci (ad es budini o torte) non mi fa questo effetto.
2) Mi è capitato a volte che d’inverno il latte di cocco si solidificasse nella lattina.. ho provato a scaldarlo ma diventava grumoso e perdeva quella bella setosità.. stessa cosa quando l’ho surgelato e poi tirato fuori.
3) Ho letto da qualche parte che il latte di cocco andrebbe usato con parsimonia perchè è molto grasso, paragonabile all panna, insomma non è del tutto sano.. concordi?

Marina |

Grazie Csaba per questi preziosi consigli!

federica |

buongiorno Csaba, recentemente ho fatto un ordine per due sue libri, ma sbadatamente non ho indicato la città di consegna, è rimasto inserito solo la provincia: ho scritto una mail per segnalare la mancanza ma non ho avuto risposta…mi può aiutare?
Grazie

Gisella |

buonasera! A Varese fa freddo e c’è anche la neve (fantastico!) e se anche le temperature porterebbero a mangiare cose iper caloriche tipo cioccolata con panna e fette di torta a gogo con mio marito abbiamo detto basta! è tempo di tornare sulla retta via così ieri ho riaperto Good food e mi sono persa fra tutte le sue buone e sane ricette. Quindi come suggerisci tu Csaba partirò a cucinare legumi in zuppe e puree, pesce, succhi energizzanti e semi nello yogurt. Ho in dispensa il latte di cocco e proverò uno dei tuoi curry, infusi con limone e ginger già in azione da qualche giorno…. vedremo il risultao presto spero 🤞
Tutti questi suggerimenti vanno messi in pratica e ho deciso di farlo!
Ciao e come sempre grazie 😉

Silvia B |

Buongiorno Csaba. Grazie per i tuoi consigli. Adoro i legumi e per ieri sera ho preparato una zuppa di ceci e funghi. Rientrata dal freddo dopo il lavoro, era proprio quello che ci voleva! Approfittando degli sconti qualche giorno fa ho acquistato due numeri di good living e il tuo libro “cioccolato”. La rivista mi piace molto. E anche le ricette del libro..ma cerchero’ di aspettare un po’ per farne una (troppi zuccheri per le feste..). A presto!

Carla |

Buongiorno e buon freddo a tutti! Sarà che non ci siamo abituati ma qui a Roma si gela. Oggi preparerò le orecchiette integrali con zucca e funghi, la foto su instagram è troppo invitante, a seguire carciofi in pastella, lo so sono un po’ pesantini, non sono in linea con i buoni propositi, però sono troppo buoni e con questo freddo si smaltisce! (vero???!!!)

Lalla |

Csaba, stasera al supermercato non ho resistito…. ho comprato il Camembert!!!
Domani do uno sguardo ai tuoi libri per capire come aromatizzarlo in forno e domani mattina preparerò dei cracker al cumino di una tua collega food blogger per accompagnarlo.
Questa settimana volevo iniziare la dieta detox ma un piccolo malore domenica ha fatto saltare tutti i miei programmi. Vediamola così, ho un’altra settimana per coccolarmi, ma dalla prossima si comincia! 😊
Buona serata a tutte!!!

Silvia |

Spero nulla di grave Lalla, forse anche il troppo freddo… La mia dieta detox sta saltando di settimana in settimana… E non la inizio mai! Da lunedì… Perlomeno sono finiti tutti i panettoni in circolazione e già non averli davanti aiuta molto 😉

Lalla |

Silvia non mi parlare di panettoni, ho la faccia piena di brufoli! Per fortuna ho finito avanzi e dolci confezionati vari, si ritorna alla cucina home made che non fa venire brufoli!
Credo nulla di grave, sto andando a tentativi per capire cosa non va. Grazie mille!
Dai, dalla settimana prossima iniziamo entrambe la detox! Incrociamo virtualmente i mignoli come promessa…… 🙂

csaba csaba |

Non posso che approvare! 🙂

gisella |

ciao Lalla, crackers al cumino fatti per una cena con tante persone e finiti in un battibaleno! quindi se siete solo 2 bene altrimenti …..

