Dolci e dessert, Ricette di base

Pavlova, ricetta di base

Dolci e dessert
49 commenti
Per 8 persone
150 g di albumi (gli albumi di 4 uova)
150 g di zucchero bianco
150 g di zucchero a velo + 1 cucchiaio
250 ml di panna liquida fresca
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 spolverata di oro in polvere (facoltativo ma bello!)
La prima pavlova autentica fatta in tv in Italia credo sia stata proprio la mia: nessuno la conosceva e moltissime cucine l’hanno adottata con entusiasmo. Perché è bellissima e buona, ma anche abbastanza facile da fare. Con la mia ricetta potrai farla anche tu. Oggi stesso.

La buona riuscita della pavlova si basa tutta sulla capacità di asciugare la meringa nel forno, e sul taglio che darai alla frutta con la quale colmerai il nido. La ricetta di base prevede semplicemente questo: meringa, frutta, panna montata. Io aggiungo sotto la frutta della crema pasticcera.

Prepara la meringa. Affinché venga bene devi solo osservare una regola: pesare molto accuratamente il bianco delle uova e dosare gli zuccheri di conseguenza, in modo che i tre pesi si equivalgano.

Apri 5 uova e metti gli albumi in una ciotola posta sopra una bilancia digitale. Segna il loro peso.
Pesa una esatta quantità identica di zucchero a velo e zucchero bianco (le 4 uova che ho usato per la ricetta nella foto davano 150 g di albume).

Prepara una teglia rivestita con un foglio di carta da forno e accendi il forno a 115°C mettendolo su “statico” con calore sia sopra che sotto.

Mescola insieme gli zuccheri, poi mettine metà dentro la ciotola delle uova e monta a neve ben ferma, usando possibilmente una planetaria o in alternativa un frullino elettrico.
Una volta che le uova avranno raggiunto la consistenza della schiuma da barba, lucida e brillante, aggiungi gli zuccheri rimasti, setacciandoli man mano sopra la ciotola e amalgamando delicatamente con una spatola in silicone.

Trasferisci la meringa in una sac à poche e utilizzala per dagli la forma di piccoli nidi. Devi creare al centro lo spazio per accogliere la frutta e la panna.

Inforna e cuoci per 75 minuti. Puoi aprire il forno per controllare il colore: la pavlova deve rimanere bianca. Quando si crepa leggermente in superficie (dentro rimane leggermente bagnata, altrimenti sarebbe impossibile tagliarla e servirla) spegni il forno e lascialo aperto a raffreddare.

Non toccare le pavlove sino a che la meringa sarà ben fredda: almeno 30 minuti. Tienile nel forno spento con lo sportello aperto.

Per la ricetta di base, ti serve solo aggiungere la panna montata.
Conserva i gusci di pavlova in un mobile, sopra un piatto, senza coprirli (se le copri diventano molli e gommose). Possono restare così anche 3 – 5 giorni, senza rovinarsi.

Al momento di servirle, monta la panna liquida con un frullino e mettila al centro della pavlova, che avrai spostato su un piatto, procedendo delicatamente. Decora con un cucchiaio di zucchero a velo sparso con un setaccio. Puoi aggiungere frutta a tuo piacere (fragole, lamponi, mirtilli, banana…) e crema pasticcera se lo desideri. A me piace usare un po’ di polvere d’oro (o d’argento) sulla panna nelle occasioni speciali!

 

Qui trovi la mia versione “pink pavlova”. Qui invece trovi la mia “pavlova al cioccolato”.

 

Lascia un commento!
49 commenti

Lucia |

Sempre unica nelle spiegazioni e nelle ricette fantastiche grazie ❤️

Barbara |

Ciao Csaba, si possono usare gli albumi in brick che si trovano al supermercato? Grazie

Marina |

Ho provato la ricetta per la prima volta oggi e il risultato è stato meglio del previsto, devo migliorare l’uso della sac a poche.
Le rifarò senz’altro perché la meringa è il mio dolce preferito, invece della panna metterò la frutta.

