Dolci e dessert, Ricette di base

Pavlova, ricetta di base

Dolci e dessert
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Per 8 persone
150 g di albumi (gli albumi di 4 uova)
150 g di zucchero bianco
150 g di zucchero a velo + 1 cucchiaio
250 ml di panna liquida fresca
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 spolverata di oro in polvere (facoltativo ma bello!)
La prima pavlova autentica fatta in tv in Italia credo sia stata proprio la mia: nessuno la conosceva e moltissime cucine l’hanno adottata con entusiasmo. Perché è bellissima e buona, ma anche abbastanza facile da fare. Con la mia ricetta potrai farla anche tu. Oggi stesso.

La buona riuscita della pavlova si basa tutta sulla capacità di asciugare la meringa nel forno, e sul taglio che darai alla frutta con la quale colmerai il nido. La ricetta di base prevede semplicemente questo: meringa, frutta, panna montata. Io aggiungo sotto la frutta della crema pasticcera.

Prepara la meringa. Affinché venga bene devi solo osservare una regola: pesare molto accuratamente il bianco delle uova e dosare gli zuccheri di conseguenza, in modo che i tre pesi si equivalgano.

Apri 5 uova e metti gli albumi in una ciotola posta sopra una bilancia digitale. Segna il loro peso.
Pesa una esatta quantità identica di zucchero a velo e zucchero bianco (le 4 uova che ho usato per la ricetta nella foto davano 150 g di albume).

Prepara una teglia rivestita con un foglio di carta da forno e accendi il forno a 115°C mettendolo su “statico” con calore sia sopra che sotto.

Mescola insieme gli zuccheri, poi mettine metà dentro la ciotola delle uova e monta a neve ben ferma, usando possibilmente una planetaria o in alternativa un frullino elettrico.
Una volta che le uova avranno raggiunto la consistenza della schiuma da barba, lucida e brillante, aggiungi gli zuccheri rimasti, setacciandoli man mano sopra la ciotola e amalgamando delicatamente con una spatola in silicone.

Trasferisci la meringa in una sac à poche e utilizzala per dagli la forma di piccoli nidi. Devi creare al centro lo spazio per accogliere la frutta e la panna.

Inforna e cuoci per 75 minuti. Puoi aprire il forno per controllare il colore: la pavlova deve rimanere bianca. Quando si crepa leggermente in superficie (dentro rimane leggermente bagnata, altrimenti sarebbe impossibile tagliarla e servirla) spegni il forno e lascialo aperto a raffreddare.

Non toccare le pavlove sino a che la meringa sarà ben fredda: almeno 30 minuti. Tienile nel forno spento con lo sportello aperto.

Per la ricetta di base, ti serve solo aggiungere la panna montata.
Conserva i gusci di pavlova in un mobile, sopra un piatto, senza coprirli (se le copri diventano molli e gommose). Possono restare così anche 3 – 5 giorni, senza rovinarsi.

Al momento di servirle, monta la panna liquida con un frullino e mettila al centro della pavlova, che avrai spostato su un piatto, procedendo delicatamente. Decora con un cucchiaio di zucchero a velo sparso con un setaccio. Puoi aggiungere frutta a tuo piacere (fragole, lamponi, mirtilli, banana…) e crema pasticcera se lo desideri. A me piace usare un po’ di polvere d’oro (o d’argento) sulla panna nelle occasioni speciali!

 

Qui trovi la mia versione “pink pavlova”. Qui invece trovi la mia “pavlova al cioccolato”.

 

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2 commenti
Alessandra |

Ciao! Vorrei sapere se dopo aver montato gli albumi con metà degli zuccheri nella planetaria, devo aggiungere la restante metà degli zuccheri con la planetaria in azione o mescolando a mano. Grazie.

K@ti@ |

Mescolando a mano con una spatola o un cucchiaio, ma se rileggi bene c’è scritto.