Federissa |

leggendo questo post mi ha trasmesso tutto l’entusiasmo e l’impegno che ha sicuramente impiegato per documentarsi e arrivare a conoscere nuovi aspetti sul l’alimentazione. Grazie 💚

csaba csaba |

Ne sono contenta! Happy cooking

Miky |

Buona sera Csaba.
Mi scusi se dusturbo ancora, ma ieri ho dimenticato di chiederle del Miso.
Secondo lei quello in vendita nei negozi NaturaSi è un prodotto valido?
Altrimenti potrebbe cortesemente indicarmi una marca buona o dove è meglio acquistarlo.
La ringrazio molto per l’attenzione e le auguro una buona serata.
Micaela Piccolotto.

csaba csaba |

Cara Micaela, sì la pasta di miso che vendono da NaturaSì è di buona qualità. ne hanno due, un miso di soya e uno di riso. Sono entrambi validi. Lasciano solo un po’ di “residuo” sul fondo, ma si può filtrare il brodo se non gradito. Un saluto

Miky |

Cara Csaba,
grazie mille per la sua gentile risposta e la spiegazione, come sempre molto precisa ed esauriente.
Le auguro una buona giornata.
Micaela.

Francesca A. |

Buonasera , per chi come me si avvicina per la prima volta al miso , quale tipo deve comprare ? Ho visto su Amazon infinite tipologie e non ho idea di cosa acquistare …..
Grazie
P.S. come sempre questi post aiutano a vivere meglio .

csaba csaba |

Cara Francesca, i tipi di miso differenti corrispondono a sapori differenti, dipende cosa piace. Consiglierei di incominciare con un miso di colore “marrone” (il beige, più chiaro, spesso è troppo delicato per noi). Può scegliere sia quello di soya che quello di riso o d’orzo. Controlli che sia biologico (soprattutto se è quello di soya) e che tra gli ingredienti non ci siano zucchero, stabilizzanti o conservanti. Quelli naturali sono venduti di solito in barattolo di vetro o in busta morbida. Dopo averlo assaggiato, se è troppo leggero, può aggiungere un cucchiaio di salsa di soya. Buon divertimento!

Francesca A. |

Grazie mille !!!!! Dimenticavo , buongiorno . Come sempre gentilissima ed esauriente .
Grazie .

Enrico |

Cara Csaba,

seguo con sempre crescente interesse questo blog e mi piace ripetere le ottime (e bellissime!) preparazioni proposte.
Mi incuriosisce molto la pasta di miso e vorrei provarla, ma non avendo esperienza in proposito mi farebbe comodo un consiglio (anche in privato, per non fare pubblicità) su quale acquistare.

Complimenti per il blog e grazie per condividere consigli ed esperienze.

csaba csaba |

Buongiorno Enrico, ho risposto – in parte a questo quesito proprio qui sopra. Mi ripropongo di fare un post dettagliato sui vari tipi di miso, la prossima settimana, con qualche marca disponibile. Datemi il tempo di andare a fare la spesa… Grazie per aver scritto.

Squina |

Cara Csaba,
mi permetto di darti del tu, come alle altre amiche del blog. Ti ho riscoperta questo Natale per un regalo a mia cognata (Csaba 5 Seasons), dopo averti seguita su Elle e la famosa definizione “la signora delle Pavlove” di qualche anno fa. Un po’ di giri sul sito tra ricette e insegnamenti e… ho ricevuto ieri Good Food e Au bon marché, due regali che mi sono concessa per iniziare al meglio questo 2017, virando un po’ dalla solita routine che ci fagocita, verso uno stile di vita più genuino e più sano. Ti ringrazio per i consigli che scrivi e per le ghiotte ricette che ho sbirciato già ieri sera e oltre…! Sembri rendere semplici e fattibili anche le ricette più complicate: mi impegnerò, prometto!
Sulla scia dell’esigenza di rallentare i ritmi quotidiani (che ahimè non rallenteranno!) e andare al cuore di cosa veramente ci fa stare bene, ti ringrazio anche per avermi fatto scoprire l’Hygge: ho acquistato per Natale due libri (di cui uno in inglese: un po’ di esercizio non guasta mai) sull’argomento e me lo sono proprio ritrovata pennellato addosso: sarà che da buona valdostana freddo, neve e voglia di stare al calduccio con gli affetti più cari, a dedicarti a qualcosa che fa bene al cuore non mancano mai, ma è davvero un concetto familiare! Ti ringrazio per gli input e per l’energia che mi hai trasmesso.
Elena

csaba csaba |

Cara Elena, mi permetto anche io di darti del tu – grazie molte per il tuo bellissimo commento! Sono sicura che le ricette che proverai ti lasceranno contenta, perché il mio spirito è sempre quello di proporre cose che siano innanzitutto fattibili, da tutti. Buona lettura e buona cucina! Un saluto e a presto.