Marina |

Ho provato la ricetta per la prima volta oggi e il risultato è stato meglio del previsto, devo migliorare l’uso della sac a poche, grazie per la semplicità delle spiegazioni.

Cristina Mantegazzi |

Cara Csaba.gli albumi assieme lo zucchero non si sono montati.in tutte le altre ricette dicono di montarli e poi aggiungere lo zucchero….4 uova buttate.Cristina

Rosa |

Gent.le Csaba, adoro la meringa. Non conoscevo la pavlova, ottimo dolce che ho conosciuto guardando “Cortesie per gli ospiti”. Grazie per i tuoi preziosi consigli.
Un caro saluto.
Rosa

Svetlana |

Sono venuti i nidi stupendi, grazie per la ricetta! Facile e golosi!!!

BARBARA |

Le.ho fatte seguendo la.tua ricetta e mi sono venute benissimo .Oggi le.rifaccio e sarà il dolce di Natale per tutti .Grazie di cuore per questa fantastica ricetta.

Claudia Simontacchi |

Grazie Csaba, mio marito adora la meringa, ma io non l’ho mai fatta. Adesso con la tua ricetta dettagliata e chiarissima, voglio stupirlo. Grazie ancora anche x i tuoi consigli di bon ton x la tavola

Mariacristina |

Mai fatta!!! Chiedo ……meglio fare delle monoporzioni rispetto ad un unico dolce? forse la meringa cuoce meglio se di piccole dimensioni? La frutta va messa al naturale o va lavorata ? Grazie.

Miria |

Grazie anche per il consiglio di non coprirla…. ho tolto subito il tovagliolo che avevo appoggiato sopra.

Claudia |

Voglio provare a farla.
Grazie per aver spiegato in modo semplice tutti i procedimenti per realizzarla.

Manuela |

Ricetta elegante…. come te!
Manuela

Elena |

Ho letto varie ricette di pavlova ma questa è la migliore. Chiara e semplice grazie

Laura |

Questo è un dolce semplicemente fantastico!
Oltre che essere buonissimo è anche molto elegante.

Maria Grazia |

Ti ho sempre ammirata per eleganza e maestria!💕

Silvia Cultrera |

Grazie Csaba
Sei , come sempre, perfetta nella descrizione ed esecuzione della ricetta

Maria Abbá |

Grazie, la ricetta è chiarissima, la farò x il compleanno di mia figlia che la adora

Paola di Grazia |

Veramente speciale,io ti adoro

monica demuru |

Ciao Csaba, ieri ho preso il coraggio a due mani e mi sono cimentata nella pavlova con molto, molto timore reverenziale.
Credo di aver commesso un grande errore nel momento in cui ho deciso di rivestire degli stampi per tartellette con carta da forno bagnata.
Dopo 75 minuti a 115° (in forno statico) le pavlove avevano un aspetto meraviglioso. All’esterno, nella parte superiore, erano asciutte e di un bianco immacolato. Ho atteso mezz’ora e le ho tolte dagli stampi e … terrore. Sotto erano umide e appiccicose.
Ho riacceso il forno a 50° per cercare di farle asciugare, mettendole capovolte.
Le ho lasciate in forno per un’ora e più e poi ho alzato la temperatura a 100°.
Dopo quasi un’ora ho spento. Erano ingiallite ma la cosa che mi ha stupito è che sotto e dentro non si erano ancora asciugate.
Oltre alla carta forno bagnata, che cosa ho sbagliato? Le avrò fatte troppo grosse? Ho fatto una base e poi diversi cerchi esterni per comporre i nidi.
Grazie!

oriana ciracò |

La Pavlova deve rimanere un po’ morbida

LUDOVICA ATTALLA |

Nella ricetta perché parla di uova e non di chiare?

Alessandra |

Ciao Csaba. È corretta la temperatura del forno a 115 ? Perché vedo che nelle altre ricette di Pavlova indichi 110 ..

Barbara Ferrero |

Ho provato e sono venute spettacolari, come ripieno delle mele tocchetti caramellate. Deliziose.