MARINA N |

Adoro i carciofi che siano in teglia con cipolla patate e formaggio o semplicemente saltati in padella, con aglio olio lasciati belli croccanti e con una spolverata di prezzemolo alla fine o in qualsiasi altra maniera. Con questo freddo al via grandi zuppe di porri di cipolle una bella ribollita o un semplice minestrone, una bella zuppa di farro di orzo e potrei continuare all’infinito. Non ho mai provato il miso e il latte di cocco non mi attirano molto, preferisco ingredienti freschi e di stagione . Quest’inverno invece bevo poco thè, nonostante il freddo preferisco il kefir e come sempre una bella radice di zenzero per la gola. I semi li utilizzo solitamente nelle insalate e a volte nel pane integrale, mai provati nello yogurt.
Per quanto riguarda i legumi ottimi anhe loro, ceci in una bella minestra o come contorno, lenticchie rigorosamente umbre anche per un aiuto alle zone colpite dal terremoto!

Lalla |

Marina, i carciofi con cipolla patate e formaggio mi intrigano mooolto…. come li prepari?

MARINA N |

Ciao Lalla, prendi carta e penna: rivesti una teglia con carta da forno, la ricetta originale prevede cipollotti affettati sottilmente ma io metto quello che ho scalogni compresi, affetta sottililmente le patate i carciofi e crea degli strati alternati sala un poco, poi aggiungi dadini di scamorza affumicata o qualsiasi altro formaggio hai in frigo, spolverizza con poco pangrattato un filo di olio, poi copri con carta stagnola e inforna a 200° per circa 40′-60′ ma questo dipende dal forno. Fammi sapere!
🙂

Angela |

Grazie dei preziosi consigli🤓Solo il te verde da mettere nell’apposito ovetto di acciaio per infuso dove lo compro
a Parma ?In erboristeria? Grazie e complimenti.

csaba csaba |

Angela, a Parma dovrebbe esserci un negozio che si chiama Nyanda in Via Cavour 39? Oppure La Drogheria in via Farini 11.

Maria Luisa Mottola |

Buon giorno 😊 carissima e gentile Csaba, questi primi giorni dell’anno ho voluto iniziare con dei buoni propositi, riprendere un po’ le energie e lasciare alle spalle una cucina un po’ appesantita dalle Feste, ho ripreso in mano il bellissimo libro ( Good Food), cucinando legumi, ho preparato il pane! Voglio acquistare la curcuma una spezia che non ho mai usato! Grazie e mille! Il freddo pungente di questi giorni ci invita a mangiare delle buone zuppe! Buona giornata 😊 e buon lavoro! Un abbraccio affettuoso a te e tutte le amiche del blog!!!

csaba csaba |

Cara Maria Luisa, devo dire che hai iniziato l’anno proprio bene! Sì, il freddo di questi giorni invita a cucinare e mangiare zuppe!! A Milano sembra voglia nevicare…

Savina |

Grazie mille

Luisa |

Buonasera Csaba grazie per i tuoi consigli…sono andata a rileggermi nuovamente l’organizzazione della dispensa in Csaba bon marche’, stamattina spesa per integrare le carenze visto che siamo stati dai nonni per le vacanze natalizie. Per quanto da te suggerito in questo post, direi che sono una brava “allieva” anche se il latte di cocco e’ l’ingrediente che uso meno. Quanto alla curcuma ho letto che per esaltarne i benefici deve essere abbinata al pepe e la uso spesso così combinata anche nei legumi, ed il suo sapore non sapore piace anche ai miei bimbi, così come i carciofi, che apprezzano solo crudi però mentre magari il nonno li sfoglia e ricava i gambi ben puliti :). Il miso e’ li in dispensa che aspetta di essere usato nella classica zuppa di miso con il tofu. Devo ricaricarmi anch’io dopo queste feste, davvero troppi dolci e devo riprendere a bere il the verde…anche il troppo zenzero usato come tisana “digerente”…ha un po’ aumentato i fastidi della colite. Ripresa la routine, si torna anche a quella del mangiar sano in qualche modo.
Buona serata a tutte, Luisa

csaba csaba |

Grazie Luisa per questo bel quadro familiare – è bello sbirciare un po’ nella vostra routine. Sì è vero curcuma e pepe vanno molto d’accordo insieme! La routine del mangiare bene è una delle migliori abitudini che possiamo prendere. A presto!

Elena Tordi |

Buona sera Csaba, mi è stato davvero utile appendere in cucina una copia della tabella per riconoscere il grado di acidità dei cibi pubblicata sul libro Good Food . Da domani iniziò con i buoni propositi . Da alcuni anni utilizzo il miso, semi di canapa, thé verde … ma non ho mai utilizzato il latte di cocco, non potendo bere latte vaccino potrebbe essere una soluzione anche per preparare i dolci, premetto che non mi piace il latte di soia e riso .
Grazie per tutti i consigli ma soprattutto per la capacità di farci sognare è davvero molto ti abbraccio a presto! 💗🌷

csaba csaba |

Il latte di cocco Elena è spesso più denso di quello di riso – a me piace molto (ma non si beve, del cocco si beve l’acqua). Nei dolci lo trovo molto adatto – deve piacere il sapore. Nei curry è indispensabile! Un saluto e a presto

Eva Valle |

Buonasera Csaba e amiche del blog!
Auguro buon anno a tutte e sono felice di ripartire insieme a voi con tanti buoni propostiti!
Dal canto mio ho predisposto la lista della spesa e questa volta voglio “buttarmi” e provare il latte di cocco, il miso e i semi di canapa….invece la curcuma in polvere la sto già utilizzando sulle zuppe ma anche sui risotti e questo gesto, questa piccola attenzione, mi fa sentire bene.
Il the verde anche per me era difficile da apprezzare, provavo la stessa avversione di Marina, e non riuscivo proprio a sostituirlo a quello nero. Mi permetto di suggerire una marca di the francese dei fratelli Dammann che si chiama “Miss Dammann” che trovo DAVVERO deliziosa e che mi ha proprio convertita! Credo che sia importante investire in una buona marca, e anche se sembra di spendere troppo, in fondo per una tazza di the basta un solo cucchiaino, ma la differenza è abissale. Per il the matcha confesso che l’ho acquistato ma non ho ancora avuto il coraggio di provarlo….temo non sia particolarmente gradevole malgrado le sue virtù.
Grazie Csaba per questi suggerimenti ed inviti a volersi bene, io sono entusiasta dell’aria che si respira tra le tue righe: per Natale mi sono regalata il libro “Hygge” di Louisa Thomsen Brits, e mi sono accorta che la mia vita è già ricca di momenti hyggelig, ma che posso fare ancora molto per avvicinarmi a questo modo di essere.
Di sicuro in questo blog, in questo salotto, viviamo un’esperienza hygge….

csaba csaba |

Cara Eva, sul comodino allora avevamo lo stesso libro… Bello! A me piace rileggere qualche pezzo ogni tanto. Si scopre semplicemente che… la nostra vita è piena di momenti belli a saperli guardare e apprezzare! Quanto al ché, non ho mai provato Miss Damman, ma sono d’accordo sull’investimento: qualche euro in più al mese, se lo si beve spesso, ma per un sapore e un risultato finale davvero diversi. il mio prossimo post sarà sulle virtù del thé verde, in vista del tea time di venerdì pomeriggio a L’Albereta, che ha proprio questo come tema. Un saluto e a presto!

Carla |

Cara Csaba, grazie per i preziosi consigli, questa sera ho preparato la crema di zucca e zenzero come da te suggerito, con questo freddo le zuppe e minestre ci stanno benissimo, anche se mio marito storce il naso ma poi quando le mangia dice che sono buonissime. Per quanto riguarda i semi, è da un po’ che li aggiungo allo yogurt la mattina, ma voglio provarli anche sulla pasta da te indicata, visto che oggi ho comprato dei funghi porcini secchi ma ottimi. Buona serata.

csaba csaba |

Ottimo Carla, ne sono contenta! Un saluto

Silvia |

Ho letto con interesse il post e penso faccia al caso mio, dopo la febbre fatico a riprendere il ritmo e mi sento più stanca del solito.. Sono contraria agli integratori e vitamine perché penso che con l’ alimentazione si possa riempire ogni carenza. Complici le feste e il lavoro ho fatto la spesa in modo più frettoloso, ma ora voglio prendere questi super alimenti fonte di salute. Spero mi ridiano forza e buonumore. Non mi riconosco ultimamente. Passerà.