Caterina |

Grazie Csaba … proverò a farla in versione vegan😁

Andrea Alejandra Garibotti |

Fatta. venuta benissimo! con i tuoi segreti… meringa stupenda!

Stella |

Ciao Csaba, grazie per questa buona ricetta, ma se volessi creare un’unica Pavlova grande invece di diversi piccoli nidi, la procedura è uguale ma soprattutto il tempo di cottura e temperatura sono uguali?

csaba |

Cara Stella, il procedimento è uguale ma la cottura no. Per una pavlova fatta con 130g di albume servono circa 85 minuti di cottura

DANILA Bosio |

La pavlova al cioccolato è risultata molto soddisfacente.
Ho due domande:
1. Con quali posate si serve la pavlova?
2. Si deve assemblare al momento di servirla con gli ingredienti a temperatura ambiente (tranne la panna), o si prepara prima?
Grazie Danila

Daria Palumbo |

Sei bravissima, e una persona con un Animo gentile, la n 1,Buone Feste con Affetto, Daria.

Floriana |

Buonissima csaba grazie la preparo x Natale

Nika |

Grazie per questa ricetta 😘😘😘…

Lisa |

Grazie Casba per la ricetta. Ne ho preparata una seguendo la sua ricetta per mio fratello che abita in Australia e oggi torna. Sarà felicissimo 🥂

Franca Spallotta |

Ho assaggiato questo dolce una sera a cena con sopra frutta esotica… me ne sono innamorata… ora proverò a farla con la tua ricetta… seguendo tutto per filo e per segno sono sicura che verrà un bellissimo e buonissimo dolce. Le farò sapere il risultato.

Francesca |

Grande Csaba !! È venuta squisita .

bianca |

Come posata, cosa si deve proporre al commensale? forchettina o cucchiaino?

Chezuppa |

Ci sto provando e in questo momento le piccole pavlove sono in forno! Speriamoooo e grazie per la spiegazione molto puntuale!

patrizia |

xké le mie meringhe non rimangono mai bianche ? metto il forno statuto a 100°

Ilaria |

Ciao Csaba,
con il mio forno le meringhe tendono a dorarsi in superficie anche abbassando la temperatura durante la cottura. Non riesco a farle rimanere bianche!
Hai qualche consiglio?
Grazie,
Ilaria

Rosella Cervi |

Carissima Csaba,
Grazie per il tuo stile e la tua generosità.
La tua finezza e il tuo buon gusto mi sono di esempio.
Rosella

Cristina |

Grazie Csaba, questa ricetta sembra davvero buonissima e proverò a farla questo weekend!!

elena |

Ciao Csaba,
questo fine settimana proverò la tua pavlova per la prima volta, finalmente ! Ho una domanda però: come mai in molti siti di cucina, tra gli ingredienti è indicato anche l’amido di mais e sopratutto l’aceto bianco ? Ho visto che nella tua ricetta non ci sono… Grazie per il chiarimento! E buon lavoro. Sei bravissima !!!

maria |

e’ possibile sostituire parte dello zucchero con un altro ingrediente ad esempio maizena per rendere la meringa meno dolce?

maria |

E se non si ha il forno statico ma solo ventilato?

csaba |

Meglio abbassare di 15 – 20 gradi la temperatura, provando all’inizio con 95°C – 100°C e aprendo leggermente lo sportello a metà tempo, solo per qualche secondo. Vengono ugualmente ma rischiano di ingiallirsi se la temperatura è troppo alta

Mariana Ludosan |

Con la ricetta di Csaba, fatte sempre con il forno ventilato…non ho statico!! Sempre venute bellissime bianche!!! Una meraviglia

csaba |

Ottimo Mariana, a me vengono gialle nel mio se uso il ventilato. Devo cambiare marca? 🙂

Alessandra |

Ciao! Vorrei sapere se dopo aver montato gli albumi con metà degli zuccheri nella planetaria, devo aggiungere la restante metà degli zuccheri con la planetaria in azione o mescolando a mano. Grazie.

K@ti@ |

Mescolando a mano con una spatola o un cucchiaio, ma se rileggi bene c’è scritto.