csaba csaba |

Cara Silvia, sicuramente il tuo punto di vista è anche il mio: evitare gli integratori se si può farne a meno e lasciare che sia il cibo la nostra medicina. Spero che tu possa riprenderti e rimetterti presto, il freddo e l’influenza hanno davvero costretto molte persone a letto. Il cibo autentico ti aiuterà a ritrovare l’energia, ne solo sicura. io mi so rimpinzando di frutta secca contro il freddo atroce (… non posso tagliare tutti tutti gli zuccheri, giusto?) 🙂

Marina Minelli |

Ho lasciato passare il precedente post senza commentare anche se ne avevo intenzione perché la mia dispensa urla vendetta (nel senso che avrebbe taaaanto bisogno di un serio riordino e spostamento di oggetti totalmente inutili) ed eccoci qua già al 9 gennaio. Dunque io uso quasi tutto, anche la curcuma ma non trovo abbia un sapore sorprendente, preferisco di gran lunga il curry; i carciofi li adoriamo, potrebbero essere la mia verdure 365 giorni all’anno, così saporita, particolare, stasera infatti carciofi per contorno, ma li trovo speciali in una frittata, in una torta salata, come condimento per la pasta.
Semi ok, legumi tanti in inverno nelle zuppe, in estate nelle insalate, ci piacciono parecchio. In questi giorni ho preparato in modo molto semplice (stufate con cipolla, carota e sedano) le nostre amate lenticchie di Castelluccio, con un pensiero alla nostra terra marchigiana martoriata dal terremoto che sembra non voler finire mai.
Latte di cocco mi piace ma sinceramente sono frenata dalle calorie, mentre è un NO al tè verde. Ci ho provato a farmelo piacere ma proprio non mi va giù, per me è fieno, non riesco a berlo anche se è aromatizzato. Quasi la stessa cosa lo zenzero per me intollerabile. Misteri…
E’ il mio primo commento dell’anno quindi un caro saluto a Csaba e a tutte voi lettrici.

csaba csaba |

Bentornata! Adoro le lenticchie di Castelluccio – le ho preparate ieri per una ricetta che farà parte del nuovo libro, insieme a salmone e insalata rossa… erano deliziose. Quanto al thé, Marina, immagino che tu sia per il black English Tea 🙂 Sì il verde se non piace è difficile, anche se davvero dipende dai blend. prova magari con i bianchi, sono meno “erbosi”… un saluto e buon anno.

Maria M. |

Cara Csaba,
questi giorni riprenderò sicuramente in mano “Good Food” e mi rimetterò in carreggiata. Questi giorni siamo andati di avanzi del pranzo della Befana, essendo solo in 2 ce li siamo portati avanti per un po’ 😀
Leggere con calma questo post e quello precedente che riguardava i buoni propositi per l’anno nuovo mi ha dato davvero carica.
In questi primi mesi di gravidanza la stanchezza ha preso il sopravvento e la voglia di cucinare è decisamente diminuita. Mi piacerebbe preparare 1000 cose, invitare amici, ma poi finisco per fare il minimo indispensabile. So che è solo un periodo e passerà, nel frattempo dovrò imparare ad organizzarmi secondo i miei nuovi ritmi.
Per quanto riguarda gli alimenti da mettere in dispensa, non vado matta per i carciofi, mi hanno sempre nauseato un po’…ma crudi in insalata mi ispirano molto, proverò sicuramente.
Per quanto riguarda il latte di cocco e il miso direi anche no. Purtroppo, abitando in un paesino di montagna con neanche 700 abitanti, è difficile reperire molte cose (è già un miracolo che nei supermercati più grandi riesca a trovare l’avocado ogni tanto!). Per fare la spesa e per comprare della verdura buona devo sempre spostarmi nei paesi vicino. Molte delle tue ultime ricette infatti non sono riuscita a provarle, spero che ce ne saranno di nuove con ingredienti facilmente reperibili, senza andare a cercare chissà dove o ordinarli su internet.
Buon anno a tutte!!!

csaba csaba |

Cara Maria, quando si è in dolce attesa è normale avere il desiderio di ridurre al minimo gli sforzi! Ci mancherebbe. Il tuo fisico mi sembra impegnato abbastanza. A parte gli ingredienti “esotici” che da te sono sicuramente più difficili se non impossibili da trovare, ti basterà aggiungere tanta verdura e sottrarre carne e formaggi grassi per abbracciare un’alimentazione più sana e leggera. Il tuo libro è Around Florence! A presto e congratulazioni

Maria M. |

Infatti Around Florence è decisamente il libro che ho usato di più, è tra i miei preferiti!
La storia dei carciofi sinceramente non l’ho mai sentita, ma non c’è pericolo, dato che non li mangio praticamente mai! 😀

Marina Minelli |

Congratulazioni per la dolce attesa ma… ecco ricordo che mia nonna diceva che le donne incinte è meglio se non mangiano carciofi che contengono una sostanza pericolosa nel senso che dovrebbe favorire le contrazioni. non avendo avuto figli e quindi gravidanze non ho idea se si tratti solo di una leggenda e qui Csaba magari ci può illuminare 😉

Miky |

Genilissima Csaba, leggo sempre con molto interesse i suoi post ma non ho mai scritto sul blog, un pò per timidezza e un pò per paura di non aver niente di interessante da dire. Oggi però mi faccio coraggio per esprimerle la mia gratitudine per i suggerimenti, i consigli e gli insegnamenti che trasmette.
Alcuni post mi emozionano perché arrivano nel profondo, toccando le corde giuste, dandomi la giusta spinta, motivandomi e facendomi dire che “anch’io voglio provarci e posso farcela”.
È proprio vero quello che ha scritto in questo post: mi sono resa conto anch’io che l’alimentazione molto ricca e in quantà più abbondante del solito, durante il periodo natalizio, mi ha un pò appesantita e, nonostante il periodo di riposo, mi sento stanca e con poca energia. Così da oggi voglio riprendere a mangiare sano, come anche lei suggerisce.
Ho già i ceci a bagno e stasera preparerò lo stufato di ceci e patate (da Good Food), che in famiglia piace molto, che abbinerò alla quinoa.
Metterò sicuramente in pratica, anche i consigli alimentari del suo post. La curcuma, i semi di canapa, i legumi e il thè verde rientrano già da tempo nella nostra alimentazione quotidiana. Proverò sicuramente ad introdurre anche il miso, con la sua ricetta del ramen vegetariano e il latte di cocco.
Avrei bisogno, per favore, di un suo consiglio in merito ai carciofi. A me piacciono molto ma mio marito e mia figlia non li amano particolarmente e quindi, con rammarico, non li cucino mai. Potrebbe cortesemente suggerirmi qualche preparazione dei carciofi che possa renderli “invitanti” anche per marito e figlia.
La ringrazio ancora davvero di cuore e le auguro una buona giornata.
Micaela.

Gisella |

buongiorno Miky, a noi i carciofi piacciono in tutte le salse…. e ti suggerirei un bel flan, è delicato di gusto e nutriente, abbinato ad un’insalata ed un frutto può essere un pasto completo. Buona giornata

Miky |

Grazie mille Gisella per la sua gentile risposta e per il suggerimento: una ricetta proprio invitante. La proverò. Buona giornata anche a lei.

csaba csaba |

Cara Micaela, sono davvero commossa dalle sue parole, è bello vedere che si riescono a trasmettere onde positive! Grazie per averlo scritto. Venendo ai carciofi, in effetti possono piacere poco, ma dipende anche da come vengono preparati. Perché facciano bene è necessario che siano crudi o cotti al vapore o in poco grasso (certo, fritti sono squisiti… ma perdono le loro proprietà benefiche!). Io consiglio di affettarli sottilissimi e servirli con olio d’oliva di qualità, succo di limone e scaglie di Parmigiano. Come antipasto. Oppure saltarli (sempre affettati a spicchi non più alti di 1/2 cm) con 1 cucchiaio di olio e 1 di acqua in una padella grande con uno spicchio d’aglio, farli rosolare appena, coprirli con della passata di pomodoro, salare e cuocere 10 minuti a fiamma bassa coperti (sino a che sono teneri). poi si possono utilizzare per condire la pasta. Un saluto e buona serata!

Miky |

Gentilissima Csaba, grazie infinite per la sua cortese risposta, che mi ha dato molta gioia, e per i consigli, davvero invitanti, in merito alla preparazione dei carciofi. Proverò a proporli a mio marito e a mia figlia nei modi che mi ha suggerito.
Un caro saluto e buona serata anche a lei.
Micaela Piccolotto.

Rita Salvador |

Buongiorno Csaba, praticamente i tuoi fantastici ingredienti sono gia’ nella mia dispensa da qualche giorno, salvo il miso che non ho ancora acquistato, ma e’ nella mia lista speciale! Anche a Firenze fa veramente freddo e stasera pasta e lenticchie, un comfort-food eccellente per noi! Buona cucina e settimana a tutte!

csaba csaba |

Ottima idea Rita – anche io adoro le lenticchie!